L’esposizione ruota attorno alla scultura di Floriano Bodini “La guerra” e si articola attraverso le opere di Giuseppe Banchieri, Mino Ceretti, Gianfranco Ferroni, Giuseppe Guerreschi, Bepi Romagnoni e Tino Vaglieri.

Sono tante le mostre che si sono dedicate, nel corso degli anni, a questo gruppo di artisti, uniti in una breve ma fondamentale parentesi durata circa un ventennio (1956 – 1976) da quel “realismo esistenziale” che anima l’intero percorso espositivo, il cui Fil rouge è riconosciuto nella volontà di approfondire come la tematica socio-politica abbia avuto in questo periodo una

forte presenza nei lavori di questi artisti.
L’arco temporale degli accadimenti politici va dal 1956 (fatti d’Ungheria), passando per il movimento sessantottino che si interseca con gli anni di Piombo (1976).
L’iniziativa prevede un talk sulla pratica scultorea (ingresso libero, è gradita la prenotazione) con il giovane artista Jago il giorno 25 novembre dalle 15.00 alle 17.00 e diversi incontri di approfondimento con i curatori e gli autori dei saggi nel corso della mostra. Data l’importanza storica e culturale e il forte legame del movimento con la sua sede, l’Accademia di Brera di Milano dedicherà una conferenza al tema.
POLITICS > 1956 •1976Talk con Jago: sabato 25 novembre 2017 / 15.00 – 17.00 ingresso libero
Opening + party: sabato 25 novembre 2017 / 17.00 – 24.00
ingresso libero
Mostra aperta fino al 24.03.2018:
sab. e dom. 10.30 – 12.30 / 15.00 – 18.00
biglietto ridotto €3 / intero €5
Museo Civico Floriano Bodini
Via Marsala, 11
21036 Gemonio (VA)
t. 3492267457 – 0332 604276
info@amicimuseobodini.com
Redazione