Lugano – Le incisioni di Isabella Ciaffi alla biblioteca Salita dei Frati. La personale, dal titolo “Elementi non razionali della natura umana” presenta, oltre a una serie di opere recenti all’acquaforte e a puntasecca realizzati negli anni 2016-21, una selezione di libri d’artista stampati e cuciti dall’artista nel suo laboratorio bolognese. L’artista sottolinea come nel suo lavoro di incisore la casualità e l’imperfezione, in genere poco apprezzate, possano talvolta aprire prospettive impensate, quasi visionarie. Le sbavature dell’inchiostro o le inchiostrazioni troppo cariche o, al contrario, scariche, danno origine a un movimento e ogni riga diventa una sorta di spartito musicale. Nella selezione di libri d’artista presentata in mostra, figura anche “Moby Dick o la balena”, dove l’artista interpreta il capitolo 42 del romanzo di Melville – dedicato alla “bianchezza della balena” – traducendolo in una riflessione sulla profondità del colore bianco nelle sue possibili declinazioni. Fino al 13 agosto. Orari: mercoledì, giovedì e venerdì 14 -18; sabato 9-12.

Ligornetto (CH) – Al Museo Vincenzo Vela, con la mostra “Il filo di Arianna. Marcel Dupertuis. Opere 1951-2022” prosegue il ciclo di esposizioni dedicate ad esponenti dell’arte contemporanea attivi nel Canton Ticino, con particolare attenzione agli scultori. Sin dai suoi esordi l’artista persegue con sensibilità e coerenza una ricerca a tutto tondo che abbraccia scultura, pittura, disegno e grafica, fotografia e letteratura: discipline declinate in diversi stili e tecniche in una continua sperimentazione legata da un sottile e ragionato filo conduttore. Tra gli oltre 200 lavori esposti figurano anche dipinti e ceramiche inediti che illustrano aspetti della produzione dell’artista mai mostrati prima al pubblico ma di particolare interesse ai fini della comprensione dello sviluppo del suo percorso. Esposta anche una serie di recenti fotografie, in bianco e nero e a colori, caratterizzate da atmosfere fortemente chiaroscurate. Queste immagini svelano profondità temporali e psichiche, indagano movimenti, passaggi e spazi vuoti ma carichi di energia, in cui l’autoritratto si fa oggetto e forma. La rassegna, curata da Gianna A. Mina in collaborazione con lo storico dell’arte Matthias Frehner, è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano e inglese). Sarà visitabile sino al 12 febbraio 2023 e affiancata da un ricco programma di eventi collaterali . Orari: da martedì a domenica: 10-18; (fino a settembre); da ottobre a dicembre 10-17.

Domodossola (VB) – Casa De Rodis ospita da domani (2 luglio, con inaugurazione alle 18) la mostra “Tra Ottocento vigezzino e arte contemporanea. Paesaggio, ritratto, natura morta”. Tre dei generi più frequentati dagli artisti di ogni tempo, punti fermi che accompagnano da secoli la storia dell’arte, al di là di movimenti e correnti. Il percorso si apre con il nucleo dei Maestri vigezzini per arrivare e ripartire da noti artisti contemporanei. Un percorso di ricerca trasversale organizzato da Collezione Poscio e Fondazione Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini con l’obiettivo di instaurare un dialogo a più voci tra l’Ottocento e i giorni nostri. Vallate, alpeggi e montagne dipinti en plein air si confrontano con polaroid, paesaggi scomposti e ricomposti fatti di circuiti e microchip, immagini ottenute da raccolte di scatti satellitari. E ancora, ritratti e nature morte, immersi nella luce e nel colore. La mostra, a cura di Giorgio Caione, rimarrà in calendario sino al 4 settembre; orari d’apertura: venerdì 15–19; sabato e domenica 10-13 e 15-19. Sono in programma visite guidate e gratuite con il curatore nei giorni di sabato 16 luglio e 6 agosto alle 18. È necessaria la prenotazione scrivendo a: mostre@collezioneposcio.it entro il giorno precedente.

Varese – “I tempi della pittura. Cronografia di opere di Guttuso dipinte a Velate: l’archivio di Nino Marcobi” è la nuova mostra ospitata al Castello di Masnago. L’esposizione, attraverso la collezione di Nino Marcobi, amico e uomo di fiducia, nei periodi in cui il Maestro siciliano soggiornava a Velate, presenta materiale inedito che gli eredi Marcobi hanno donato al Comune di Varese. Il percorso si snoda lungo le sale del castello con diciassette olii, tra cui telieri di grandi dimensioni, incisioni e acqueforti colorate di forte impatto accanto ad un nutrito nucleo di fotografie. Fino al 20 novembre. Orari: martedì – domenica 9.30 – 12.30 /14 –18. curata da Serena Contini e Fabio Carapezza Guttuso, propone in particolare il materiale.

Milano – La Fondazione studio museo Vico Magistretti ospita la mostra dedicata all’ architetto e designer. L’esposizione, ispirata al gioco delle scatole cinesi, racconta il lavoro dell’artista e il suo rapporto con la città. Nella prima è contenuto l’archivio con i sessant’anni di progetti; la seconda scatola è lo studio dove Magistretti ha lavorato per tutta la vita a fianco di Franco Montella; il terzo contenitore è Milano, città molto amata e ugualmente severamente criticata e da lui osservata attraverso le finestre del suo studio. Un particolare allestimento che, grazie al recupero degli arredi originali, si fa tentativo di sintesi tra ricostruzione filologica e reinterpretazione dell’atmosfera originale del luogo dove l’architetto creava. Il percorso è scandito dalle parole di Vico tratte da interviste, appunti e relazioni: gigantografie di pagine di un suo taccuino dove immergersi e lasciarsi trasportare. La mostra, (negli spazi di via Conservatorio 20) a cura di Rosanna Pavoni e Margherita Pellino, continuerà sino al 22 dicembre. Orari: martedì 10-18; giovedì 14-20; ultimo sabato del mese 11-15.

Milano Malpensa – “Milano, Appunti Visivi – tra Passato e Presente” è il titolo dell’esposizione fotografica a cura di AFI, Archivio Fotografico Italiano, che ha scelto dalla sua collezione nomi importanti come Virgilio Carnisio, Claudio Manenti, Luciano Montemurro, Roberto Longoni, Roberto Venegoni, Giuliano Leone, Claudio Argentiero, Mirko Ceriotti, Mario Vidor. Partendo dalle immagini degli anni ’60, dal fascino intramontabile, gli scatti muovono verso nuove prospettive, dove le architetture dialogano con il paesaggio urbano. L’esposizione, allestita al Terminal 1 Atrio Stazione/Sheraton potrà essere visitata fino al 31 luglio. Ingresso libero.

Varese – Alla galleria Punto sull’Arte proseguono due interessanti esposizioni. Nella sede principale di Viale Sant’Antonio, è possibile ammirare le opere appartenenti alla rassegna <20 15×15/20×20 – Edizione 2022 tornata per il nono anno consecutivo. L’esposizione presenta 17 artisti chiamati a confrontarsi con il piccolo formato, pittori e scultori con differenti percorsi artistici creati da ciascuno per questo specifico progetto. In contemporanea, all’interno della Project Room, al piano terra della Galleria di Viale Sant’Antonio, continua la mostra “Humanized Forms”, personale dell’americana JILL HÔJEBERG (1949), esponente dell’astrattismo scultoreo contemporaneo e autrice di opere in marmo bianco di Carrara. Fino al 31 luglio. Orari: Martedì – Sabato: 9.30-17.

Tornavento (VA) – Ultimo fine settimana per visitare la mostra “Le vie dell’acqua” ospitata al centro Ex Dogana Astroungarica. La collettiva di pittura e fotografia che come annuncia il titolo vede protagonista l’acqua nelle sue più straordinarie rappresentazioni, è organizzata dalle Associazioni 3A di Gallarate e da Blaue Reiter di Cavaria. Le opere, ospitate nello spazio espositivo di via del Gregge, potranno essere ammirare fino al 3 luglio nei fine settimana  nei seguenti orari: dalle 9 alle 18.

Milano – Prosegue, alla Cardi Gallery “40 Balls” la personale di Richard Serra. Tra gli artisti più significativi della sua generazione Serra, nella sede milanese, presenta per la prima volta 40 nuovi disegni, tutti pezzi unici, realizzati appositamente per l’occasione, in un allestimento da lui stesso ideato. Accanto alle sue imponenti sculture site-specific, nel corso della sua lunga carriera Serra ha approfondito la pratica del disegno, realizzando opere che, per la loro capacità di costruzione del segno grafico, risultano immediate e assolute quanto le sue sculture. Per creare i disegni l’artista utilizza, sin dal 1971, uno stick di vernice nera (pittura a olio compressa, cera e pigmento) lavorando in modo intuitivo: sono opere a sé stanti, ognuna con un carattere e un’energia singolari, resistenti a qualsiasi associazione metaforica o emotiva. Fino al 5 agosto. Orari: tutti i giorni, escluso domenica, 10-18.

Milano – La mostra “Vestiti a festa. V secoli di costume degli italiani in 100 ex~voto”, allestita in Casa del Manzoni, racconta uno spaccato trasversale della storia degli abiti, dei dettagli, tessuti, forme e colori testimoniati dagli ex~voto. Per la prima volta la Fondazione P.G.R. – Per Grazie Ricevute – propone anche un allestimento interattivo; i QR Code infatti, danno accesso a schede di approfondimento, una per ciascuna tavoletta votiva, permettendo quindi una duplice fruizione della mostra. Il costume è tratto distintivo di epoche, popoli, ambienti, persone e, in quanto tale, varia nei materiali e nelle forme. In passato l’abito rispondeva a codici e canoni ben precisi e scandiva tempi e momenti del quotidiano, (lutti, feste, riti di passaggi…), delineandone caratteristiche, ceto sociale ed età delle persone. L’ex~voto restituisce a chi lo guarda immagini del costume, che caratterizza e contestualizza i protagonisti della grazia chiesta ed avuta nella raffigurazione del dramma dipinto in ogni tavoletta, valorizzata dal fatto che, qualora il committente sia stato raffigurato, lo si vede sempre nella sua veste migliore: l’abito della festa, il massimo possibile per il suo status, per conferire solennità al ringraziamento. Fino all’11 dicembre. Orari: martedì e mercoledì 10-14; giovedì e venerdì 10-18; sabato 12-18.

Milano – Ultimo fine settimana per una visita alla mostra “Henri Cartier Bresson. Cina”, allestita al Mudec. L’esposizione raccoglie un eccezionale corpus di fotografie e documenti di archivio: più di 100 stampe originali del 1948-1949, quaranta del 1958, oltre a pubblicazioni originali appartenenti alla collezione della Fondazione HCB. Si tratta di un excursus in due momenti chiave nella storia della Cina: la caduta del Kuomintang, l’istituzione del regime comunista (1948-1949) e il “Grande salto in avanti” di Mao Zedong (1958). Un momento importante nella storia del fotogiornalismo vissuto con il personale approccio del maestro della fotografia Henri Cartier-Bresson. Per primo evidenzia, attraverso l’occhio del suo obiettivo, temi importanti del cambiamento nella storia contemporanea cinese, riuscendo a presentare al mondo occidentale anche aspetti tenuti nascosti dalla propaganda di regime come lo sfruttamento delle risorse umane e l’onnipresenza delle milizie. Fino al 3 luglio. Orari: venerdì e domenica 9.30 – 19.30; sabato 9.30 – 22.30.

Milano – La mostra “Ruggero Savinio. Opere 1959-2022” è ospitata nelle stanze dell’Appartamento dei Principi di Palazzo Reale. Savinio (Torino 1934) torna così a Milano con un’esposizione antologica che presenta al pubblico alcune opere in parte inedite, o che non si vedevano da molto tempo, provenienti da collezioni pubbliche e private, ma anche dai depositi del Museo del Novecento, che ripercorrono per intero la sua vicenda artistica e biografica. In cinque sezioni, sono suddivisi dipinti, disegni e opere su carta realizzati dall’inizio degli anni Sessanta al secondo decennio degli anni Duemila che mettono in evidenza il rapporto fra ricerca pittorica, cultura letteraria e memoria autobiografica. La mostra ricopre inoltre particolare interesse nella scia della recente riscoperta storiografica degli anni Ottanta e del cosiddetto “ritorno alla pittura”, che per Savinio, da sempre fedele agli strumenti di quel linguaggio espressivo, segna un momento di rinnovata vitalità creativa. Fino al 4 settembre. Orari: martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica: 10 – 19.30; giovedì: 10 – 22.30.

Milano – A Palazzo Reale anche la mostra “Oliviero Toscani. Professione fotografo”, la più grande esposizione mai dedicata in Italia al grande fotografo in omaggio ai suoi 80 anni. La mostra propone 800 scatti dell’artista e presenta al pubblico tratti iconici del suo lavoro con opere meno conosciute, raccontando la carriera di un uomo dallo sguardo geniale e provocatorio che negli anni ha influenzato i costumi di diverse generazioni e fatto discutere il mondo sui temi più disparati. A qualche mese di distanza dal 28 febbraio, giorno del suo compleanno, il Comune offre nel suo spazio più prestigioso, Palazzo Reale, la prima grande rassegna dedicata all’artista, in continuità con l’iniziativa organizzata nel giorno del compleanno. L’esposizione raccoglie i lavori realizzati dai primi anni ’60 fino a oggi: immagini e campagne pubblicitarie che lo hanno reso noto e riconoscibile in tutto il mondo. Il tutto inserito in un allestimento particolare e unico, che vede le sale di Palazzo Reale vestirsi per la prima volta di manifesti alle pareti, incollati come fossero per strada. Fino al 25 settembre. Orario apertura: martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 10 -19.30; giovedì 10- 22.30.