Milano – Prosegue al MUDEC la mostra “100 fotografie per ereditare il mondo”, a cura di Denis Curti in collaborazione con Alessio Fusi e Alessandro Curti. L’esposizione propone un percorso attraverso due secoli di storia della fotografia, dalle prime sperimentazioni con dagherrotipi e lanterne magiche fino ai linguaggi contemporanei. Suddivisa in sei sezioni, raccoglie cento immagini che riflettono sul ruolo della fotografia come memoria collettiva e strumento di interpretazione del presente. In mostra opere di autori come Man Ray, Henri Cartier-Bresson, Mario Giacomelli, Robert Mapplethorpe, David LaChapelle e Joel Meyerowitz, accanto a protagonisti della scena contemporanea internazionale. L’esposizione, visitabile sino al 28 giugno, affronta temi come identità, migrazioni, conflitti e crisi ambientale. Orari al pubblico: martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 9.30 – 19.30; giovedì 9.30 – 22.30. (ph. Reading on Teheran Streets (2017) Courtesy for Pier Luigi Gibelli ©Maryam Firuzi).

 

Gallarate – Dal 5 al 21 giugno torna, al MA*GA, “ARCHIVIFUTURI. Festival degli Archivi del Contemporaneo”, giunto alla quinta edizione. La manifestazione coinvolge venti realtà culturali distribuite tra Alto Milanese, provincia di Varese, laghi e confine svizzero, con un programma di mostre, aperture straordinarie, visite guidate, concerti e attività educative. L’inaugurazione a Gallarate prevede, dalle 14.30 l’apertura della mostra “ARTE VIVA. Processi performativi e partecipativi”, giornata dedicata alle arti performative e alla partecipazione del pubblico. Nello stesso giorno anche la mostra “Il vizio del vestire. Le illustrazioni di Brunetta per Missoni”, curata dall’Archivio Missoni. Il festival proseguirà per tre fine settimana con appuntamenti ospitati in musei, fondazioni, archivi e case-studio del territorio, tra cui la Casa-studio di Enrico Baj, la Fondazione Sangregorio, il Museo Alessi e la Fondazione Marcello Morandini. Il programma completo è consultabile sui siti degli Archivi del Contemporaneo e del Museo MA*GA.

Varese – Vito Scamarcia con la personale “Trame della Materia”  inaugura il 7 giugno allo Spazio ACLI di via Speri della Chiesa Jemoli. La mostra, a cura di Patrizia Di Modugno, presenta una selezione significativa della produzione dell’artista, mettendo in dialogo disegno e scultura. Nei lavori su carta, realizzati con fitte trame di grafite, il segno genera forme, volumi e presenze che spaziano da elementi vegetali a strutture architettoniche. Le sculture polimateriche, costruite con legno, metallo, garze e gesso, evocano invece totem e rifugi ancestrali, richiamando memorie collettive e archetipiche. Nato in Puglia e formatosi al Liceo Artistico Frattini di Varese, Scamarcia sviluppa una ricerca che unisce arte contemporanea, artigianato e sperimentazione materica. La mostra è visitabile sino al 28 giugno con ingresso gratuito il sabato e la domenica dalle 15 alle 18; sono inoltre disponibili visite su prenotazione.

Cairate – Un viaggio lungo il corso del Fiume Olona attraverso oltre due anni di ricerca fotografica. È il progetto “Fiume Olona. Geografie del territorio da Varese a Milano”, ideato dall’Archivio Fotografico Italiano, che approda dal 7 giugno al Monastero di Cairate con una mostra che riunisce oltre 200 immagini tra scatti storici e contemporanei.Il percorso espositivo restituisce un mosaico di trasformazioni, memorie e identità del paesaggio, offrendo una riflessione sul rapporto tra territorio e storia.Nel corso dell’inaugurazione, alle ore 16.30, è prevista la visita guidata con la presentazione del volume dedicato al progetto. L’esposizione sarà visitabile sino al 28 giugno. Orari al pubblico: sabato 14.30-18.30; domenica 10-12/ 14.30-18.30.

Malpensa – Si chiude l’11 giugno allo Spazio PhotoSquare dell’aeroporto di Milano Malpensa (Terminal 1), la mostra “Gabriele Maria Pagnini. Ritratti di un’Epoca 1970–2000” organizzata dall’Archivio Fotografico Italiano. Il finissage, in programma alle 17.30, rappresenta anche l’occasione per presentare il percorso di acquisizione dell’archivio del fotografo, che entrerà a far parte del fondo dell’AFI, contribuendo alla conservazione e valorizzazione della fotografia italiana contemporanea.

Genova – A vent’anni dalla scomparsa, una grande retrospettiva rende omaggio a Mimmo Rotella, maestro del décollage, ripercorrendo 60 anni di ricerca artistica dal 1945 al 2005. La mostra, allestita a Palazzo Ducale riunisce oltre 100 opere provenienti da musei, fondazioni e collezioni pubbliche e private, offrendo una lettura ampia e articolata sulla ricerca dell’artista. Il percorso espositivo, suddiviso in sette sezioni tematiche, attraversa le principali fasi della sua produzione, dalle opere giovanili su carta fino ai lavori più maturi. Tra le opere esposte figurano anche pezzi storici presentati alla Biennale del 1964, accanto a lavori iconici come Marilyn e numerosi décollage dedicati al cinema e alla cultura di massa. Al centro della mostra resta il linguaggio del décollage, gesto fondativo della poetica di Rotella. Accanto a questo nucleo, trovano spazio anche le sovrapitture e le tele emulsionate, che documentano le evoluzioni della sua ricerca dagli anni Sessanta agli anni Ottanta. Il percorso si chiude con opere degli anni Duemila e con un ricco apparato documentario. Fino al 13 settembre. Orari:da martedì a domenica 11-19.

 

Como – Turner. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano, è il titolo della mostra in corso a Palazzo del Broletto e alla Pinacoteca Civica. Il progetto, ideato dal Comune e dalla Tate di Londra e curato da Elizabeth Brooke, riunisce opere provenienti dalle collezioni della prestigiosa istituzione britannica. In esposizione 7 acquerelli dedicati al lago di Como e 4 dipinti a olio che documentano l’evoluzione del linguaggio del grande maestro del Romanticismo inglese. La rassegna approfondisce il rapporto tra Turner e il paesaggio italiano, mettendo in luce il ruolo svolto dal territorio lariano nella sua ricerca artistica. Completa il percorso il film immersivo JMW Turner On the Wing, dedicato ai viaggi che influenzarono la sua opera. Fino al 27 settembre, orari: da martedì a domenica, dalle 10 alle 18. Chiusi tutti i lunedì e sabato 15 agosto. Accompagna l’iniziativa un ricco palinsesto di iniziative collaterali.
MilanoSono gli studenti dell’Istituto Italiano di Fotografia i protagonisti di “La forma dell’acqua“, esposizione curata da Erminio Annunzi che dal 5 al 30 giugno anima gli spazi della Centrale dell’Acqua del capoluogo lombardo. L’acqua come risorsa, paesaggio e immaginazione è al centro della mostra che raccoglie i progetti degli studenti  e propone una riflessione sul valore dell’acqua tra documentazione e ricerca visiva. Il percorso indaga il tema da un lato come risorsa essenziale e presenza concreta nei territori, dall’altro la sua dimensione simbolica ed evocativa, capace di generare memorie, emozioni e visioni. L’esposizione sarà inaugurata alle 18. Ingresso libero sino al 30 giugno nei seguenti giorni e orari: lunedì e mercoledì dalle 14 alle 19.30, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.30.
Gavirate – Un formato identico per tutti gli artisti diventa il punto di partenza di una riflessione sulla libertà espressiva. Dal 6 al 21 giugno  il Chiostro di Voltorre ospita 100%ARTE. Il quadrato della libertà. Misura, visione, identità, mostra collettiva dell’Associazione Liberi Artisti della Provincia di Varese curata da Debora Ferrari. Le opere, tutte realizzate nel formato 100×100 centimetri, mettono in dialogo linguaggi, tecniche e sensibilità differenti, tra pittura, astrazione, materia e narrazione. Il percorso è arricchito da testi degli artisti e da uno spazio partecipativo dedicato al pubblico. Inaugurazione sabato 6 giugno alle 18. La mostra sarà visitabile sino al 21 giugno, orari: venerdì: 15.30 – 18.30, sabato e domenica: 10- 12.30 e 15.30 – 18.30.
Monza – Una materia antica e versatile come la carta è al centro di Nuances III, la mostra collettiva in corso fino al 27 giugno da LeoGalleries. Curata da Paola Fonticoli, l’esposizione riunisce sette artisti: Italo Bressan, Roberto Casiraghi, Luisa Elia, Debora Fella, Paola Fonticoli, Nataly Maier e Rolando Tessadri, chiamati a confrontarsi con preziose carte fatte a mano provenienti dall’eredità artistica di Sergio Agosti. Attraverso linguaggi e sensibilità differenti, gli artisti trasformano il supporto cartaceo in luogo di sperimentazione, memoria e ricerca visiva. La mostra è visitabile dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Milano – Dai capolavori del Rinascimento alle inquietudini dell’era digitale: è questo il percorso proposto da EGO – Dal Nastro Adesivo ai Grandi Capolavori, la mostra personale di No Curves allestita fino al 16 giugno alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana. Attraverso il linguaggio della tape art, l’artista reinterpreta alcune celebri opere delle collezioni ambrosiane, instaurando un dialogo tra arte classica e cultura urbana. Il balaclava, elemento ricorrente della sua ricerca, diventa metafora dell’identità contemporanea e dell’ego alimentato dai social media. Tra i protagonisti della mostra figurano reinterpretazioni del Musico di Leonardo, di opere di Caravaggio e Moroni, accanto alle inedite serie Maschere Silenziose e Metamorfosi di Carta. Orari al pubblico:  tutti i giorni 10-18. Mercoledì chiuso.