Parte da lontano “I GIACOMETTI. Il segreto di Alberto” di Cristina Cappa Legora,  edito da Mazzotta, libro illustrato per la collana Ragazzi ma che suonerebbe utile anche per gli adulti.

L’autrice ricostruisce la vita del grande scultore svizzero attraverso i ricordi del fratello Diego.

La materia, sin dall’infanzia, risulta essere costante punto di riferimento per Alberto che si posizionava di fronte alle montagne attivando con esse silenti dialoghi.

Non solo catene montuose, alla sua formazione artistica concorre la figura paterna; pittore paesaggista con proprio atelier dove Alberto stazionava a lungo dando vita ai primi disegni a matita.

Il passo successivo riguarda gli studi presso L’Accademia di Belle Arti a Ginevra dove matura insofferenza nei confronti delle regole accademiche.

Da qui il suo viaggio in Italia in visita ai musei di Roma e Venezia per poi trasferirsi  a Parigi considerata, nella prima metà del novecento,  il centro mondiale dell’arte.

E’ in questo periodo che ha inizio il lavoro di sintesi sia nei disegni sia nelle sculture arrivando alla rappresentazione essenziale della fisicità umana e animale.

La narrazione del fratello porta il lettore alla scoperta dellatelier di Alberto.

Nei corpi femminili scompaiono i tratti somatici.’

Le sue opere a partire da quella scelta stilistica segneranno la storia dell’arte mondiale.

“Forse il suo sogno “ Afferma Diego “era quello di sparire dentro le sue sculture…confondendosi nella materia che plasmava”.

Nato a Borgonovo in Svizzera nel 1901, morì nel 1966 e fu sepolto nel  cimitero di Coira.

Mauro Bianchini

 

Cristina Cappa Legora – “I GIACOMETTI. Il segreto di Alberto”  Mazzotta Ragazzi