Intervista con Michel Frequin e Marine GuliashviliIntervista con Michel Frequin e Marine
Guliashvili

Partiamo con il ricordare l'operazione artistica condotta al lavatoio di Caidate, tornato ad essere, per una sera, luogo di incontro, di ascolto, di sosta e racconti. Con Michel Frequin e Marine Guliashvili la chiacchierata piega subito sul versante del canto e della musica. "L'installazione pensata a Caidate – spiega Michel – non è stata in alcun modo nostalgica o passatista. Non abbiamo voluto ricreare un'immagine "color seppia" da nostomania o da feticcio di un tempo che fu", piuttosto abbiamo lavorato insieme con altri professionisti ed artisti per dare nuova vita a quel luogo che si è animato di luci, suoni e voci. L'iniziativa culturale intitolata "Luci in acqua e sapone", firmata da Eugenia Marcolli, Michele Ormas e Gianni Ilardo, alla quale abbiamo partecipato, ha dato vita alla "vasca culturale" con linguaggio attuale e multisensiorale. "Tanto le musiche quanto le canzoni che abbiamo proposto – commenta Marine Guliashvili – facevano tesoro di differenti tradizioni culturali e musicali come quella georgiana e quella ebraica. Ci sembrava opportuno che il lavatoio potesse parlare lingue diverse, che le donne "immaginarie" riunite lì per lavare i panni fossero persone provenienti da ogni angolo del mondo".

E così, si passa velocemente a discutere dell'attività quotidiana di Michel e Marine, quella del Mulino Musicale, l'associazione senza fini di lucro che ha per scopo la diffusione della cultura musicale e della cultura in generale.
Nata nel giugno 2011 sulle fondamenta di decennali esperienze di pratica e teorizzazione musicale da parte dei suoi fondatori, vuole porsi come un luogo di incontro in cui attraverso la musica si trasmettano valori e ideali, si coltivi un senso estetico, si sviluppino capacità individuali. "Alla base di tutto – spiegano – siamo convinti che ci debba essere la passione. La nostra prima di tutte. E il nostro impegno è far sì che diventi contagiosa. Quella passione che smuove anche ciò che è restio al cambiamento, che smuove le montagne e… aziona le pale di un inanimato mulino. Quest'ultimo diviene simbolo di lavoro, di farina macinata, di pane. L'arte e la cultura diventano alimento indispensabile". 

Per maggiori info:
http://www.ilmulinomusicale.it/Contatti.html