
Milano – Palazzo Reale ospita la più ampia mostra italiana dedicata a Francis Picabia. Curata da Anne Berest-Picabia, l’esposizione riunisce oltre 170 opere provenienti da musei e collezioni internazionali. Dipinti, disegni, fotografie e documenti raccontano la straordinaria libertà creativa dell’artista francese. Amico di Marcel Duchamp e Pablo Picasso, Picabia attraversò Impressionismo, Fauvismo, Cubismo e Dadaismo. Senza mai aderire definitivamente a un movimento, sperimentò linguaggi e soluzioni espressive sempre nuovi. Il tema della notte diventa il filo conduttore di un percorso tra desiderio, introspezione, musica e reinvenzione. Materiali d’archivio e testimonianze personali contribuiscono a restituire la complessità di una figura centrale del Novecento. Fino al 24 gennaio, orari:martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica: 10 – 19.30; giovedì: 10 – 22.30.
Origgio – Villa Borletti ospita sino al 15 novembre, “Marcello Mascherini. Grazia arcaica, leggerezza moderna”, antologica dedicata allo scultore triestino. In mostra 21 sculture in bronzo, realizzate tra il 1942 e il 1972, e 50 opere grafiche datate 1939-1975. Curata da Lorella Giudici in collaborazione con l’Archivio Mascherini, l’esposizione ripercorre l’evoluzione di un linguaggio plastico che intreccia suggestioni classiche, sintesi formale e osservazione della natura. Promossa dall’associazione Amici di Villa Borletti, la rassegna restituisce attenzione a una figura significativa della scultura italiana del Novecento, protagonista di importanti esposizioni nazionali e internazionali. sabato e domenica: 9.30 – 11.30 e 16 – 18.30
Milano – “HARD ASSETS” è la mostra di Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi, vincitori del Pini Art Prize – sezione Arti Visive in corso alla Fondazione Adolfo Pini. A cura di Cecilia Guida, il progetto nasce dalla residenza degli artisti e inaugura il nuovo spazio espositivo al piano terra. Attraverso sculture, installazioni, immagini e suoni, il bunker diventa il punto di partenza per interrogare il concetto contemporaneo di abitare. Oggetti quotidiani, architetture mimetiche e immagini generate dall’intelligenza artificiale mettono in relazione protezione, lusso e vulnerabilità. Il percorso si articola in quattro ambienti, tra cyclette in ferro battuto, pavimentazioni storiche, bunker immaginari e richiami alle residenze di figure politiche italiane. Il titolo allude tanto ai beni materiali di valore quanto alla solidità apparente delle architetture, contrapponendola alla fragilità della sfera intima e relazionale. Fino al 4 novembre; orari di apertura: da lunedì a sabato, 10 alle 19 (domenica chiuso).
Lonate P.lo – La fotografia contemporanea arriva a Malpensa con “HABITAT. Quale natura abitiamo?”, la mostra di INSIGHT Foto Festival in collaborazione con SEA Milan Airports, ospitata al PhotoSquare del Terminal 1 fino al 15 gennaio. L’esposizione sviluppa il tema “ABITO”, al centro della sesta edizione del festival varesino, e indaga il rapporto tra uomo, natura e territorio. Quattro progetti di Collective22, Niccolò Lucchi, Niccolò Rinaldi e Yirong Wu esplorano biodiversità, trasformazioni del paesaggio, processi naturali e ambienti artificiali. Attraverso linguaggi fotografici differenti, le opere interrogano il confine tra realtà e simulazione e la responsabilità dell’uomo nei confronti del pianeta. In un luogo di transito internazionale, la mostra invita viaggiatori e visitatori a fermarsi e osservare il mondo con uno sguardo nuovo. L’ingresso è gratuito.
Milano – Alla Casa Museo Boschi Di Stefano una selezione di opere di Francesco Messina torna visibile al pubblico con Laboratorio Messina, mostra allestita negli spazi della Scuola di ceramica. Oltre trenta sculture saranno protagoniste di una mostra che aprirà il 20 ottobre con inaugurazione alle 18. L’esposizione celebra i 250 anni dalla fondazione dell’Accademia di Brera, dove lo scultore insegnò dal 1934 al 1969, e i 50 anni dall’apertura al pubblico del suo Studio Museo. Le opere, provenienti dallo Studio Museo Francesco Messina, attualmente chiuso per lavori di ristrutturazione, ripercorrono quattro decenni della scultura del Novecento.La mostra è visitabile fino al 31 dicembre, orari: da martedì a domenica, dalle 10 alle 17.30. Ingresso gratuito.
Busto – Kia Ruffato, artista nota per la sua capacità di fare del linguaggio una chiave di lettura della contemporaneità, torna a interrogare il presente con “OSCE”, la sua personale in programma dal 16 al 25 ottobre a CHIMERA spazio arte. Il titolo gioca sull’assonanza tra l’acronimo dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa e il termine salentino che richiama l’oggi. Ne nasce una riflessione visiva su un pianeta diviso, inquieto, eppure pulsante di vita, affidata alla forza espressiva del colore. Accanto a Ruffato, una collaboratrice d’eccezione: La Marrella, in un progetto che valorizza il dialogo e la condivisione. L’inaugurazione è fissata per stasera (venerdì 16 ottobre) alle 19, con un brindisi aperto al pubblico. Orari al pubblico: tutti i giorni, lunedì escluso, 10 – 13 e 15 – 19.
Legnano – Si inaugura domani, 17 ottobre, UNDERGROUNDART, nuovo spazio indipendente ideato da Maria Cristina Limido, dedicato all’arte e alla sperimentazione.
L’inaugurazione è in programma sabato 17 ottobre, dalle 17.30, in via Emiliani 25.Il progetto propone un ambiente informale, a metà tra galleria e laboratorio creativo.
Pittura, ceramica, tessuti e materiali diversi diventano strumenti di ricerca e ispirazione. L’obiettivo è favorire il dialogo tra artisti, appassionati e curiosi. Non una galleria tradizionale, ma un luogo aperto al confronto e alla condivisione. L’appuntamento inaugurale permetterà di conoscere la fondatrice e la filosofia del progetto. Per la partecipazione è gradita la conferma via WhatsApp al 339 7980619.
Bergamo – Dal 12 al 15 novembre torna ArtDate, festival di arte contemporanea organizzato da The Blank in intesa culturale con il Comune. Tema della sedicesima edizione è la magia, indagata attraverso mostre, incontri, performance e proiezioni. A Palazzo della Ragione inaugura Sun and Shadow, personale dell’americano Alex Da Corte, curata da Stefano Raimondi, con un’installazione immersiva di 16 per 12 metri. Sabato 14 novembre torna Galleries Time, con aperture negli spazi espositivi cittadini, mentre domenica 15 gli studi degli artisti partecipanti aprono al pubblico. Chiusura con i cortometraggi di Georges Méliès, accompagnati dal vivo, in collaborazione con Bergamo Film Meeting.
Varese – Oktoberfoto anima la città con nuovi appuntamenti dedicati alla fotografia d’autore e alla memoria urbana. Stasera (16 ottobre) alle 21, alla Sala Montanari, è in programma Il granchio nudo, docufilm di Marta E. Antonioli ed Elena Padovan sul fotografo Marco Pesaresi, scomparso nel 2001. Domani invece, alle 17, allo Spazio Polifunzionale ACLI inaugura Varese 2026 – La città in 50 fotografie, progetto collettivo del Foto Club Varese APS. La mostra dialoga con Varese 1976, allestita al Circolo Dipendenti BPER Banca, proponendo un confronto visivo a cinquant’anni di distanza tra trasformazioni urbane e memoria collettiva. L’esposizione alle ACLI è visitabile anche il 18, 24, 25 e 31 ottobre e il 1° novembre, con ingresso gratuito.
Varese – Venerdì 16 ottobre, alle 20.45, allo Spazio Lavit in via Uberti 42, l’Associazione GaEle presenta Affioramenti di Sandro Sardella, manufatto poetico in 67 copie numerate, con opere originali di M. Elena Danelli e prefazione di Viviana Faschi, che introduce l’incontro. Il volume esplora la parola come materia capace di interrompere lo sguardo e stimolare la riflessione, dando voce alle contraddizioni del presente, tra guerre, oppressioni e ingiustizie. L’appuntamento si svolge in via Uberti 42. Info: T. 3336644334 – 0332 312801 – 3285768391.
Varese – “La Cura e l’Abbandono”, è la personale di Sara Gorlini in apertura dal 16 al 25 ottobre al Bottegayo. L’esposizione, inserita nel circuito OUT di Insight Foto Festival dedicato al tema “ABITO” sarà presentata dal giornalista Roberto Bof sabato 17 alle 11. Il percorso riunisce sedici fotografie, oltre la metà inedite, che riprendono e rileggono il progetto avviato nel 2017, già presentato ad Arona nel 2021.Gli scatti esplorano luoghi segnati dal tempo e dall’assenza, talvolta restituiti alla presenza di figure che evocano memoria e immaginazione. L’esposizione riflette così sull’abitare come relazione con lo spazio, in cui l’abbandono incontra la possibilità della cura. Fino al 25 ottobre, orari di apertura: martedì–sabato, 9.30–13 / 15.30–19; domenica, 15–18.
Milano – Il Museo della Permanente ospita dal 20 novembre al 7 febbraio 2027, il la 62ª edizione del Wildlife Photographer of the Year, il concorso internazionale promosso dal Natural History Museum di Londra. La mostra, organizzata dall’Associazione culturale Radicediunopercento, presenta cento fotografie selezionate tra 65.403 candidature provenienti da 113 Paesi. Al centro dell’esposizione, la forza narrativa delle immagini naturalistiche, capaci di documentare comportamenti animali, habitat minacciati e trasformazioni degli ecosistemi. Vince il fotografo italiano Federico Veronesi con The Aftermath, ritratto intenso di un’elefantessa che trasporta il corpo del proprio piccolo, mentre il premio Young va a Oscar Whitfield. Accanto allo stupore visivo, il percorso richiama l’urgenza della tutela della biodiversità, approfondita anche attraverso il Biodiversity Intactness Index, strumento scientifico che misura l’integrità degli ecosistemi. Completano il programma visite guidate, incontri con fotografi e divulgatori e attività di educazione ambientale.
Genova – Palazzo Ducale ospita Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne. 200 anni di arte dalla Collezione Scharf, mostra, curata da Ilaria Bonacossa. Un percorso racconta due secoli di ricerca artistica attraverso oltre 140 opere provenienti da Scharf una delle più importanti raccolte private tedesche. Da Goya e Corot agli Impressionisti, da Matisse e Léger fino a Tony Cragg e Katharina Grosse. Al centro, anche la storia di una collezione familiare sviluppata attraverso più generazioni, tra avanguardie, Modernismo e contemporaneità. L’esposizione prosegue sino al prossimo 2 maggio; orari al pubblico: lunedì dalle alle 19.30 dal martedì al giovedì e domenica dalle 10 alle 19.30.







