{"id":62751,"date":"2021-09-27T18:30:12","date_gmt":"2021-09-27T16:30:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.artevarese.com\/?p=62751"},"modified":"2021-10-01T09:42:09","modified_gmt":"2021-10-01T07:42:09","slug":"colori-pop-per-una-mostra-shock","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.artevarese.com\/colori-pop-per-una-mostra-shock\/","title":{"rendered":"Colori Pop per una mostra Shock"},"content":{"rendered":"

\"\"Milano<\/strong> – Un’inaugurazione sotto il diluvio quella di \u201cQ.B. Quanto basta. Il lato oscuro del cibo<\/em>\u201d avvenuta lo scorso gioved\u00ec (16 settembre), allo Spazio Lambrate: Il cielo urlava cos\u00ec come urlavano e ancora urlano le immagini esposte.\u00a0 Sedici fotografie di grande formato, still life, a colori, due autrici e una mostra coraggiosa. \u201cQ.B. Quanto basta. Il lato oscuro del cibo<\/em>\u201d recita il titolo dell\u2019esposizione e suggerisce che esiste una storia nascosta in tutto quello che mangiamo.<\/p>\n

Il progetto autoriale delle due fotografe, Maria Cristina Anelli e Marzia Rizzo, \u00e8 frutto di oltre un anno di preparazione, di documentazione sul cibo in tutte le sue sfaccettature e ha alle spalle un lavoro meticoloso nella realizzazione dei set fotografici.
\n\u201cL\u2019estetica del cibo \u00e8 una nuova religione che confonde attraverso il piacere del gusto e della bellezza, e nasconde una realt\u00e0 cruenta ai danni di tutto l\u2019ecosistema<\/em>\u201d , sottolinea la presentazione della mostra.<\/p>\n

Le due autrici svelano questo inganno e mostrano gli aspetti nascosti della filiera alimentare, cibi contaminati e dannosi per l\u2019uomo, inquinamento ambientale generato dall\u2019impiego di prodotti fitosanitari, monoculture che riducono la biodiversit\u00e0, pesca e allevamenti pesantemente intensivi, violazione dei diritti umani con sfruttamento inaccettabile della manodopera, crimini orrendi e traffici illeciti.
\nSi tratta di fotografie profondamente etiche che denunciano e non lasciano indifferenti. I cibi ritratti guardano lo spettatore negli occhi, lo sfidano e lo inducono a prendere una posizione.<\/p>\n

Il progetto fotografico vuole stimolare tutti noi ad una riflessione e allo sviluppo di un crescente senso critico sulle scelte di un consumo alternativo e consapevole.
\nL\u2019utilizzo del cibo come natura morta, i colori saturi e lo schiacciamento della prospettiva \"\"danno anche un senso di straniamento e conferiscono alle immagini una statura metaforica.
\nLe fotografie in mostra possiedono anche una dolente bellezza estetica come nel caso dell\u2019opera \u201cGalline in formato A4<\/em>\u201d dove le tre galline morte hanno una profonda dignit\u00e0 e ricordano alcune importanti crocifissioni della storia dell\u2019arte<\/p>\n

Wurstel al sangue\u00a0<\/strong><\/p>\n

\"\"Questa \u00e8 una fotografia molto rappresentativa.
\nBellezza formale e potente metafora. Va ben oltre il suo contenuto. Rappresenta ognuno di noi, rappresenta la mancanza di equilibrio. Parla della paura che avvolge il nostro tempo. Parla del dolore che contagia chiunque. Parla del cibo che avvelena il mondo.
\nE su tutto incombe la morte. Operazioni chirurgiche a cuore aperto. La morte sembra pulita ma non lo \u00e8 mai.<\/p>\n

Uno schizzo di sangue a passo di danza \u00e8 sempre uno schizzo di sangue. E una trasfusione di wurstel non salver\u00e0 il mondo.<\/p>\n

\u201cQ.B. Il lato Oscuro del cibo<\/strong>“, di Maria Cristina Anelli e Marzia Rizzo, nella sede di Spazio Lambrate di Viale Rimembranze 16, proseguir\u00e0 sino al 9 ottobre.\u00a0 Orari: luned\u00ec, mercoled\u00ec, venerd\u00ec, sabato e domenica 10-13 e 15-20.<\/p>\n

Andrea Corbella<\/p>\n

 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

Milano – Un’inaugurazione sotto il diluvio quella di \u201cQ.B. Quanto basta. Il lato oscuro del cibo\u201d avvenuta lo scorso gioved\u00ec (16 settembre), allo Spazio Lambrate: Il cielo urlava cos\u00ec come urlavano e ancora urlano le immagini esposte.\u00a0 Sedici fotografie di grande formato, still life, a colori, due autrici e una mostra coraggiosa. \u201cQ.B. Quanto basta. […]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":62752,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,12,45,64],"tags":[],"yoast_head":"\nColori Pop per una mostra Shock - ArteVarese.com<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.artevarese.com\/colori-pop-per-una-mostra-shock\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Colori Pop per una mostra Shock - ArteVarese.com\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Milano – Un’inaugurazione sotto il diluvio quella di \u201cQ.B. Quanto basta. Il lato oscuro del cibo\u201d avvenuta lo scorso gioved\u00ec (16 settembre), allo Spazio Lambrate: Il cielo urlava cos\u00ec come urlavano e ancora urlano le immagini esposte.\u00a0 Sedici fotografie di grande formato, still life, a colori, due autrici e una mostra coraggiosa. \u201cQ.B. Quanto basta. […]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.artevarese.com\/colori-pop-per-una-mostra-shock\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"ArteVarese.com\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/arte.varese\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-09-27T16:30:12+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-10-01T07:42:09+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.artevarese.com\/wp-content\/uploads\/1-GALLINE_DSC5513_DEF.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"534\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Elisabetta Farioli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Elisabetta Farioli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.artevarese.com\/colori-pop-per-una-mostra-shock\/\",\"url\":\"https:\/\/www.artevarese.com\/colori-pop-per-una-mostra-shock\/\",\"name\":\"Colori Pop per una mostra Shock - ArteVarese.com\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.artevarese.com\/#website\"},\"datePublished\":\"2021-09-27T16:30:12+00:00\",\"dateModified\":\"2021-10-01T07:42:09+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.artevarese.com\/#\/schema\/person\/d9521901321f6786f1eb09990839f103\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.artevarese.com\/colori-pop-per-una-mostra-shock\/\"]}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.artevarese.com\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.artevarese.com\/\",\"name\":\"ArteVarese.com\",\"description\":\"L'arte della provincia di Varese.\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.artevarese.com\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.artevarese.com\/#\/schema\/person\/d9521901321f6786f1eb09990839f103\",\"name\":\"Elisabetta Farioli\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.artevarese.com\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/478adb0898b85b41e694fe332d83b357?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/478adb0898b85b41e694fe332d83b357?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Elisabetta Farioli\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Colori Pop per una mostra Shock - ArteVarese.com","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.artevarese.com\/colori-pop-per-una-mostra-shock\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Colori Pop per una mostra Shock - ArteVarese.com","og_description":"Milano – Un’inaugurazione sotto il diluvio quella di \u201cQ.B. Quanto basta. Il lato oscuro del cibo\u201d avvenuta lo scorso gioved\u00ec (16 settembre), allo Spazio Lambrate: Il cielo urlava cos\u00ec come urlavano e ancora urlano le immagini esposte.\u00a0 Sedici fotografie di grande formato, still life, a colori, due autrici e una mostra coraggiosa. \u201cQ.B. Quanto basta. […]","og_url":"https:\/\/www.artevarese.com\/colori-pop-per-una-mostra-shock\/","og_site_name":"ArteVarese.com","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/arte.varese\/","article_published_time":"2021-09-27T16:30:12+00:00","article_modified_time":"2021-10-01T07:42:09+00:00","og_image":[{"width":800,"height":534,"url":"https:\/\/www.artevarese.com\/wp-content\/uploads\/1-GALLINE_DSC5513_DEF.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Elisabetta Farioli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Elisabetta Farioli","Tempo di lettura stimato":"3 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.artevarese.com\/colori-pop-per-una-mostra-shock\/","url":"https:\/\/www.artevarese.com\/colori-pop-per-una-mostra-shock\/","name":"Colori Pop per una mostra Shock - ArteVarese.com","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.artevarese.com\/#website"},"datePublished":"2021-09-27T16:30:12+00:00","dateModified":"2021-10-01T07:42:09+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.artevarese.com\/#\/schema\/person\/d9521901321f6786f1eb09990839f103"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.artevarese.com\/colori-pop-per-una-mostra-shock\/"]}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.artevarese.com\/#website","url":"https:\/\/www.artevarese.com\/","name":"ArteVarese.com","description":"L'arte della provincia di Varese.","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.artevarese.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.artevarese.com\/#\/schema\/person\/d9521901321f6786f1eb09990839f103","name":"Elisabetta Farioli","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.artevarese.com\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/478adb0898b85b41e694fe332d83b357?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/478adb0898b85b41e694fe332d83b357?s=96&d=mm&r=g","caption":"Elisabetta Farioli"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.artevarese.com\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62751"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.artevarese.com\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.artevarese.com\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artevarese.com\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artevarese.com\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62751"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.artevarese.com\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62751\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62835,"href":"https:\/\/www.artevarese.com\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62751\/revisions\/62835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artevarese.com\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.artevarese.com\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artevarese.com\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.artevarese.com\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}