Ecce homoEcce homo

Auctoritas Anima grande e schiva, di quelle che non gongolano nel cerimoniale dei vernissage o in un brodo di giuggiole e di complimenti. Giancarlo Ossola ha l'autorevolezza, il sano distacco di chi vola alto ed è cosciente del proprio percorso. Uno tra i grandi maestri della figurazione lombarda porta in mostra i propri lavori ad Arcumeggia fino alla fine del mese di agosto.

Il cavedio e il limbo – "Luoghi deputati del secolo breve, cisterne della Storia, "lazzaretto" di ieri e di oggi, in una sinistra grigia, sulfurea prospettiva senza esiti e fine, gli spazi marginali sono un superstite luogo "pittorico", serbatoi di una realtà declassata e di una

Omaggio ai fratelli GrimmOmaggio ai fratelli Grimm

umanità latente in gestazione per un futuro risveglio".

Una pittura, quella di Ossola, che è insieme graffiante, come la polvere che resta in gola, mai desolata ma sempre sugosa, annodata di colore, fortemente organica. In essa, le colossali vestigia contemporanee si dilatano e si contraggono continuamente. 
Tutto è immerso in un profondo silenzio. Eppure, a pochi passi, le ruspe e le gru stanno trasformando radicalmente l'assetto del quartiere. E sempre, negli interni abbandonati di Ossola, tornano il sentore, la traccia di una presenza umana. "Quella presenza che rimane sottesa, evasa e non detta, "quasi che qualcosa di persone appena partite fosse rimasto nell'aria", disse una volta della sua pittura Vittorio Sereni…", ricordava Riccardo Prina.


Giancarlo Ossola – Oli, tempere, disegni

Arcumeggia, Sangalleria, Vicolo Malcotti
Dal 30 luglio al 28 agosto 2011
Orari: sabato, dalle 15.00 alle 18.00
domenica, dalle 10.00 alle 12.30 – dalle 14.00 alle 18.00
Inaugurazione: 30 luglio 2011, ore 16.00
Per maggiori info.: 3395297073 – monetaflavio@libero.it
Ingresso libero
La mostra si svolge anche presso la Bottega del Pittore, sempre ad Arcumeggia
A cura di Flavio Moneta, Luigi Sangalli