Gemonio – Domenica 8 settembre alle 17, al Museo Civico Bodini si apre la mosta fotografica “Gemonio nel tempo. 1960-1980”. Esposte oltre cento scati che ripercorrono i due decenni riproponendo volti e momenti protagonisti del tempo. Paesaggi, luoghi, gruppi e ritratti fino ai carnevali e campeggi, lavoro e vita sociale. In occasione  dell’apertura della mostra è stato organizzato un concerto”Interpretando suoni e luoghi ClassicClarinet Swing con musiche di Bach, Mozat, Rossini e Mercadante. Orari esposizione: sabato e domenica 10.30-12.30/15-18.

 

Torino – Fino al 29 settembre la street Art invade gli spazi del Teatro Colosseo : dal foyer agli spazi interni fino alla sala, trasformandoli in luogo trasversale di cultura. protagonisti due nomi di fama mondiale: Blu e Banksy. Il primo, italiano, il secondo inglese, sono accomunati dal mistero che avvolge la loro identità, e dall’incisività dei loro messaggi che toccano spesso tematiche politiche e sociali. Accanto a Banksy e Blu altri talenti della Street Art come Ericailcane, Phase2, Delta2, KayOne, Nevercrew, Aito Kitazaki, Beneine, Eron, Rusty, Zedz. Un percorso di oltre 100 opere tra originali, stacchi, serigrafie e vinili. Orari: lunedì – giovedì 15- 20; venerdì 10.00 -13/ 15-19; sabato e domenica 10-19.

Milano – Da sabato 5 settembre al MISA, Museo Internazionale in progress di Scultura per le Aziende, si aprirà la mostra “Canto dei galli”. Allo Showroom Arena di Listone Giordano. Il poliedrico maestro bresciano Giacomo Filippini esporrà le sue originali opere in ferro, già ospitate in diverse location europee . Il percorso espositivo previsto prevede una trasformazione concettuale della materia prima, al fine di mostrare come i metalli di Filippini possano diventare duttili e vivi come le sue idee artistiche.L’inaugurazione è alle 18. 30 nello spazio di via Santa Cecilia 6. La mostra proseguirà sino al 13 settembre. Orari 10-19. foto

Biella – Prosegue, in un percorso espositivo diffuso la mostra Michelangelo Pistoletto / Ettore Pistoletto Olivero – Padre e Figlio. L’esposizione, a cura di Alberto Fiz si articola in tre sedi emblematiche del territorio biellese: Palazzo Gromo Losa, storica dimora signorile, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e Casa Zegna. I lavori di Michelangelo Pistoletto, tra i maggiori protagonisti della scena artistica internazionale e quelli del padre Ettore, apprezzato pittore di paesaggi e nature morte, rappresentano il punto di partenza di un serrato confronto col tema del rapporto padre – figlio, declinato in molte delle sue implicazioni e sfumature come quella di lasciare un’eredità ai padri, anziché affidare unicamente ai figli la responsabilità di comunicare il sapere e le passioni dei genitori. Fino a domenica 13 ottobre; Orari: Palazzo Gromo Losa venerdì 15-19; sabato e domenica 11-19 . Casa Zegna e Cittadellarte – Fondazione Pistoletto da martedì a venerdì 10-17,sabato 15-19, domenica 11-19.

Lugano – Si è aperta da qualche giorno al Masi, Museo d’arte della Svizzera italiana, la mostra Sublime. Luce e paesaggio intorno a Giovanni Segantini: un nuovo allestimento della collezione intorno al monumentale Trittico della Natura del grande maestro. L’esposizione traccia un percorso visivo della pittura di paesaggio, intesa come espressione del “Sentimento di montagna”, in Svizzera e all’estero dal XVIII al XXI secolo. Centrale è il dialogo tra il Trittico della Natura di Giovanni Segantini e l’installazione video Die Magische Bergwelt in den Filmen von Daniel Schmid dello svizzero This Brunner, collocati uno di fronte all’altra. Fino al 10 novembre. Orari: Martedì – domenica: 10 – 18 Giovedì aperto fino alle 20.

Busto A. – Con la mostra Alias/Calamite di Carmen Cardillo riprende, sabato 14 settembre con inaugurazione alle 18.30, la stagione espositiva allo Spazio Arte. L’esposizione è dedicata alla vincitrice della seconda edizione del Premio Arte Carlo Farioli, intitolata “In-stabili Equilibri” presenta il progetto completo di “Alias”e il lavoro inedito “Calamite”, attraverso i quali l’artista catanese declina ed approfondisce il tema degli equilibri instabili, ricorrente nella sua ricerca fotografica visti attraverso lo spirito umano raffigurata da autoritratti e la natura rappresentata dalle betulle che abitano il versante nord dell’Etna. Fino al 22 settembre, orari: giovedì-sabato 16.30-19; domenica 10.30-12/16.30-19.

Domodossola VB – “Balla, Boccioni, Depero. Costruire lo spazio del futuro” è la mostra allestita negli spazi dei Musei Civici di palazzo San Francesco. L’esposizione presenta oltre settanta opere che aprono a una visione dall’ultimo decennio dell’Ottocento fino al 1960: dalla stagione prefuturista all’aeropittura, attraversando gli anni tra le due guerre mondiali mette in risalto il cambiamento del rapporto tra l’uomo e la natura, tra il centro e la periferia, tra la tradizione e il futuro. Fino al  3 novembre; orari: da mercoledì a domenica 10-12 / 15-19.

Milano – La M77 Gallery di via Mecenate presenta “Traveling to Post History”, la personale dell’artista bosniaco Braco Dimitrijevic (Sarajevo, 1948).  La mostra, curata da Danilo Eccher, si sviluppa sui due piani dello spazio espositivo, proponendo un percorso che attraversa i temi principali della ricerca artistica. Ispirandosi alla sua produzione degli anni ’70, l’artista affronta il rapporto tra casualità e creatività con due grandi opere inedite realizzate appositamente per il progetto espositivo che mettono in discussione, quasi dissacrando, l’idea stessa di opera d’arte e il concetto di artista. Un’imponente installazione apre il percorso: protagoniste due barche, le cui vele ritraggono i volti di artisti e intellettuali come Tesla, Modigliani, Malevic e Gončarova, accomunati da vicende critiche alternanti e che hanno visto la propria fama essere riconosciuta solo molti anni dopo aver prodotto le proprie opere. Oltre alla casualità della fama, in cui il ritratto è accostato all’elemento organico, l’artista pone l’accento anche sulla natura, con la sua capacità di riequilibrare le forze in campo. Fino al 28 settembre; orari: martedì – sabato dalle 11 alle 19.

Milano – Negli spazi del Centro Diagnostico Italiano (Via Saint Bon) è possibile visitare la mostra fotografica ” Milano con gli occhi di Leonardo” ideata dalla Fondazione Bracco con l’Accademia Teatro alla Scala, in occasione del 500° Anniversario dalla morte di Leonardo da Vinci. L’esposizione accompagna i visitatori in un viaggio attraverso i luoghi che il Genio vide e frequentò nel capoluogo lombardo dopo aver lasciato la corte fiorentina dei Medici. Gli scatti, sono stati realizzati da cinque giovani fotografe del Corso di fotografia e video di scena dell’Accademia Teatro alla Scala. Dodici tappe con i luoghi simbolo della città fra Quattrocento e Cinquecento, tra i quali la Basilica di Santa Maria delle Grazie, Palazzo Borromeo, la Cripta della Chiesa di San Sepolcro e Ca’ Granda. Fino al 31 dicembre; orari: da lunedì a venerdì 7-19; sabato 7-18.

Milano-Terminerà domenica 15 settembre, alla . LoomGallery(Via Marsala7) ” Overview” , la mostra dello scultore Paul Gees. Le sue opere sono costituite da pietre, legno e ferro mescolati in un equilibrio compositivo e letterale che risulta avere un’inaspettata leggerezza e un sottile, quanto imprevisto, sense of humour. Esposti anche lavori fotografici e disegni. Orari al pubblico:martedì / sabato, 12 – 19. foto pc altro

Vigevano – Al nuovo museo Leonardiana, nelle splendide sale della Corte di Ludovico il Moro è possibile ammirare l’intera opera di Leonardo da Vinci che qui fu a lungo ospite. In un allestimento suggestivo il percorso della mostra propone un itinerario inedito attraverso la vita e l’opera del genio a partire proprio dal suo soggiorno a Vigevano. Pur non esponendo reperti originali, ma copie, Leonardiana sarà il luogo, unico al mondo, in cui si potrà vedere in una volta sola tutta la sua opera, grazie alla collezione di riproduzioni in facsimile dei codici di Leonardo, affidata nel 1964 a Giunti Editore che li ha messi a disposizione del museo oltre a tutto ciò che il genio vinciano realizzò con le proprie mani. Disegni, oggi conservati da decine di musei e biblioteche sparsi nel mondo, 26 dipinti a lui attribuiti con certezza, i taccuini. A coronamento del percorso, si può inoltre visitare la “pinacoteca impossibile” dove poter ammirare i dipinti riprodotti in scala reale con speciali tecniche ad alta risoluzione. Ogni opera è accompagnata da un commento che ne racconta la storia e le vicende che hanno reso questi capolavori celebri nel mondo. Orari: martedì-domenica 10.30-18.30

Busto A. – Torna dal 12 al 15 settembre Bustofolc, il Festival Interceltico che quest’anno, giunto alla 18a edizione, regalerà quattro giorni immersi nelle magiche e affascinanti tradizioni nordeuropee tra musica, danze, cultura, arte, teatro, sport e animazione. Molti artisti nazionali ed internazionali faranno tappa a al Museo del tessile (sede del festival). Non solo in programma anche spazio alla canzone in lingua lombarda, interpretata dagli studenti delle scuole cittadine diretti dal Maestro Fabio Gallazzi. Inoltre, nell’ambito dell’appuntamento, si svolgerà la quinta edizione del “Concorso Letterario” e del “Contest di Body Painting”. Il tema per entrambi i concorsi sarà “La Luna” uno degli elementi più sacri per i nostri antenati. Informazioni sul programma: www.bustofolk.it/