Milano – Quattro artisti, linguaggi espressivi diversi e un confronto tra visioni contemporanee. È il filo conduttore di Connections 9.0, la mostra collettiva in corso negli spazi di via Maroncelli 7.

Protagonisti dell’esposizione sono Tomas Lagunavicius, Mauro Martin, Fausto Trevisan e Claudio Verganti, le cui ricerche artistiche affrontano temi e sperimentazioni diversi, accomunati dalla possibilità di utilizzare l’arte come strumento di dialogo e incontro tra sensibilità e culture.

L’artista lituano Tomas Lagunavicius, multidisciplinare e attivo dal 2009, utilizza tecniche miste per tradurre in immagini emozioni, momenti quotidiani e riflessioni sulla natura umana.

Mauro Martin, invece, propone un percorso che attraversa figurazione, realismo magico e astrazione. Con la serie L’acqua che vorrei, fotografia e poesia visiva si intrecciano: l’acqua diventa metafora di origine, rinascita e trasformazione.

Fausto Trevisan presenta l’installazione 260 SCHEGGE, realizzata con numeri della rivista ARTE raccolti negli ultimi 23 anni. L’opera si sviluppa su una superficie di sedici metri quadrati e invita il pubblico a cercare, tra le pagine consultabili, gli interventi pittorici dell’artista, definiti “schegge”.

Completa il percorso Claudio Verganti, la cui ricerca si muove progressivamente verso l’astrazione. Nelle sue opere il colore si trasforma in forme geometriche bidimensionali, mentre il segno diventa dinamico e intrecciato, facendo emergere l’energia della materia pittorica.

L’esposizione, giunta alla nona edizione, sarà visitabile sino al 7 novembre, dal mercoledì al sabato, dalle 15 alle 19. Ingresso libero e gratuito.