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Le sale di Villa Carlotta, affascinante dimora del tardo '600 situata a Tremezzo, sul Lago di Como, in mezzo a otto ettari di Giardino Botanico, ospitano oltre settanta opere degli artisti di Floraviva, associazione nata nel 2004 per diffondere la conoscenza della pittura botanica e per testimoniare la biodiversità del pianeta. Le tavole raffigurano, a grandezza naturale e con la tecnica dell'acquerello e del guazzo, alcune specie spontanee, quali il sorbo montano, il papaver roheas, il rovo, fiori e frutti della flora autoctona cui faranno da contrasto lussureggianti specie esotiche.

"Floraviva non poteva avere una cornice più adatta – afferma il presidente Angela Petrini – per proporre un'arte, quella della pittura botanica, antica, nobile ma al contempo portatrice di un messaggio così moderno.

Papaver rhoeas IIPapaver rhoeas II

Antica per le origini, in quanto già raccontata nella sua opera "Naturalis historia" dallo scrittore romano, originario di Como, Plinio il Vecchio nel 77 D.C.; nobile grazie a Leonardo Da Vinci che nel XV secolo la innalza a osservazione scientifica, l'arte botanica contiene anche un messaggio profondamente attuale: contribuire a salvaguardare la ricchezza e la varietà del nostro ambiente naturale attraverso una corretta cultura naturalistica di cui l'immagine botanica è, ad un tempo, espressione eloquente e mezzo efficace per risvegliare uno stupore nuovo per la Terra".

Oltre a queste delicate opere su carta cotone e pergamena, all'interno della Villa è possibile ammirare i capolavori del Canova e del suo celebre atelier (Palamede, Amore e Psiche, Tersicore, La Maddalena Penitente), di Thorvaldsen con il suo monumentale fregio L'ingresso di Alessandro Magno a Babilonia e di Hayez con l'Ultimo addio di Romeo e Giulietta, celebre icona della pittura romantica italiana.

"Ad Vivum": quando il prodigio della natura diventa arte
Villa Carlotta, via Regina 2, Tremezzo (CO)
Tel. 0344 40405 – www.villacarlotta.it