Chiara Palumbo (storica dell'arte)
il meglio: "Giorgio Morandi. Collezionisti e amici" in contemporanea alla mostra presso il Metropolitan Museum di New York. Ma anche l'inaugurazione del Museo della Cultura Rurale Prealpina di Brinzio e la nomina di Daniele Cassinelli al Castello di Masnago
il peggio:
la mostra "Il Piccio nei disegni e nelle carte di Piero Chiara" in tutto e per tutto. La più scadente dell'anno per allestimento, opere esposte e contributi scientifici e mala gestione del Sacro Monte a livello conservativo e amministrativo
l'auspicio: la riapertura della Casa Museo Pogliaghi; una guida abile e preparata presso le amministrazioni pubbliche in campo culturale e turistico; meno spreco di denato per progetti poco redditizi

Mauro Della Porta Raffo (giornalista e scrittore)
il meglio: il libro e la mostra di Alberto Bortoluzzi dedicati ai ciclisti
il peggio: il Premio Chiara che non riesce ad emergere dalla sua aurea mediocritas (non perché ambisca ad organizzarlo in prima persona) e la mostra di Morandi, non per la mostra in sé ma perché non sopporto Morandi
l'auspicio: che ci sia una dignitosissima continuità nelle offerte culturali. E che ogni tanto emerga il capolavoro, il grande evento

Marco Magnifico (Direttore generale Fondo Ambiente Italiano)
il meglio: l'accordo di programma per la valorizzazione del Colle di Biumo
il peggio: con rammarico devo dire la banalità e la rozzezza architettonica del nuovo albergo in zona Ippodromo, pensato senza la minima caratterizzazione rispetto al luogo e al paesaggio in cui è stato collocato
l'auspicio: è più una conditio sine qua non: che all'interno dell'accordo di programma per il colle di Biumo, l'albergo da costruire nel parco delle Ville Ponti, sia di quella qualità di cui il Fai si fa garante

Luigi Piatti (critico d'arte)
il meglio: Morandi a Villa Panza e le mostre "Donne nell'Ottocento" e quella di Fra Galgario al Castello di Masnago
il peggio: le sagome dei politici ciclisti sulla rotonda di Buguggiate
l'auspicio: il museo di varese rappresenti soltanto cose degne delle città, tre o quattro artisti all'anno scelti da una commissione all'altezza

Fabrizio Rovesti (critico d'arte e giornalista)
il meglio: un salto da Magritte a Milano
il peggio: l'horror vacui di fronte al panorama espositivo varesino
l'auspicio: che in Italia trovino posto i migliori giovani nel
mondo dell'arte, dai critici agli artisti (ma credo sia più un sogno)

Bambi Lazzati (Premio Chiara e Associazione Amici dei Musei di Varese)
il meglio: sarebbe solo consolidare le bellezze già esistenti, vedi Villa Toepliz, la Schiranna e sistemare la zona stazione ferroviaria dello Stato
il peggio: sicuramente è la scultura posizionata in piazza libertà davanti alla villa settecentesca villa Recalcati, ma la cosa peggiore è che nessuno dei varesini "colti" si sia accorto di ciò, in questa città è sempre così nessuno vede nessuno sà o capisce!
l'auspicio: realizzare un vero programma almeno biennale, dedicato alle mostre d'arte

Anna Maria Ferrari (docente di storia dell'arte)
il meglio: finalmente il conservatore ai Musei Civici di Varese
il peggio: il monumento di Mario Merelli in Piazza Libertà a Varese
l'auspicio: la realizzazione dei nuovi Misteri al Sacro Monte

Giuseppe Gestra (proprietario ThQU Brentart)
il meglio: la mostra 'I colori dell'estasi', la prima al ThQU – Brentart
il peggio: la mostra di Morandi a Villa Panza. E' stata un pò pesante non conoscendo a fondo quel tipo di arte
l'auspicio: che non si facciano più esposizioni tradizionali, trovare altri modi per far apprezzare l'arte a chi non la conosce

Chiara Gatti (Repubblica)
il meglio:
le realtà museali fuori città, come il Museo Bodini e il Chiostro di Voltorre. La mostra di Milton Glaser al Chiostro
il peggio:
il finto Caravaggio a Varese
l'auspicio:
a Varese un assessore alla cultura, giovane e competente. E magari bella mostra sulla scultura romantica a Varese e in Lombardia

Carolina De Vittori (Presidente dell'Associazione Amici del Piccio)
il meglio: 
la mostra "Le donne nell'800" al Castello di Masnago
l'auspicio:
Maggior coordinamento nei vari settori, evitando divisioni e dispersioni (es. Premio Morselli / Premio Chiara)

Mauro Bianchini (Lombardia Oggi)
il meglio: Lorenzo Mattotti al Chiostro di Voltorre e Umberto Milani alla Cesare da Sesto
il peggio: se riesco mi informo per tempo e evito di farmi del male, in alternativa preferisco stappare una bottiglia di quel buono con gli amici
l'auspicio: considerando i bilanci che i comuni riservano alla cultura, considerando l'elevato numero di assessori che ritengono tale carica esclusivamente una postazione politica, considerando la pigrizia di ricerca dei galleristi, considerando che c'è chi, (e non sono pochi) senza vedere la mostra di cui scrive lo fa ritoccando i comunicati stampa, via telefono, o nella migliore delle ipotesi sfogliando i cataloghi: nulla di buono

Mauro Gervasini (critico cinematografico)
il meglio: la mostra di Morandi a Villa Panza
il peggio: il progetto dei Misteri Luminosi; la continua assenza di un assessore alla cultura a Varese
l'auspicio: che crescano i finanziamenti alla rassegna "Cortisonici"

Betty Farioli (giornalista Rete 55)
il meglio: la riscoperta di Elio Petazzi, l'omaggio a Este Milani, la nuova rivista dell'AFI
il peggio: la superficialità con cui si affronta l'astratto da parte di tanti artisti della provincia, la sintesi non è una semplice pennellata ma anni di ricerca
l'auspicio:
gli spazi espositivi provinciali possano offrire meglio di quanto abbiano fatto quest'anno, con professionalità all'altezza e non improvvisati

Serena Contini
il meglio:
la mostra di Morandi, nonostante io non ami particolarmente questo artista; molto positivi sia la scelta dei quadri che l'allestimento
il peggio: tutte le 'mostriciattole' fatte senza alcuno studio, che non lasciano niente
l'auspicio: più fondi per la cultura per poter fare cose accurate

Elena Brusa Pasquè (architetto)
il meglio: Morandi a Villa Panza
il peggio:
il resto è mediocre tanto da non lasciare il "segno"
l'auspicio: che il gruppo dei musici estensi coordinati dal maestro Cadario, molto molto bravi e una autentica promessa, non se ne vadano da Varese perchè la città non li aiuta di certo e sono finiti a Tradate per avere un sostegno comunale

Alessandra Brambilla (storico dell'arte – Pinacoteca Zust di Rancate)
il meglio: Morandi a Villa Panza. Il libro sulla chiesa di San Pietro in Silvis a Induno Olona. La nascita della rete dei Musei d'arte del Mendrisiotto (Museo Vela – Ligornetto, Pinacoteca Züst – Rancate, Museo d'arte – Mendrisio)
il peggio: la mostra (e il catalogo) "Donne, donne…" al Castello di Masnago. Sacro Monte non valorizzato
l'auspicio: iniziative più scientifiche. Circolazione di pubblico e collaborazioni più intense tra istituzioni varesine e ticinesi

Costante Portatadino (Presidente Amici Museo Bodini)
il meglio: la mostra di Morandi, il Premio Ghiggini Giovanie e alcune mostre alla Duetart. Anche per i Misteri luminosi sono molto favorevole, con interventi moderni che vedono il coinvolgimento di artisti d'alto livello. Ci sono alcune cose da tenere in considerazione e valutare, per esempio il luogo. Il viale delle Pizzelle non mi sembra indicato
il peggio: le cose non fatte, l'assenza di idee e iniziative nuove
l'auspicio: la realizzazione di una rete fra tutti i musei non solo d'arte contemporanea, che gravitano tra basso-verbano e Valcuvia, per avere reciproco aiuto seguendo una programmazione concordata

Licia Spagnesi (giornalista di Arte)
il meglio: Morandi a Villa Panza, le mostre alla Duetart gallery (tra cui la performance di Franca Formenti Foodpower)
il peggio: il monumento in piazza Libertà, il progetto con le gigantografie degli angeli nel centro di Varese per il Natale
l'auspicio: che il Comune di Varese investa più soldi in mostre sull'arte giovane e contemporanea di qualità e nella cultura

Paolo Zanzi (art director)
il meglio: le paraolimpiadi con Roberto Bof, motore per un'altra immagine di Varese
il peggio: il qualunquismo invidioso e imperante che persiste nelle conventicole culturali, albero ippodromo, il monumeo della polizia
l'auspicio: ritrovarsi in tanti disponibili alla pazienza del progetto per una sua attuazione lenta e rivoluzionaria

Silvano Colombo (storico dell'arte)
il meglio: il Caravaggio esposto a Varese e la mostra "Donne nell'Ottocento"
il peggio: la mostra in Sala Veratti dedicata a Carlo Cocquio e le donazioni artistiche in commemorazione di…
l'auspicio: che con il nuovo conservatore il Castello di Masnago acquisti una sua identità precisa senza subire interferenze dei politici

Alessandra Bertolé Viale (storica dell'arte)
il meglio: la mostra di Bianco e Valente alla Gam
il peggio: Caravaggio a Varese
l'auspicio: che Varese decida di fare cose culturali serie, anche di arte ambientale, come il progetto dei Misteri luminosi o qualcosa cosa di contemporaneo di respiro internazionale

Aldo Cappellani (vice presidente Associazione Amici della ceramica di Varese)
il meglio: la mostra di Morandi e l'attività della delegazione varesina dell'Associazione Amici della Ceramica
il peggio: avere sposato un assessore e dover essere cauti nel giudicare la politica culturale cittadina
l'auspicio: che il risveglio culturale di Varese si rafforzi nel suo policentrismo

Ettore Ceriani (critico d'arte e giornalista)
il meglio: l'attività della Galleria Bambaia
il peggio: la scarsa qualità, la ripetizione delle proposte e la scarsa coerenza dell'offerta culturale soprattutto da parte del pubblico
l'auspicio: che migliori la qualità, non tanto a livello privato quanto a quello delle amministrazioni pubbliche

Paolo Carnevale (Corriere della Sera)
il meglio: non vado matto per la ritrattistica del Settecento, ma la galleria di dipinti di
Frà Galgario è stata decisamente degna di nota
il peggio: le polemiche imbarazzanti sull'autenticità del Caravaggio esposto Ai Musei Civici. C'è da chiedersi se ci sarebbero stati gli stessi dubbi se quel "Sacrificio di Isacco" fosse stato esposto al Louvre o alla National Gallery
l'auspicio: mi piace immaginare una maggiore richiesta collettiva d'arte, intesa non solo come desiderio di bellezza, ma anche di "bruttezza" che fa riflettere e discutere. Largo dunque all'arte concettuale contemporanea e ai suoi messaggi universali

Barbara Rizzo (La Provincia di Varese)
il meglio: Caravaggio a Varese, nonostante l'allestimento; la mostra di André Villers allo spazio ThQU – Brentart
il peggio: l'inno dei Mondiali. In una occasione del genere mi sarei aspettata scelte diverse e di maggior spessore
l'auspicio: che un personaggio alla Marco Goldin possa essere chiamato a Varese e la trasformi in una città attrattiva dal punto di vista artistico

Cristina Moregola (critica d'arte)
il meglio: la coerenza e la qualità nella programmazione del Museo Bodini a Gemonio e del Chiostro di Voltorre. E la raffinata mostra fotografica di Franco Vimercati a Villa Panza
il peggio: non solo nel 2008, ma ancora nel 2008 la demolizione delle ultime grandi aree industriali di inizio ‘900 a Busto Arsizio. Un patrimonio architettonico e di archeologia industriale perso per sempre
l'auspicio: che le arti svolgano sempre più un ruolo educativo

Luciana Schiroli (critica d'arte)
il meglio:
Rod Dudley in Sala Veratti, anche se meritava uno spazio migliore
il peggio: il progetto su Hsiao Cin al Chiostro di Voltorre che non è mai andato in porto, è stato abbandonato
l'auspicio: fare una grossa mostra sul futurismo a Varese. Che si risolvano i problemi legati agli investimenti di denaro per manifestazioni culturali

Giuseppe Battaini (Presidente Fondazione Lodovico Pogliaghi)
il meglio: l'apertura del Rustico di Casa Pogliaghi
il peggio: non mi esprimo, tutto merita attenzione
l'auspicio: che in tutta la provincia si riescano a realizzare tante opere meravigliose e raggiungere risultati meravigliosi non solo in campo culturale

Piero Lotti (restauratore)
il meglio: la mostra di Frà Galgario e la ristrutturazione della Gam
l'auspicio: che si risolvano le questioni logistiche del Sacro Monte, per esempio la questione dei parcheggi. Buon lavoro a Cassinelli!

Luigi Zanzi (professore dell'Università di Pavia storico)
il meglio: il restauro della "Madonna nera" del Sacro Monte e l'allestimento "Il Racconto dell'Angelo" per le vie del "centro" e nel chiostro di Sant'Antonino
il peggio: le offese brutali e orrende praticate contro il paesaggio sia alle Bettole, sia a Capolago, con le costruzioni realizzate in deroga alle normali cautele urbanistiche e con il pretesto dell'allestimento dei Campionati Mondiali di Ciclismo; il "peggio" dal punto di vista monumentale è il nuovo monumento eretto in onore delle forze di Polizia in piazza Libertà, di fronte alla sede della Questura
l'auspicio: che Varese ridiventi consapevole delle sue problematiche urbanistiche discutendone pubblicamente, trovando un interlocutore responsabile in un assessore alla cultura che si faccia carico esplicitamente dell'attivazione di tale dibattito coinvolgendo tutte le associazioni culturali della città

Vittoria Broggini (storica dell'arte)
il meglio: Il progetto SALE di Legnano, un buon coordinamento di mostre tra ben allestiti spazi espositivi (Leone da Perego, Castello, spazi urbani). Bravo Arensi!
il peggio: non l'ho visto, il mio intuito e la selezionatissima scelta di mostre che vado a vedere me l'ha fatto evitare
l'auspicio: sicuramente Artevarese in edicola!!

Mario Chiodetti (La Provincia di Varese)
il meglio: Morandi a villa Panza; Glaser al Chiostro; Broggini alla galleria Ghiggini
il peggio: gli alberghi dei mondiali di ciclismo e la mostra degli Alinari a villa Mirabello. I ciclisti padani
l'auspicio: incenerire i ciclisti padani

Andreina Zatta (Designer e responsabile del Chiostro di Voltorre)
il meglio: la candidatura del parco archeologico di Castelseprio e del complesso di Torba a patrimonio dell'UNESCO anche in previsione dell'Expo di Milano del 2015
il peggio: le "occasioni perdute" soprattutto in concomitanza con i Mondiali di Ciclismo. E' sembrata prevalere l'attenzione per la quantità e non per la qualità. Mi riferisco soprattutto ad alcuni interventi "pseudo-artistici" che hanno interessato il territorio e che sono sembrati poco comprensibili e decontesualizzati
l'auspicio: la creazione di sinergie forti tra gli operatori culturali al fine di perseguire l'intento comune di valorizzazione del patrimonio e di promozione della cultura in ogni sua forma canalizzando le energie e le risorse disponibili in proposte non concorrenziali che possano finalmente portare la nostra zona al livello qualitativo che certamente merita.

Romano Oldrini (Pres. Ass. Amici di Piero Chiara)
il meglio: la mostra di Morandi
il peggio: Eurochocolate
l'auspicio: che si parli di una nuova sede per il teatro, una sede stabile e non provvisoria come quella esistente

Francesca Marcellini (critica d'arte)
il meglio: la donazione di Sangregorio a Somma Lombardo, la mostra "Come eravamo" al Parisi Valle
il peggio: le mostre al Castello di Masnago e l'ultima collettiva alle Officine Creative di Barasso
l'auspicio: una maggiore collaborazione tra addetti e non addetti che si possa creare una manifestazione stabile a Varese, nel solco delle mostre di scultura a Villa Mirabello  realizzate negli anni Cinquanta

Debora Ferrari (critica d'arte)
il meglio: Cortisonici filmfestival, ogni anno aperture verso nuovi confini e in casa varesina film, fotografia e incontri…per curarsi davvero
il peggio: tendo a non frequentarlo. Lo evito
l'auspicio: che gli amministratori di tutto il terrirotorio, vecchi e nuovi, possano ricordarsi di eventi e ricerche vecchie, che a riprenderle e approfondirle oggi, sarebbero più nuove di molte nuove proposte

Paola Viotto (docente storia dell'arte)
il meglio: mostra di Morandi a Villa Panza
il peggio: la proposta di ridurre la storia dell'arte nelle scuole superiori
l'auspicio: una migliore comunicazione delle proposte, molte delle quali interessanti, ma non vengono pubblicizzate adeguatamente

Francesca Marianna Consonni (responsabile didattica Gam – Gallarate)
il peggio: la mostra dei Liberi Artisti alla Gam
l'auspicio: avere uno staff di 154 persone per la didattica nella nuova Gam

Alessandra Oldani (Presidente Amici dell'Arte di Castellanza)
il meglio: l'evento dedicato al design di gioielli a Ville Ponti e Giac Casale alla Fondazione Bandera
il peggio: la mostra sulle biciclette a Villa Baragiola
l'auspicio: c'è bisogno di svegliarsi! Riuscire a valorizzare le iniziative che vengono fatte sul territorio e coinvolgere il pubblico

Pietro Macchione (editore e storico)
il meglio: a costo di andare contro corrente, i Mondiali di Ciclismo perché sono stati l'occasione di aprirci al mondo
il peggio: l'aggressiva speculazione che distrugge il paesaggio e il territorio
l'auspicio: meno ipocrisia sia nell'orizzonte pubblico che in quello privato

Daniele Cassinelli (Conservatore Musei Civici di Varese)
il meglio:
la donazione di Mario Remogna alla Pinacoteca di Varallo Sesia
il peggio: la scomparsa di Silvio Dubini
l'auspicio: spero che il Museo Civico di Varese, Castello di Masnago, diventi sempre di più un servizio utile ai cittadini

Fabrizia Buzio Negri (critica d'arte)
il meglio:
il fiorire di iniziative, anche piccole, che mettono in rilievo le novità dell'arte giovane
il peggio: tutto il "déjà vu" di riciclo
l'auspicio: maggiore cooperazione tra gli addetti ai lavori, superando i personalismi

Alessandro Castiglioni (critico d'arte)
il meglio: l'attività della GAM, Morandi a Villa Panza
il peggio: la provincia provinciale
l'auspicio: sperimentazione, rischio ed un po' meno di demagogia

Raimondo Fassa
il meglio: Bianco Valente alla Gam
il peggio: non vado mai a vederlo, non esiste nel mio vocabolario
l'auspicio: spero che la città di Gallarate possa dare il compimento della nuova Gam

Paolo Baretti (Preside Liceo Artistico Frattini)
il meglio: Morandi a Villa Panza
il peggio: 'quella specie di Caravaggio' a Varese
l'auspicio: poter mettere insieme le forze culturali in città per il rilancio unitario dell'aspetto artistico

Chicco Colombo (Arteatro)
il meglio: mostra di Morandi a Villa Panza
il peggio: la scultura in Piazza Libertà
l'auspicio: la nomina di un assessore alla cultura per Varese