Comabbio –  La Sala Lucio Fontana ospita la mostra TRANSMUTATIO, Derma_Oltre la Pelle, personale di Ivan Sghirinzetti, artista che negli ultimi anni ha sviluppato una ricerca intensa e riconoscibile sulla materia e sulla superficie come luoghi di memoria e trasformazione.
La mostra di 30 lavori curata direttamente dall’artista e Debora Ferrari, presenta un nucleo di opere recenti in cui carta, pigmenti e interventi materici costruiscono superfici che appaiono come vere e proprie pelli pittoriche: mappe sensibili, stratificate, attraversate dal tempo.

La ricerca di Sghirinzetti si inserisce nella linea della grande tradizione materica del secondo Novecento, da Lucio Fontana ad Alberto Burri, dove la superficie non è più supporto ma campo di esperienza. Tuttavia, il suo linguaggio è pienamente contemporaneo: le opere non raccontano immagini, ma stati, passaggi, trasformazioni. Le fratture diventano struttura, le sovrapposizioni memoria visibile, la materia luogo di ascolto.

“Nel lavoro di Ivan Sghirinzetti la superficie non è mai solo immagine: è pelle, soglia, archivio del tempo. La sua ricerca prosegue la grande tradizione materica del Novecento, ma la traduce in una sensibilità pienamente contemporanea, dove la fragilità diventa struttura e la ferita si trasforma in forma di conoscenza”, afferma la curatrice del testo critico in catalogo.

Le opere nascono da un processo intimo e stratificato, in cui l’artista lavora la carta come un organismo vivo, alternando ritmo e silenzio, gesto e sospensione. La mostra si configura così come un’esperienza visiva ma anche percettiva, che invita il pubblico a sostare davanti alla superficie per coglierne la profondità.

La mostra sarà visitabile fino al 29 marzo il sabato dalle 17 alle 19; la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. Ingresso gratuito.