ArteVarese
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Jardini Gabriele

Gerenzano


(...) Ho conosciuto ed apprezzato il lavoro di Gabriele Jardini durante la mostra organizzata da Piero Cavellini dedicata alla contaminazione tra pittura e fotografia. Gabriele Jardini non è un fotografo, ma un artista che lavora nella natura modificandola con interventi di alterazione estetica nel pieno rispetto di essa. potrei definirlo un ecologista artistico, il suo è un lavoro di recupero di materiali prodotti dalla natura, aghi, spine, foglie riutilizzati come un vestito nuovo, fantasioso, fantastico e irreale. In questa nuova mostra dedicata agli alberi, l'intervento di gabriele è ancora più sofisticato, più sottilmente allusivo: sono i suoi alberi, inventati e con una fantasia che non conosce limiti. Le opere reali di Jardini realizzati in loco sono deperibili in breve tempo e a lui non rimane che documentare il lavoro con la fotografia ed è questa fotografia che rimane a noi, opera vera in quanto eterna. Non un lavoro di reportage come ci avevano abituato i landartisti ma una vera fotografia costruita, messa in scena in lunghissime ore di lavoro racchiuse in uno scatto (...) Ken Damy

Gabriele Jardini nasce nel 1956 a Gerenzano, si diploma al Conservatorio di Brescia in Direzione di Coro e Canto Corale. La sua attività artistica inizia nel 1981 e dal 1985 lavora direttamente nell’ambiente naturale interagendo con il luogo ed i suoi materiali, spesso creando scultura effimere e caduche per poi fotografarle, unico documento che testimoni la loro breve esistenza.
Dal ‘90 al ‘97 frequenta Enrico Baj. Nel 1995 fonda il Movimento Anaconcettuale. Dal 2004 dirige lo spazio espositivo Petitekunsthalle a Gerenzano. Nel 1994 e nel 2004 partecipa ad Arte Sella, la prestigiosa Biennale Internazionale di Arte nella Natura in provincia di Trento curata da Vittorio Fagone. Tiene personali al Museo di Scienze Naturali di Trento, alla Galleria Cavellini-Cilena di Milano, al Museo Ken Damy di Brescia, Photology a Milano, Artelife a Venezia e in numerose altre sedi espositive.
E' presente poi ad Architettura e Natura, alla Mole Antonelliana a Torino, nei Musei di Scienze Naturali di Vienna e Berlino, all’Accademia Carrara di Bergamo, al Museo d’Arte Moderna Pagani a Castellana, all’Arengo del Broletto di Novara, alla Galleria D’Ascanio di Roma.
Nel 2002 è tra i vincitori del Premio Biennale d’arte Donato Frisia,  alla sua III° edizione.

Vive e lavora a Gerenzano, via Roma 43 - 02 968.2202

EDIZIONE 2014
Rubrica d'arte del 19/09/2014
Puntata del 29/08/2014
Puntata del 19/09/2014
Puntata del 05/09/2014
Puntata del 30/12/2013
Puntata del 27/03/2014
Puntata del 26/02/2014
L'Italia ricorda
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