Un'opera dell'artistaUn'opera dell'artista

Arte e antropologia – Ancora una volta Erika Vogt espone i suoi dipinti e testimonia con essi come la pittura possa essere occasione di un'apertura mentale e culturale. Dopo aver visto le sue opere nella sua prima personale al People di Busto Arsizio, ora l'artista, di origini tedesche ma ormai completamente italianizzata, le presenta nuovamente a Castellanza, presso il bar Fourteen, con l'aggiunta di alcuni lavori inediti su cartone. Nella ricerca artistica di Vogt confluiscono diverse influenze culturali, in cui "voci lontane, quelle dei primi uomini e quelle dell'antropologia culturale a noi meno familiare e conosciuta, ci parlano con i colori, le forme, le composizioni, di mondi esotici" commenta Cristina Cagnola.

Messaggio di pace – Attraverso uno stile astratto e polimaterico, caratterizzato da meticolose stratificazioni e solchi incisi sulla materia, ed il ricorso a variopinte fantasie cromatiche, la Vogt sa evocare "luoghi ed atmosfere ammantati di mistero e fascino, le terre e i popoli d'Africa, del Mediterraneo e della lontanissima Australia, creando così un ponte ed un dialogo tra occidente e oriente, tra nord e sud". Una mostra dunque che ben si presta alla voglia di esotismo che spesso si accende durante il periodo estivo e che soprattutto educa alla lotta ai pregiudizi, alla conoscenza di ciò che è sconosciuto, al rispetto di tutte le identità culturali.         


Erika Vogt 
26 giugno – 17 luglio 2010 
Bar Fourteen 
via V. Veneto, 19
Castellanza (VA) 
tel. 0331.502846