Appuntamenti dal 30 gennaio 2026

Brescia – La fondazione Aref celebra i suoi 25 anni con la mostra “Emilio Rizzi | 1881-1952. Ritrattista di donne”. L’antologica è incentrata sulla figura femminile, tema centrale dell’intera produzione dell’artista. In esposizione oltre venti opere, ritratti che evidenziano l’attenzione per l’aspetto psicologico dei soggetti. Uno stile legato alla tradizione post-scapigliata milanese di fine Ottocento. Le figure femminili appartengono alla sfera familiare e privata dell’artista: dalla moglie Barbara alla figlia Miretta, fino alle donne della Belle Époque parigina. Le opere raccontano luoghi e periodi vissuti tra Roma, Parigi e il territorio bresciano. La rassegna resterà aperta fino all’8 marzo, dal giovedì alla domenica, 16-19.30. Ingresso libero.

Milano -Dal 12 febbraio il MUDEC presenta “Il senso della neve. Popoli, arte antica e sguardi contemporanei”, mostra curata da Sara Rizzo e Alessandro Oldani. L’esposizione propone un viaggio tra scienza, antropologia e arte con oltre 150 opere, dalle ricerche sui cristalli nevosi di Bentley e Nakaya alle installazioni contemporanee. Un’ampia sezione etnografica racconta il ruolo della neve nelle culture artiche, antartiche e tibetane, mentre il percorso artistico attraversa la pittura europea, l’arte giapponese e il Novecento. Al centro anche i temi del cambiamento climatico e dell’impatto umano sugli ecosistemi. La mostra, in calendario sino al 28 giugno, sarà accompagnata da eventi e pubblicazioni. Orari: lunedì 14.30–19.30; martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 09.30–19.30; giovedì 09.30–22.30.

Torino – Sarà visitabile fino al 7 febbraio, alla Galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia, “Frammenti Sospesi”, personale di Federico Montesano. L’artista monzese torna a esporre nella sede torinese con un progetto che segna una nuova fase della sua ricerca pittorica. Curata da Monia Malinpensa, l’esposizione propone un percorso immersivo tra paesaggi interiori e atmosfere metafisiche, dove emozione e materia si fondono. Il colore e il gesto diventano strumenti narrativi capaci di evocare presenze rarefatte e momenti di sospensione. Formatosi all’Accademia di Brera e all’Accademia del Teatro alla Scala, Montesano porta nella pittura una forte impronta scenografica e teatrale. Le opere, tra pittura, disegno e interventi installativi, si configurano come spazi di contemplazione e tensione poetica. Frammenti Sospesi è aperta al pubblico dal martedì al sabato: 10.30-12.30 – 16-19.

 

Busto – In apertura la prima edizione del Festival dell’Architettura in programma dal 5 all’8 febbraio con eventi diffusi sul territorio. La rassegna intitolata “Costruire” è ideata dall’assessorato alla Cultura e realizzata in collaborazione con: Ordine degli Architetti della Provincia di Varese, Politecnico di Milano, Università Liuc di Castellanza e Liceo Artistico Candiani di Busto. La rassegna comprende una mostra incentrata sulla figura dell’architetto bustocco Richino Castiglioni, dal titolo “Enrico Castiglioni. Città architettura comunità”, che verrà ospitata alle Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna dal 7 febbraio al 1° marzo. All’architetto sarà dedicata anche una nuova mappa tematica della collana “Percorsi urbani”, realizzata a cura degli uffici musei e didattica museale. Durante il periodo espositivo si potranno visitare alcuni studi di architettura cittadini che apriranno le porte per far conoscere spazi, progetti, idee.

Busto – Il Circolo Fotografico Bustese, in occasione dei 50 anni di attività che ricorrono quest’anno, segna il traguardo con un logo commemorativo speciale e una serie di iniziative spalmate lungo tutto l’anno. Le celebrazioni partiranno con la serata dedicata alle fotografie di montagna di Gigi Borsani, in programma il 31 gennaio alle 18, alla galleria Boragno di via Milano. La mostra è a cura di Fabio Nizzero e Matteo D’Alessandro.

Roma – La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ospita Promenade, personale di Maurizio Cannavacciuolo. Curata da Marco Tonelli con Angelo Bucarelli, l’esposizione presenta quattro grandi oli su tela in bianco e nero e altrettanti vasi in ceramica smaltata dai colori vivaci, realizzati nel 2022 da Davide Servadei. Tra le opere, Excelsior (2018), Hungry Angry Bird (2019) e la monumentale Ophtalmosaurus fugax (2018, quasi 10 metri di larghezza) che raffigura una sfilata regale bizantina in un giardino magico. L’opera Metempsychosis, Circle Song Seven (2023) sarà donata allo Stato e entrerà a far parte della collezione permanente della GNAMC. L’esposizione crea un effetto visivo sorprendente e propone metafore visive del mondo contemporaneo, condensando ironia, surrealismo e critica al consumismo. La mostra potrà essere visitata sino al 1° marzo. Orari al pubblico: da martedì a domenica, 9-19.

Olgiate – Spazio Dansei di Olgiate Olona dal 14 febbraio al 14 marzo ospita “Contaminazioni”, collettiva di Sara Montani, Nadia Nespoli e Valentina Persico. Inaugurazione 14 febbraio alle 17. Contaminazione tra mostre e ricerche nasce dalla volontà di far dialogare linguaggi diversi in un unico spazio di risonanza. Non si tratta solo di esporre insieme, ma di intrecciare le nostre visioni affinché la pittura, la materia e il segno di una diventino il respiro dell’altra. Non solo un dialogo visivo, ma un incrocio di percorsi tattili e filosofici che ridefinisce il senso del fare arte insieme. Un’esperienza in cui il lavoro individuale si apre alla collettività, rendendo visibili legami e significati che solo il dialogo tra artiste può generare. Apertura mostra sabato dalle 16 alle 19 e su appuntamento: fermo.stucchi@gmail.com – 348-5510909.

Torino – “Automobili. Una storia di innovazione concettuale” è il titolo della mostra dell’artista e designer francese Alain Bublex in corso alla Project Room del MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino. L’esposizione indaga il rapporto tra design, tecnologia e immaginario, trasformando la storia dell’auto in una riflessione sullo spazio abitabile. Un percorso che indaga l’automobile come spazio, forma e immaginario, ripercorrendone l’evoluzione dal 1802 a oggi. La mostra riunisce diversi nuclei di lavoro: quarantaquattro opere che combinano testi e immagini e costruiscono una storia dell’automobile attraverso modelli spesso poco noti; due proiezioni video che presentano, da un lato, l’insieme dei disegni tecnici e, dall’altro, una sequenza di disegni naturalistici delle automobili; appunti e schizzi originali realizzati dall’artista durante lo studio; e dieci modelli di automobili in scala 1:10 provenienti dalla Fondation Cartier pour l’art contemporain. Fino all’8 marzo. Lunedì 10:00-14:00, da martedì a domenica 10-19.

Presezzo (BG) – È visitabile fino al 29 maggio al Settecento Hotel di Presezzo (Bergamo) la mostra personale di Manuel Bonfanti intitolata Luoghi svelati. Il percorso espositivo si concentra su lavori di grande formato, in cui la pittura si sviluppa come campo energetico, luogo di tensione e di equilibrio tra luce, materia e profondità. Al centro della mostra si colloca il polittico Luoghi svelati (2025), composto da cinque tele affiancate realizzate con tecnica mista. L’opera mette in scena un dialogo serrato tra due colori complementari, il giallo e il viola, che si confrontano in una struttura dinamica fatta di contrasti chiaroscurali, accensioni luminose e vibrazioni cromatiche. Il risultato è una superficie pittorica che invita lo sguardo a muoversi, sostare e attraversare. In mostra anche lavori recenti come Air Space Rainbow, tela che esplora stratificazioni e velature cromatiche; Ice and Snow, che gioca sul contrasto tra bianco e fondo scuro; Metamorfosi, che affronta il tema del cambiamento; e Athena, che richiama la mitologia greca. Le opere oscillano tra astrazione ed espressione.

Lodi – La Fondazione Banca Popolare di Lodi dedica a Simona Uberto la mostra antologica Fatum Futura, allestita negli spazi di Bipielle Arte dal 28 febbraio. Il titolo dell’esposizione costituisce la chiave di lettura dell’intero progetto espositivo: una riflessione sulla tensione tra destino e futuro, tra ciò che è già stato pronunciato e ciò che resta aperto alla possibilità. A cura di Maria Laura Gelmini, l’esposizione ripercorre trent’anni di ricerca attraverso una cinquantina di opere. Fotografia, installazione e interventi ambientali indagano il confine tra realtà e immaginazione. Il percorso si snoda attraverso i primi lavori urbani degli anni Novanta ai paesaggi visionari della serie Fata Morgana. Allestita negli spazi di Bipielle Arte, all’interno del Centro Direzionale, sarà visitabile sino al 22 marzo nei seguenti orari: giovedì-venerdì 16–19; sabato e domenica 10-13 e 16-19 (ingresso libero).

Martigny (CH) –Prosegue alla Fondation Pierre Gianadda la mostra “Da Manet a Kelly. L’arte della stampa”, rassegna dedicata a 178 capolavori grafici dell’Ottocento e del Novecento provenienti dalla biblioteca dell’Institut national d’histoire de l’art di Parigi, visitabile fino al 14 giugno. L’esposizione ripercorre l’evoluzione della stampa d’arte attraverso opere di maestri come Manet, Goya, Munch, Kollwitz, Kelly e Molnár, restituendo la ricchezza di una collezione avviata all’inizio del Novecento dal mecenate Jacques Doucet. Una parte della mostra ricostruisce il ruolo di Doucet e l’evoluzione della collezione fino ai giorni nostri, mentre l’ultima sezione è dedicata alle tecniche della stampa. La rassegna rende inoltre omaggio al legame tra l’INHA e la Fondation Pierre Gianadda, rafforzato dal sostegno di Léonard Gianadda, figura di primo piano del mecenatismo europeo. Orari al pubblico: tutti i giorni dalle 10 alle 18.