Milano -Omar Hassan ha inaugurato alla Prometeo Gallery Ida Pisani, la nuova personale intitolata “Sotto/Sopra” che da Napoli arriva nel capoluogo lombardo. L’artista, di origini egiziane, non resta immobile di fronte a un panorama confuso per darsi tempo affinché torni a essere tutto nuovamente nitido. Anzi, con il suo spirito combattente e la sua affine ricerca pittorica, concretizza le idee di movimento e di azione locale, come se il tempo non avesse finalità, ma fosse incluso e compreso. Lavorando sulle distanze e sulle vicinanze, non solo come una pratica comune dello spazio e del tempo, ma come un vero e proprio modo di vedere, Omar Hassan dà la possibilità di calarsi in una posizione privilegiata, ovvero ‘in-tra-fra’, un tempo che trapela negli spazi interstiziali e apparentemente inessenziali entro cui si infiltra la vita. La mostra, negli spazi di via G. Ventura, rimarrà in calendario sino al 10 settembre. Orari: lunedì – venerdì 11- 13/ 14-19. Sabato su appuntamento T. +39 (0) 283538236.

Ravenna – Ultimi giorni per ammirare, nelle sale di Palazzo Rasponi dalle Teste la mostra “Quanti Guanti”, progetto artistico di Giancarlo Gramantieri e Marco Bravura. Gli artisti sono legati da un rapporto d’amicizia e d’arte lungo e profondo che li ha visti operare con successo, ormai da diverso tempo: mosaicista celebre il primo, fotografo e raffinato pubblicitario di moda il secondo. Il percorso espositivo prende corpo da un elemento di lavoro: il guanto, appunto, inteso come oggetto che passa dal lavoro manuale all’opera artistica. Dalle strade di periferia alle spiagge deserte, dalle zone industriali alle darsene dove approdano navi, il guanto raccolto negli angoli più sperduti diventa evocazione rappresentata di un mondo autentico fatto di lavoro e di vita. Fino al 7 luglio. Orari: da martedì a domenica 17 -21.

Varese – Alla Showcases Gallery si è aperta la personale di Fabrizio Molinario intitolata “Bagnanti”. Svincolati dalla rappresentazione anatomica della figura, di una posa e da una possibile ambientazione di contesto che ne possa identificare la predominanza sociale, i suoi personaggi, e in questo caso i “bagnanti”, si presentano allo spettatore in presa diretta, ravvicinata, privi di ogni connotazione, spazio temporale emergendo da un fondo pittorico nero e denso. Le sue figure fanno emergere il primitivismo; sono rappresentate con un tratto spontaneo  dove il colore puro è reso un mezzo espressivo. Fino al 15 luglio. Orari: lunedì – venerdì 9,30-12,30/14,30-19.

Bologna -Nell’ex chiesa di San Mattia si è aperta al pubblico la personale di Nino Migliori intitolata “Stragedia”. La mostra, a cura di Lorenzo Balbi è organizzata nell’ambito delle iniziative programmate i occasione del 40° anniversario della Strage di Ustica. Il progetto, che si sviluppa in una video-installazione immersiva, nasce da una rielaborazione di immagini scattate dal grande fotografo nel 2007 durante l’allestimento dei resti del velivolo negli spazi del Museo per la Memoria di Ustica. 81 scatti, corrispondenti al numero di vittime della strage, sono eseguiti a “lume di candela”. Il fotografo è noto non solo per le ricerche di stampo realista sull’Italia del dopoguerra, ma anche per le sperimentazioni sul materiale fotografico con tecniche di sua invenzione come le ossidazioni e i pirogrammi. Fino al 27 settembre. Orari di apertura: venerdì e sabato 20- 22; domenica 18- 20. Ingresso libero. Prenotazione: tel. 051 6496611.

Busto A. – Allo Spazio Arte Carlo Farioli, di via Silvio Pellico 15, terzo appuntamento dell’iniziativa “I doni della quarantena”, l’esposizione in vetrina di opere e installazioni realizzati da differenti artisti durante il lockdown. Protagonista la scultrice Irene Cornacchia con “Abbracci mancanti”, un’installazione composta da quattro pannelli sui quali l’artista ha scolpito corpi dalle differenti posture ed espressioni. Opere cariche di tensione che vogliono esprimere quel gesto che ci è venuto a mancare in quei mesi di isolamento.Cornacchia scolpisce dunque nella materia quel “desiderio” di calore, carezze, graffi, amicizia, rifugio, salute, spiritualità e abbracci… Abbracci, quel segno che rincuora, dà amore, energia, carica e vita. Stretti tra le braccia ci si sente sicuri, fin dalla nascita. Un gesto scoperto e riscoperto nel momento in cui è stato negato del quale si ha un terribile bisogno non solo nei momenti di debolezza e di fragilità ma anche in quelli di gioia. Sino all’11 luglio.

Busto A. – La galleria Palmieri ospita la mostra ” Air-space” di Manuel Bonfanti. È arte concettuale quella proposta dall’artista bergamasco, dove uno spazio d’aria, una porzione di luce e colore è pronta ad accogliere l’imprevisto. All’inizio della sua carriera, negli anni Novanta, dipingeva i volti e le scritte ma la vicenda creativa si evolve e oggi è impegnato nella ricerca di un espressionismo fatto di luci e colori raccontati con un’esplosione cromatica che è un varco lasciato aperto alla creatività dell’artista. La personale, allestita sino al 25 luglio negli spazi di via Mameli, è aperta al pubblico da martedì a venerdì dalle 15 alle 19; sabato su appuntamento T.39 0331 639334.

Brescia – Art Drive-in: percorso sotterraneo d’arte contemporanea è la prima mostra allestita in città nel grande spazio del Garage dell’Agenzia Generali Castello di via Pusterla. Il progetto espositivo è ideato e curato in collaborazione con l’associazione Bellearti e si snoda attraverso un’insolita forma di esposizione dinamica e innovativa a cui si può accedere esclusivamente in auto. Un percorso tra progetti artistici, installazioni, murales, disegni di grandi dimensioni collocati sui muri, sulle colonni spazi fuori dagli standard riservati alle esposizioni d’arte. Non è stato assegnato un tema specifico agli artisti, ognuno di loro infatti ha liberamente proposto la propria visione e creatività. Fino al 21 luglio. Orari: da lunedí a domenica 14 -18.

Varese – Si è aperta la VII edizione della rassegna ” <20 15×15/20×20 Collezione Punto sull’Arte” organizzata dall’omonima galleria (di Viale Sant’Antonio). Per l’ occasione sono stati invitati venti artisti tra pittori e scultori, italiani e stranieri che propongono opere inedite di formato 15×15 e 20×20 cm, (unico vincolo a loro imposto) realizzate con linguaggi, stili e tecniche preferite. Libero anche il soggetto della rappresentazione.Gli artisti della collettiva sono: Salvatore Alessi, Luciano Baldacci, Massimo Caccia, J. Isabelle Cornière, Pino Deodato, Caudio Filippini, Jernej Forbici, Claudia Giraudo, Silvia Levenson, Alberto Magnani, Matteo Massagrande, Marta Mezynska, Sabrina Milazzo, Raffaele Minotto, Nicola Nannini, Ciro Palubo, Rudy Pulcinelli, Brian Keith Stephens, Valeria Vaccaro e Marika Vicari. Fino al 1° agosto. Orari: da martedì a sabato 10-13/15-19. Prenotazioni visite T. 0332 – 320990 .

Busto Garolfo – A Villa Brentano si è aperta Robotic Men, la nuova collettiva di Indipendent Artist dedicata al rapporto uomo – macchina visto attraverso l’arte. Il gruppo intende proporre una riflessione sui temi che riguardano la robotica di fronte alla crescente automazione soprattutto nel sostegno dei valori. L’interesse dell’Arte Contemporanea per il fenomeno della robotica è attivo e in fermento e la collettiva vuole essere al contempo un omaggio al lavoro del Maestro Dario Mellone e uno sprone per gli artisti a studiare e approfondire le medesime tematiche che lo hanno affascinato durante gli anni della sua appassionata e meticolosa attività artistica. L’esposizione (via Magenta 25 )è visitabile fino al 20 settembre con i seguenti orari: da martedì a sabato 14.30 – 18. Il giorno di chiusura, alle 17.30, si terrà la presentazione del Catalogo. Nell’occasione sarà inoltre possibile visitare, dalle 16 alle 17 e su prenotazione, le sale del Museo Mellone nell’adiacente Villa Rescalli Villoresi. Dal 3 al 31 agosto la mostra rimarrà chiusa e riprenderà martedì 1 settembre con i consueti orari.

Torino – Alla Videoteca Gam, dedicato a Giuseppe Chiari (Firenze 1926 – 2007) compositore, artista e sperimentatore, si è aperto il secondo appuntamento delle esposizioni realizzate in collaborazione con l’Archivio Storico della Biennale di Venezia. La mostra presenta due video: Kunst ist einfach (L’arte è facile), del 1973, e Spoleto Concert. Affianca le due proiezioni l’opera “La musica è facile” realizzata nel 1972 e composta da quindici grandi fogli sui quali l’artista ha scritto una delle quindici lettere che compongono la frase. I caratteri, tracciati con gesto continuo, sembrano unire idealmente il fluire gestuale della calligrafia a china giapponese “con la consapevolezza che il suono del pennello sulla carta è parte di quella musica totale” di cui Chiari prepara all’ascolto.L’esposizione (in Via Magenta, 31) rimarrà in calendario sino al 27 settembre. Orari: venerdì e lunesì dalle 13 alle 20; sabato e domenica 10-19.

Pesaro – Nell’anno delle celebrazioni per il cinquecentenario della morte di Raffaello, la Fondazione Pescheria-Centro Arti Visive ospita la mostra “Disgregazione e unità. Solcando la misura rinascimentale di Urbino”, personale di Oscar Piattella(Pesaro 1932). La mostra, a cura diAlberto Mazzacchera, ha come fulcro il corpus di opere di recente produzione del pittore pesarese che per una vita intera ha indagato declinazioni e rifrazioni della luce, raggiungendo inusitate vette spirituali con le sue creazioni astratte. Piattela ha nutrito e nutre la sua ricerca di matrice informale, solcando la misura del Rinascimento matematico del Ducato di Urbino e,nel rileggere in chiave attuale le magistrali fughe prospettiche presenti in tanta pittura, propone una sua personale e avvincente inquadratura, una prospettiva altra,gravata del compito di introdurre lo sguardo verso l‘infinito. Il percorso propone 55 dipinti su tavola suddivisi in tre sezioni legate tra loro da un potente e preciso uso del colore. Un cromatismo che anche quando perde spessore materico a vantaggio di superfici levigate, si mantiene inalterato. Fino all’11 ottobre. Orari: venerdì, sabato, domenica e festivi 18-21. Dal 16 settembre al termine dell’esposizione il pubblico potrà visitare la mostra dalle 15 alle 18.

Bologna – Torna visibile, nel suo splendore, il dipinto cinquecentesco di Filippo da Verona che dopo il restauro rientra ai Musei Civici d’Arte Antica. L’opera, un olio su tavola intitolata “San Francesco riceve le stimmate”, appartiene alle Collezioni Comunali di Palazzo d’Accursio. Il capolavoro è stato recuperato grazie a “Opera tua”, il progetto di Coop Alleanza 3.0. L’iniziativa,che continuerà fino a novembre, toccherà altre regioni in cui è presente la cooperativa e ogni mese due gioielli artistici della zona verranno proposti a soci e clienti che, con il proprio voto, deterineranno a quale opera destinare fondi di recupero. Intanto il dipinto “San Francesco riceve le stimmate” potrà essere ammirato nella Sala 6 del percorso espositivo delle Collezioni Comunali d’Arte nei giorni di mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 18.30; domenica dalle 13.30 alle 18.30.

Milano – Nelle sale del Museo Diocesano Carlo Maria Martini è possibele visitare la retrospettiva dedicata alla fotografa austraica Inge Morath, la prima donna a essere accolta nella famosa agenzia Magnum Photos. 150 immagini e documenti originali ripercorrono il cammino umano e professionale della fotografa, dagli esordi fino alla collaborazione con prestigiose riviste quali: Life, Paris Match, Saturday Evening Post e Vogue. Il percorso espositivo presenta alcuni dei suoi reportage realizzati nel corso dei viaggi, le ambientzioni surreali e alcune commposizioni fortemente grafiche che sono un esplicito riferimento al lavoro del suo primo mentore, Henri Cartier-Bresson. Tra gli scatti più iconici, spicca la fotografia di Marilyn Monroe che esegue dei passi di danza all’ombra di un albero, realizzata sul set del fiml “Gli spostati”, del 1960, lo stesso dove Inge conobbe quello che fu successivamente il marito, il drammaturgo Arthur Miller che all’epoca era sposato con l’attrice americana. Fino al 1 Novembre;orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 18. Chiuso lunedì (eccetto festivi).

Lugano – Nove settimane d’arte con il Museo in Erba (Riva Caccia 1- Central Park). Un programma estivo per i piccoli artisti con diverse proposte tematiche per scoprire l’arte attraverso il “fare”. Due i percorsi con formule differenti: si potrà scegliere l’atelier di 1 ora e mezza, oppure la “mattina al museo”’ di 3 ore, con giochi, merenda e atelier. Gli spunti sui contenuti sono vari: scoprire luoghi lontani attraverso i viaggi compiuti dagli artisti; disegnare e trasformare gli oggetti con Magritte e Dalì; fare un tuffo nel passato con i film d’animazione; inventare modi insoliti di dipingere come Matisse e Frida Kahlo; creare mondi di carte colorate in miniatura che diventano giochi portatili e molto altro. Ogni settimana avrà un tema da rispettare. Dal 7 al 9 luglio sarà la volta di “Cineatelier”. Per il programma completo e tutte le informazioni consultare il sito www.museoinerba.com.

Gemonio – Prosegue al Museo Civico Bodini  “Il bisogno di ritrovarsi”, esposizione di opere grafiche dalla collezione permanente. Il percorso si snoda attraverso una quindicina lavori firmati da diversi artisti e selezionate tra quelle della preziosa raccolta del Museo e raramente esposte al pubblico. Da questo nucleo, oltre alle opere del famoso scultore di Gemonio, la serie di grafiche donate nel corso degli anni. Sono esposti differenti soggetti: dalle figure, uomini, donne agli incontri, firmati da grandi protagonisti dell’arte contemporanea come Enrico Baj, Giovanni Cappelli, Felice Casorati, Piero Leddi, Fernand Léger, Marino Marini, Ennio Morlotti, Peter Nagel, Joachim Schmettau, Giuliano Vangi, Renzo Vespignani. Di Alberto Sughi si potrà ammirare una serie di opere in cui si apprezza quella che è stata la sua continua indagine sulla condizione umana. La mostra proseguirà sino al 2 agosto rispettando i seguenti orari: sabato – domenica 10.30-12.30 / 15-18.