'Shadows''Shadows'

Milioni di atomi chiamati gente – "Speriamo che la festa divenga un'occasione per fare conoscere il progetto e, con esso, anche l'associazione Ubuntu-Village presso cui è ospitato" dichiara il giovane Stéfano Pérez Tonella, art director delle due serate che vedono protagonista l'arte al Teranga Club di Casbeno in occasione della festa tradizionale del rione varesino. "Ragionare sul concetto di frammento nell'arte contemporanea significa anche creare nuovi frammenti, riformulare la possibilità di superare l'oggetto estetico attraverso una rinuncia delle tecniche e dei codici compositivi consueti. Il risultato finale potrebbe così essere la negazione del sé, ovvero una comunicazione (da e verso) l'opposto del rappresentato e della stessa rappresentabilità oggettuale, sia fisica che di bit", prosegue Stefano, fotografo free-lance dal 2006, ho pubblicato su diverse riviste e realizzato lavori in contesti internazionali; inoltre condotto corsi di Regia, Scrittura Creativa, Recitazione, Drammaturgia.

Ubuntu Village
si propone di promuovere l'aggregazione sociale consapevole, favorendo l'integrazione delle varie comunità presenti sul territorio e la nascita di un nuovo umanesimo, orientando perciò la propria attività alla creazione di un valore culturale condiviso sia a livello territoriale cittadino che oltre, e promuovendo pertanto svariate attività sociali.

Work in progress – L'evento al Teranga Club diventa un momento di conoscenza e confronto reciproco. L'invito a

'Ring''Ring'

partecipare al gruppo, ad inserirsi per gli appuntamenti futuri è rivolto ad artisti plastici, pittori, scultori, fotografi, attori, performer, scrittori, ecc…

Il progetto – "Fragmented Reality: il nome deriva, per polarità, dall'idea di 'augmented reality', ovvero comunque da un'opposizione bipolare, quindi frammentariamente coincidente, con l'idea di esperienza informativa. La realtà risulta incrementata non solo attraverso l'azione dei dispositivi che ne comunicano l'esistenza, ma anche tramite la stratificazione di ciascuna delle sue proiezioni ripetute, differite sia nel tempo che nello spazio. L'unica realtà unitaria è dunque il frammento, mentre la realtà aumentata è il prodotto della scomparsa della realtà, che quanto più esiste tanto più ratifica la propria non esistenza. La realtà, ben inteso, non è mai esistita, non almeno in diretta, non in modo immediatamente conoscibile, salvo farsi poi sbirciare, timidamente, in un necessario 'post-', che non

'Humana Agent''Humana Agent'

rappresenta però solo avvento di un quid successivo ad un supposto modernismo, ma propriamente un'identità differita per definizione, e cioè fondata sulla non esistenza rappresentata di un punto di vista parziale – spiega Stefano Pérez Tonella – L'unico oggetto di ricerca, sia essa creativa, artistica, scientifica, ecc. si riduce quindi al link: alla possibilità di tracciare un percorso fra due non esistenze, cioè un non-ponte: elemento questo che, pur svolgendo tutte le funzioni che sarebbero proprie di un ponte fisico, non contempla tuttavia, al di fuori del frammento, né l'esistenza di sé stesso come ponte, né quella delle terre che (non) esistendo, (non) pretende di collegare".

Fragmented Reality
Art Director :: Stéfano Pérez Tonella
10 – 11 settembre 2010 :: Call for Postmodernism
Teranga-Club
Via Milazzo, 8
Casbeno, Varese
www.pereztonella.com