La mostra aperta alla duet art gallery (un partic. dell'allestimLa mostra aperta alla duet art gallery
(un partic. dell'allestimento)

Quì il dibattito e il confronto artistico sono di casa. Stiamo parlando della duet art gallery di Varese, uno fra gli spazi espositivi più raffinati ed informali di Varese, fuori dal marasma di comunicati stampa e di rincorse mediatiche. Quì non conta chi c'è, conta chi fa. E soltanto l'arte e gli artisti la fanno da padrone. Al via la mostra intitolata "Abitualmente", curata da Francesca Gattoni ed aperta al pubblico fino al 30 luglio. "La mostra nasce dalla tesi discussa in Università Cattolica con il Professor Francesco Tedeschi – ci spiega Francesca Gattoni. Uno studio sul rapporto tra moda ed espressioni artistiche contemporanee".

Il filo di ottone, la maglia scucita e ricomposta, una costellazione scintillante che copre un corpo che non esiste, una sottoveste di brodo e midolli. Declinare il tema dell'abito come mezzo creativo ed espressivo, al di là delle mode imposte dal momento: ecco il tema cruciale attorno al quale si sviluppa l'esposizione, punto di arrivo e di partenza della tesi della giovane curatrice Francesca Gattoni. In mostra un manipolo di autori d'avanguardia come Enrica Borghi, Alessandro Gioiello o Pietra Pistoletto e alcuni mostri sacri dei tempi moderni come Vanessa Beecroft, Cindy Sherman.

E il motivo del titolo – una sorta di calembour contemporaneo – è subito spiegato dalla stessa curatrice: "Il ruolo giocato dalla moda in alcune forme artistiche contemporanee si arricchisce sempre di più di importanza, gli artisti decidono di usare l'abito, oggetto comune e comprensibile immediatamente da chiunque, per quanto riguarda la forma almeno come mezzo espressivo della propria poetica, arricchendolo di segni e chiavi interpretative che la semplice creazione sartoriale non avrebbe mai potuto immaginare". Una riflessione più ampia sul corpo, sul riuso di materiali inattesi, sulla stessa immagine dell'uomo vestito o allo specchio: un fantasma femminile fosforescente, una leggiadra Afrodite bloccata in un'armatura di vetro o di plastica, una figura apollinea riflessa allo specchio.

Abitualmente
Dal 25 giugno al 30 luglio 2011
Duetart Gallery, Varese
Vicolo Santa Chiara 4
Per maggiori info.: 0332231003
info@duetart.com – www.duetart.com
Orario: da martedì a sabato ore 15,30 – 19,30
Catalogo: in galleria
A cura di Francesca Gattoni