Partic. della locandinaPartic. della locandina

Dalla casa alla bottega – L'artigianato si mescola all'arte e si mette in mostra. Nei due piani della Villa Napoleonica di Varese arrivano le Stanze della creatività, l'evento diventato ormai tradizione per le aziende della nostra provincia. Un confronto che nasce da un tema comune, scelta quest'anno la casa intesa come spazio domestico, funzionale, confortevole ma anche elegante, creativo, emozionale e relazionale. Un percorso suggestivo guida il visitatore attraverso le opere degli artigiani realizzate con materiali, tecniche e sensibilità differenti.
Opere che indagano le sfere della memoria, della luce, del convivio, del calore, della sicurezza e di ciò che si trova oltre la soglia. Una settantina le creazioni presenti dei maggiori artigiani della zona. Ferro, legno, vetro, ceramica, pelletteria ma anche botteghe di restauro e fotografi.

Maestri lombardi – Diversi gli appuntamenti che animeranno la rassegna prevista dal 22 al 25 ottobre. Non manca nemmeno l'arte, molte infatti le mostre ospitate; nel secondo piano della Villa Napoleonica c'è Un posto a tavola. La mostra, realizzata dagli artigiani artisti lombardi con la collaborazione di architetti e designers, rappresenta una ricerca dedicata alla rielaborazione del rito dello stare a tavola delle "genti di Lombardia". Uno stare a tavola che parte dalla tradizione e via via elabora forme e contenuti diversi fino ad arrivare ad utilizzare nuovi materiali in sintonia con le esigenze e i bisogni del vivere contemporaneo. Le opere realizzate dai maestri artigiani partono dall'utilizzo dei materiali della tradizione lombarda dei rispettivi territori, valli o pianure. Per questo, la collezione proposta è realizzata con opere in ceramica tradizionale o di ricerca, in pietra ollare, in seta, in cotone, in tessuti filati in rame, in metallo argentato fino alla plastica riciclata.

La Villa NapoleonicaLa Villa Napoleonica

Edizioni passate – Nell'ottagono di Villa Andrea si danno i Premi alla creatività e si ripercorre la storia della Mostra dell'Artigianato Artistico attraverso l'esposizione delle opere premiate dal pubblico nelle sei edizioni precedenti. a Villa Andrea, al piano terra e nel percorso di collegamento tra le Ville. Un approfondimento sulla produzione di ogni artigiano espositore invitato a mettere in mostra opere realizzate dal proprio laboratorio, siano esse parte di una produzione corrente, lavori su commissione, progetti mai esposti o altro ancora. L'allestimento sarà un percorso tra le sale, alla scoperta dell'oggetto di arredo che verrà mostrato nella sua specificità e non nella usuale collocazione abitativa. Il collegamento tra le Ville sarà valorizzato anche dalla mostra fotografica "Istantanee di territorio" a cura di EV Magazine.

Spazio all'archeologia – Ospite d'onore di questa edizione il museo Archeologico di Villa Mirabello, sarà esposto nel secondo piano della villa il calco del crollo sul terreno di una porzione di dimora preistorica proveniente dall'Isolino Virginia, il più antico abitato palafitticolo dell'Arco Alpino. Prevista anche una tavola rotonda dal titolo Artigianato, quale futuro? che si terrà venerdì 23 ottobre ore 17.30 a Villa Panza organizzata in collaborazione con il FAI. Un incontro per approfondire, grazie all'intervento di esperti, le sfide future del mondo dell'artigianato; intervengono: Marco Contini, Marcello Cuneo, Vittorio Introini, Gabriele Radice, Emma Zanella e il moderatore PierGiovanni Robustelli.
Infine sabato 24 alle ore 21 nell'auditorium della Villa napoleonica sarà consegnato il Premio della Critica, presente il critico d'arte Philippe Daverio, presidente di giuria.

Informazioni e programma completo su www.art-art.it.