Gavirate – Un formato unico, una misura rigorosa e decine di interpretazioni diverse. È attorno a questa apparente contraddizione che prende forma 100%ARTE. Il quadrato della libertà. Misura, visione, identità, la mostra collettiva promossa dall’Associazione Liberi Artisti della Provincia di Varese e curata da Debora Ferrari, in programma dal 6 al 21 giugno al Chiostro di Voltorre.

Il progetto nasce da una sfida tanto semplice quanto stimolante: invitare gli artisti a confrontarsi con un identico formato, il quadrato di 100 x 100 centimetri. Un vincolo che, anziché limitare la creatività, si trasforma in occasione di ricerca e sperimentazione, mettendo in evidenza la capacità di ogni autore di affermare la propria identità espressiva all’interno di una regola condivisa.

La mostra riunisce artisti appartenenti a generazioni e percorsi differenti, molti dei quali legati al territorio varesino, dando vita a un panorama articolato della contemporaneità. Pittura, segno, materia, astrazione e narrazione convivono in un percorso che evidenzia la pluralità dei linguaggi artistici attuali e la vitalità di una ricerca capace di rinnovarsi pur partendo da una medesima struttura formale.

Il quadrato, figura primaria nella storia dell’arte moderna e contemporanea, assume qui una valenza simbolica. Da Malevič alle esperienze dell’astrazione geometrica, questa forma è stata spesso associata all’idea di equilibrio, ordine e assolutezza. Nella rassegna di Gavirate diventa invece il terreno su cui misurare il rapporto tra regola e libertà, tra limite e possibilità, tra costruzione e intuizione. Ogni opera conserva la propria autonomia, ma contribuisce al tempo stesso a un racconto collettivo che riflette sulla natura stessa del fare artistico.

A rafforzare il significato del progetto è la scelta della sede espositiva. La struttura quadrangolare del Chiostro di Voltorre instaura infatti un dialogo naturale con il formato delle opere, creando una relazione tra architettura medievale e sensibilità contemporanea. Lo spazio storico non si limita a ospitare la mostra, ma ne diventa parte integrante, amplificando il confronto tra passato e presente.

Il percorso sarà arricchito da brevi testi attraverso i quali gli artisti racconteranno il proprio rapporto con il formato 100×100, offrendo ai visitatori una chiave di lettura personale delle opere esposte. Un’ulteriore sezione partecipativa inviterà invece il pubblico a lasciare un pensiero, una traccia o una riflessione, trasformando simbolicamente il quadrato in uno spazio condiviso di dialogo tra artista, opera e osservatore.

L’inaugurazione è in programma il 6 giugno alle 18 e sarà accompagnata da un intervento di Federica Lucchini e da un reading poetico curato dai poeti dell’associazione, con il contributo musicale di Andrea Abbate alla chitarra acustica e Marta Rovera al flauto.

La mostra sarà visitabile sino al 21 giugno, orari: venerdì: 15.30 – 18.30, sabato e domenica: 10- 12.30 e 15.30 – 18.30.