1alessandro%20preziosi.jpgAncora da definire il calendario di eventi che celebreranno il ventennale del Giuditta Pasta, intanto il miglior modo per rendere omaggio al pubblico fedele di questi anni è stato presentare una stagione con appuntamenti selezionati pensando proprio agli spettatori. Si inizia ridendo. Settembre ed ottobre sono dedicati al teatro comico e popolare grazie alla rassegna “Senza Tempo”, arrivata alla sua terza edizione. Il primo appuntamento ha visto protagonisti i Cantamilano, il 25 e 27 settembre sarà la volta dei Legnanesi, ormai una garanzia per il tutto esaurito, e poi la serata conclusiva il 15 ottobre con Cochi e Renato, coppia storica della risata italiana.  

Dal piccolo schermo al palcoscenico – La sezione di prosa, in partenza a novembre, punta tutto sui nomi. Interpreti di spicco, conosciuti al grande pubblico soprattutto per programmi e fiction televisive, saranno i protagonisti di sette appuntamenti che mescolano classici e novità. Alessandro Preziosi porta in scena l’Amleto di Shakespeare, Maurizio Micheli e Tullio Solenghi sbarcano a Saronno con il loro ultimo lavoro sui 150 anni dell’unità d’Italia, Luca Zingaretti (alias Commissario Montalbano) legge “La Sirena” tratto dal racconto “La Lighea” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Gianfranco D’angelo e Ivana Monti presentano, invece, “Un giardino d’aranci fatto in casa” di Neil Simon. Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio ripropongono quello che ormai è diventato un classico, “L’anatra all’arancia”.

 

Zuzzurro e GaspareUna “varietà” di risate – Sempre dal mondo della tv, inaugura la sezione dedicata al varietà sul palco del Giuditta Pasta una delle coppie storiche della risata; Zuzzurro e Gaspare propongono “Scherzi”, quattro divertenti atti del grande Čechov. Raul Cremona presenta al pubblico di Saronno la sua ormai nota galleria di personaggi strampalati grazie a “Hocus molto pocus”, con musiche del Quartetto Cetra. Luca e Paolo, travestiti da ladroni sul Golgota, faranno ridere e riflettere con il loro spettacolo “La Passione seconde Luca e Paolo”, Lella Costa torna ad indagare il mondo femminile con “Ragazze” senza mai prendersi troppo sul serio. Non vengono dalla televisione ma dal web gli Oblivion, quintetto orchestrato dalla regia di Gioele Dix, che dopo in successo di clic su Internet grazie ai loro “Promessi Sposi in 10 minuti”, calcano le scene del Giuditta Pasta con l’omonimo spettacolo “Oblivion Show”.

 

Opera e operetta – Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando nel lontano 1787 al Nationaltheater di Praga fu presentato, per la prima volta, il “Don Giovanni” di Mozart, ma il suo fascino è sempre lo stesso. Il dramma verrà riproposto dall’Orchestra 1813 a Saronno nel prossimo marzo, con la regia di Stefano De Luca.

Stessi interpreti per “Rigoletto” con l’adattamento musicale di Bruno Moretti. Tra febbraio e marzo 2010 anche tre appuntamenti con l’operetta: la Compagnia Italiana di Operette 2003 presenta “Cin Ci La”, la Compagnia Corrado Abbiati porta in scena “My Fair Lady” e “Madama di Tebe”.

 

“Altri percorsi” a teatro – Sono cinque gli appuntamenti, sempre tra febbraio e marzo, per la rassegna “Altri Percorsi” che presenta un cartellone in qualche modo alternativo a quello della stagione ufficiale. Presente Shakespeare grazie al giovane regista Claudio Autelli, l’incompresa “Lulù” di Carlo Bertolazzi, mentre si aspetta Godot in compagnia di Teatro Out Off. E ancora “Erodiade” di Sandro Lombardi, e “Il Signore del cane nero” di Laura Curino e Gabriele Vacis.

 

Finiamo ballando – Classica, tango e danza atletica.

Platea in movimento, a gennaio, con l’energia di “Play”, lo spettacolo dei Kataklò. Croatian National Ballet Theater ci porta nel mondo dei sogni con l’intramontabile Schiaccianoci di Tchaikovsky. Pasiones Company ci accompagna alla scoperta dell’anima passionale argentina con “Divino Tango”. E per finire, accontentati anche i romantici con “Romeo e Giulietta” e il Balletto di Milano.

L’appuntamento speciale di capodanno è con “La vedova allegra” e per il 10 aprile, invece, è previsto l’ormai classico tutto esaurito per lo spettacolo di Teo Teocoli. Certo a Saronno per la prossima stagione non mancheranno le risate…

 

Prosa, varietà, opera e danza: nel cartellone saronnese ce n’è un po’ per tutti i gusti. Si parte con “Senza tempo”, mini rassegna di teatro comico, si prosegue con le opere classiche “Rigoletto” e Don Giovanni”. Ma il filo conduttore della stagione restano le risate.