images.jpgI numeri del BAFF – Tre concorsi, numerosi eventi speciali, ospiti attesi tra i più importanti del cinema italiano e internazionale: il Busto Film Festival compie nove anni e attesta come una delle più importanti manifestazioni cinematografiche della Provincia. Tre le categorie di gara: "Anteprime", "Scuole" e "Sceneggiature", tutte valutate da giurie qualificate. Per la sezione "Made in Italy – Anteprime" i film i concorso sono rigorosamente delle prime visioni: le pellicole selezionate sono: "La scomparsa di Patò" di Rocco Mortelliti, "L’estate" di Martino di Massimo Natale, "La sindrome di Gerber" di Maxi Dejoie, "La prima notte della luna" di Massimo Guglielmi, "Passannante" di Sergio Colabona, "L’erede" di Michael Zampino, "18 anni dopo" di Edoardo Leo, "Sandrine nella pioggia" di Tonino Zangardi, "La misura del confine" di Andrea Papini e "Il mercante di stoffe" di Antonio Baiocco.

 

Made in Italy – Scuole – Protagonista della gara una giuriaCinema.jpg composta da studenti chiamata ad esprimersi su film di successo come "Un altro mondo" di Silvio Muccino, "Sul mare" di Alessandro D’Alatri, "Un giorno della vita" di Giuseppe Papasso, "La prima cosa bella" di Paolo Virzì, "Una vita tranquilla" di Claudio Cupellini, "20 sigarette" di Aureliano Amadei. A chiudere il concorso il premio alla miglior sceneggiatura, riservato a testi inediti per lungometraggi.

 

Eventi speciali – Ma la kermesse, come ogni anno, presenta una nutrita lista di eventi speciali che cominceranno sabato 2 con una serata di incontro e intervista con Michael Madsen, che ha lavorato con Quentin Tarantino, e che riceverà un premio alla carriera. Spazio anche al sociale: domenica 3 serata dedicata al Consultorio per la Famiglia, mercoledì 6 si parlerà di affido famigliare.  E poi spazio a documentari su grandi personalità del mondo del cinema di casa nostra e alla videoarte con il filmaker Francesco Leprino. Come di consueto sarà aperto per tutta la durata del festival lo "Spazio-festival", in piazza San Giovanni, luogo che ospiterà gli incontri con gli ospiti della giornata e le presentazioni di libri sul cinema.

Tre sezioni di concorso e numerosi eventi collaterali: per una settimana le pellicole diventano protagoniste della vita cittadina.