Una foto di ElisabettaUna foto di Elisabetta

La passione – La ricostruzione di un attimo. Momenti di vita ripresi da un occhio discreto che senza ambizione cattura per poi donare. L'umanità colta alla sprovvista, immortalata nel silenzio e nella solitudine o nel ridente chiacchiericcio di un giorno estivo. Una passione nata per gioco, ma già necessità che comincia a far muovere qualcosa all'interno, che chiede di prender vita, di uscire allo scoperto. Elisabetta Cacioppo, Betta per gli amici, inizia per caso a fare fotografie. Avvocato di professione, ma con una macchina fotografica sempre pronta tra le mani; nulla di professionale, solo un amore amatoriale per lo scatto. Tra le persone che ha accanto, un amico si accorge del particolare talento della donna e decide che è giunta l'ora di forzare la naturale ritrosia della fotografa. Così a volte nasce una mostra.

La bellezza e il colore – "Le sue foto parlano" dice Matteo Inzaghi, è lui l'amico. L'esposizione che allestita nella Galleria Ghiggini di Varese farà sentire questa voce. "Elisabetta è artista dentro. Ha una spiccata sensibilità per le cose semplici, vede il bello nelle cose anche se non appaiono subito così" dice il direttore del Tg di Rete 55. La giovane fotografa, varesina doc, seppur nata a Vigevano, ha viaggiato molto, dall'Italia al Nord Africa, dalla Thailandia alla Costa azzurra. Le foto ritraggono mondi diversi, ma a volte non conta tanto il luogo, quanto il soggetto che decide di immortalare. Oggetti forse banali racchiudono invece una suggestiva bellezza e proprio questo è quello che trova lei, la bellezza e la ferma in un attimo eternamente presente. "Nelle foto di


Matteo InzaghiMatteo Inzaghi

Elisabetta è fondamentale il colore che va di pari passo con l'emozione" sottolinea Inzaghi "anche nelle foto in bianco e nero a volte aggiunge il colore, usa la cromia per esaltare l'oggetto che aveva suscitato il suo interesse che poi è stato inglobato nell'intero scenario. Gli ridà tono ed importanza".

Riflesso –
Nella galleria varesina ci saranno una serie di gigantografie allestite in collaborazione con Emilio Ghiggini. Ogni immagine sarà accompagnata da una didascalia 'letteraria' scritta da Elisabetta: 'No, credo proprio che non mi abituerò mai all'amore', è una di queste. Poche ma intense parole. Ad accrescere l'empatia con la visione, i cinque testi redatti da Inzaghi, nati dopo aver mescolato casualmente le foto. Non più temi affini, nè soggetti allineati, ma il caos in cui ognuno vede un suo ordine. "Ho scritto dei testi d'accompagnamento che nascono dalle emozioni che provo guardando gli scatti" aggiunge Inzaghi "credo che ognuno possa trovare un senso e un proprio percorso, io le ho ordinate secondo un percorso di vita". Elisabetta fa parte dei suoi scatti, la sua sensibilità, il suo essere si mescolano alle sue immagini "somiglia ai suoi scatti. All'inizio può non sembrare così, ma per chi la conosce bene è facile ritrovare la sua personalità in quelle immagini" conclude Inzaghi.

Elisabetta Cacioppo, Attimi di vita sospesi
dal 10 settembre al 5 ottobre 2008
Galleria Ghiggini 1822
Via Albuzzi, 17 – 21100 Varese
Orario: da martedì a sabato, ore 10 – 12,30; 16 – 19 –
testi di Matteo Inzaghi
Inaugurazione: mercoledì 10 settembre 2008 alle ore 18
INGRESSO LIBERO
Per informazioni: tel. 0332-284025 E-mail: galleria@ghiggini.it