Busto A. – Quando si dice: fare di necessità virtù o meglio, in questo caso, come trasformare un problema in un’opportunità. E’ nata così l’idea di “Art in progress”, la collettiva che il Cab, Centro Artecultura Bustese, presenta da domenica 20 ottobre al Museo del Tessile.

“Si tratta di una mostra non convenzionale – spiega Cristina Limido presidente Cab –  creata su un concept nato in seguito ad un difficoltà. La sede espositiva, una delle sale gemelle, seppur recentemente ristrutturata, non è del tutto pronta ad accogliere un’esposizione. Abbiamo dovuto ingegnarci. Del resto siamo un’associazione artistica e la nostra peculiarità è la creatività. Così ci siamo messi al lavoro…ed è stata un’esperienza fantastica”.

Ecco appunto, si diceva trasformare un problema in un’opportunità. E che opportunita!  Per l’allestimento gli artisti del Cab hanno creato una sorta di cantiere, una grande installazione che raccoglie le oltre 80 opere esposte tra quadri, sculture ceramiche e lavori in vetro realizzati dagli artisti del gruppo. Così, ponteggi, cartelli, transenne, pallet  segnano percorsi favorendo e guidando la visita alla mostra.

“Abbiamo creato un allestimento che si ispira all’ idea di art in progress. – precisa la presidente –  il concetto è quello di un percorso, in continuo sviluppo e movimento. Come quello dell’artista che non si ferma mai perchè sempre alla ricerca di nuove ispirazioni e mete da raggiungere. Del resto non si è mai arrivati,  si percorre una strada che durante il percorso offre diversi sbocchi”.

Il Cab è una realtà ormai storica sul territorio da oltre 40 anni e come vuole la tradizione,  nel mese di ottobre viene organizzata una collettiva con tutto il gruppo degli artisti. E già si pensa alla prossima edizione quando l’esposizione, sottolinea la presidente, “sarà a Palazzo Cicogna”. Intanto l’invito è alla Sala Gemella del Museo del tessile dove la mostra sarà visitabile sino al 28 ottobre nei seguenti orari: 10-19 festivi 16 -19 feriali lunedì escluso.

E.F.