{"id":43155,"date":"2018-02-16T13:30:48","date_gmt":"2018-02-16T12:30:48","guid":{"rendered":"http:\/\/artevarese.com\/?p=43155"},"modified":"2018-02-16T12:01:58","modified_gmt":"2018-02-16T11:01:58","slug":"arte-legge-sinergia-due-mondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.artevarese.com\/arte-legge-sinergia-due-mondi\/","title":{"rendered":"Arte e Legge: sinergia di due mondi"},"content":{"rendered":"

Busto Arsizio –<\/strong> Arte e Legge: un connubio legato dal filo della creativit\u00e0<\/strong>.
\nE’ dal desiderio di uscire dagli schemi che nasce l’idea di allestire, in uno studio legale, mostre di pittura<\/strong> e iniziative culturali<\/strong>. Cos\u00ec, da due anni R&P Legal, \u00a0propone appuntamenti artistici nella suggestiva sede di via Goito 14,\u00a0 una maestosa villa di inizi ‘900.<\/p>\n

In questi giorni, a dare un nuovo volto alle stanze e ai corridoi della prestigiosa sede, \u00e8 la mostra “Parole\u00a0 per vedere colori per sentire<\/strong>“,\u00a0 che raccoglie 42 opere grafiche dell’artista Alessio Schiavo<\/strong> (architetto) appartenenti alle\u00a0 serie “Racconti Silenziosi” accompagnate\u00a0 dalle\u00a0 composizioni poetiche di Silvia Vignati<\/strong> (giornalista), tratte dalla raccolta di versi “Marosi”. Un titolo,\u00a0 quello dell’esposizione, che meglio non poteva rappresentare, in un intrigante gioco di significati, le sensazioni emanate dalle opere. <\/em>“Parole\u00a0 per vedere colori per sentire”: scritti nei quali scorrono le immagini di un vissuto emotivo che si fondono nei colori, tenui e acquosi, liberando atmosfere oniriche lontane dove si posano pensieri e suggestioni. \u00a0Entrambi scenari capaci, per qualche attimo, di rapire i pensieri per travalicare la realt\u00e0 in cui sono costretti a vivere. Un’opportunit\u00e0 di “evasione”, seppur veloce, per chi frequenta o visita lo studio.<\/p>\n

Tra codici e articoli dunque spuntano quadri e poesie<\/strong>. Un progetto, quello di trasformare uno spazio lavorativo in una “galleria d’arte” che prende avvio da un esperimento, come ci spiega Enrico Lambiase, parter dello studio.<\/p>\n

L’iniziativa \u00e8 partita circa cinque anni fa<\/strong>, nella nostra\u00a0 sede\u00a0 milanese – spiega – dove \u00e8 stata accolta con successo diventando ormai una consolidata tradizione. Da qui l’idea di sviluppare il progetto\u00a0 anche\u00a0 a Busto e dal\u00a0 2016 affianchiamo alla nostra attivit\u00e0, appuntamenti culturali, generalmente un paio di eventi all’anno. Siamo partiti con una esposizione fotografica firmata da Efrem Raimondi<\/strong>, poi una mostra di pittura dell’artista giapponese Ayako Nakamya<\/strong> e il concerto di pianoforte del Maestro Alberto Lodoletti<\/strong> la scorsa estate. Finora le proposte organizzate\u00a0 sono state accolte\u00a0 molto bene, oltre le nostre aspettative”.<\/p>\n

Come continua la programmazione del vostro calendario espositivo?
\n<\/strong>“Stiamo valutando l’idea di creare un’iniziativa legata al Baff. – prosegue Lambiase –\u00a0 Vorremmo creare un evento collegato alla nostra professione, come ad esempio un convegno sulla tassazione dell’attivit\u00e0 cinematografica…Ci stiamo pensando.\u00a0 Il nostro interesse \u00e8 soprattutto quello di \u00a0dare attenzione al mondo della cultura e dell’arte<\/strong>, in particolare guardando alle risorse del nostro territorio”.<\/p>\n

La mostra “Parole\u00a0 per vedere colori per sentire<\/strong>” rimarr\u00e0 in calendario sino al 22 marzo. Sar\u00e0 visitabile di gioved\u00ec dalle 16 alle 19, previo contatto telefonico (0331 1731437)<\/p>\n

E.Farioli<\/p>\n

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