Milano – Ricordi di vedute e vissuti in giochi di cromie e trasparenze. Francesco Candeloro indaga i molteplici aspetti della realtà che prende forma negli skyline di città o sezioni di esse, realizzati in plexiglass esposti nelle sale della galleria Arte Invernizzi.

Una realtà che si amplia in un continuo alternarsi di nascondimenti e rivelazioni come si può ammirare nella personale intitolata “Luoghi Misure Variazione”.
Una ricerca, quella dell’artista veneziano (classe 1974), che si concentra nella decostruzione della materialità in un processo creativo durante il quale il soggetto viene sottoposto a un lungo slittamento estetico poi restituito nella sua essenza ideale. Sagome e fisionomie di città rese come superficie e contorn,o tra luci e colori, visioni di memoria di un “architetto dell’immateriale”, come l’artista stesso ama definirsi; suggestioni per chi osserva rimanendone incantato.

In mostra, al piano inferiore della galleria,  nove “libri” costituiti da fogli colorati con delle fessure che possono essere definite come occhi disposti in giochi combinatori. tra le geometrie dei supporti e le colorazioni prodotte dai “filtri” di acetato che l’artista vi sovrappone. I libri hanno una struttura chiusa rettangolare ma, come fossero pagine raccolte in un volume, possono essere squadernati sulla parete consentendo una lettura aperta dell’opera.

Accompagna la mostra un catalogo bilingue contenente un saggio di Francesco Tedeschi, la riproduzione delle opere esposte e un aggiornato apparato bio-bibliografico.
Fino al 10 novembre. Il pubblico potrà visitare l’esposizione nei seguenti orari: da lunedì a venerdì 10-13/15-19. Sabato su appuntamento. 02 -2940 2855.

E.F.