Nato nel 1923 a Termoli, da famiglia di origine slava-albanese, sin dall'infanzia Jacovitti inizia a mostrare il suo interesse per i fumetti. Nel 1939, ancora sedicenne, inizia la sua carriera pubblicando per la rivista satirica fiorentina Il brivido alcune panoramiche; poi la storia a fumetti Pippo e gli inglesi che lo fa conoscere, procurandogli la collaborazione quasi trentennale per il settimanale Il Vittorioso dell'editrice cattolica AVE.
Conosciuto come Lisca per l'esile corporatura, il nostro inizia a firmare le sue tavole con il disegno di una lisca di pesce. La collaborazione con Il Vittorioso continuerà fino al 1969, quando questo chiude i battenti.

Jacovitti continua il suo lavoro con Il Giorno dei Ragazzi, supplemento de Il Giorno, per il quale, il 28 marzo 1957 crea il suo più famoso personaggio, Cocco Bill.
Sempre per Il Giorno crea tre formidabili personaggi romani: Tizio, Caio e Sempronio i quali si esprimono nel più maccheronico dei latinorum.

Nei primi anni Cinquanta collabora con il Quotidiano, per il quale firma vignette con più chiari spunti satirici legati

all'attualità politica dell'epoca (è il primo in Italia a fare una vignetta in prima pagina che è quasi un editoriale). Dalla fine degli anni Quaranta collabora anche con Il Travaso delle idee dove conosce Federico Fellini.

Continua il lavoro con il Corriere dei Piccoli dal 1968 al 1982 dando vita al mitico Zorry Kid (parodia di Zorro). Da ricordare poi la prestigiosa collaborazione con la rivista Linus. La sua ultima collaborazione, iniziata nel 1978, è con Il Giornalino delle Edizioni Sanpaolo, che continua ancora oggi a redigere storie sul suo personaggio più famoso, Cocco Bill, realizzate dal suo allievo Luca Salvagno.

Nel 1977 pubblica, assieme a Marcello Marchesi, il libro Kamasultra: in tutta l'opera di Jacovitti c'è una punta di erotismo.
Si impegna anche nella pubblicità, ottenendo grande successo di pubblico e di critica.
Jacovitti è entrato a pieno titolo negli annali storici del fumetto italiano, soprattutto grazie alla forma caricaturale dei suoi personaggi. I suoi comics hanno riscosso il plauso della critica, e si sono intrecciati spesso con gli accadimenti di portata epocale che hanno contraddistinto l'evolversi dell'Italia.


Omaggio al grande Jac
Benito Jacovitti: da Pinocchio a Cocco Bill

Saronno, Museo dell'Illustrazione, via Caduti della Liberazione, 25
INAUGURAZIONE: sabato 14 dicembre 2013 – 18.00
15 dicembre 2013 / 11-12-18-19-25-26 gennaio 2014
Ingresso Libero
Info: 3494434259