Milano – Palazzo Morando ospita Dal vivo a Milano. La città come palcoscenico della musica, mostra fotografica curata da Matteo Bordone e Roberto Mutti, ideata e prodotta da Vertigo Syndrome in collaborazione con il Comune.
Il progetto raccoglie 130 fotografie, molte delle quali inedite, provenienti da archivi pubblici e privati, per raccontare oltre mezzo secolo di musica dal vivo a Milano. Ma il punto di vista scelto non è quello consueto. La mostra non si concentra soltanto sugli artisti sul palco: guarda soprattutto a ciò che accade intorno, al pubblico, ai locali, agli spazi urbani e all’atmosfera che accompagna l’esperienza di un concerto.(ph. concerto degli U2 San Siro 7 luglio 2009 © Massimo Barbaglia)
È una prospettiva che permette alla fotografia musicale di trasformarsi in uno strumento per raccontare la città. Il Lirico, lo Smeraldo, il Palalido, l’Arena, il Rolling Stone e il Santa Tecla diventano così non semplicemente luoghi della musica, ma tracce di una Milano in continua trasformazione. Attraverso le immagini emergono mode, comportamenti, generazioni e modi diversi di vivere la musica, insieme alla progressiva evoluzione urbana e culturale del capoluogo lombardo.
La ricerca condotta dai curatori ha privilegiato immagini capaci di restituire la dimensione partecipata del concerto: fotografie nelle quali l’inquadratura si allarga dal musicista alla sala, dalla scena alla platea, fino a comprendere dettagli apparentemente marginali. In alcuni casi sono proprio le immagini meno perfette, mosse o “sporche”, a restituire con maggiore immediatezza la sensazione di essere presenti, immersi nella folla e dentro l’evento. (ph. Adriano Celentano Palalido 1974 © Renzo Chiesa)
A costruire questo racconto corale hanno contribuito anche fotografi non professionisti, appassionati che hanno portato la macchina fotografica ai concerti e conservato nel tempo una memoria personale della scena musicale milanese.
Il percorso espositivo si completa con installazioni sonore, interviste, documentari e materiali d’epoca, mentre elementi interattivi permettono di esplorare la geografia musicale della città e i quartieri maggiormente legati alla musica.
A Palazzo Morando la musica diventa così anche un modo per osservare Milano: non soltanto attraverso chi è salito sul palco, ma attraverso i luoghi, le persone e le trasformazioni che hanno fatto della città uno dei principali laboratori italiani della cultura musicale contemporanea. (ph. Lightning Bolt-Cox18 10 ottobre 2004 ©Barnaba Ponchielli)
La mostra prosegue sino al 31 gennaio. Orari al pubblico: dal martedì al venerdì: 10 – 18.30; sabato, domenica e festivi: 10 – 19.30.









