Busto– Prende il via il 20 marzo alle 17.30, nella sede dell’associazione Spazio Arte Carlo Farioli, il secondo ciclo di iniziative del progetto “Artisti (in)consapevoli”.
Ad aprire il nuovo programma è la mostra Fare creativamente: materia, segno, parola, esposizione di Cerana, Fracasso e Graziani che mette al centro il fare artistico come pratica viva, libera e partecipativa. In mostra tre percorsi differenti, accomunati da una ricerca espressiva autonoma e radicata nell’esperienza personale.
La materia in continua trasformazione di Emanuela Cerana, il segno rigoroso e vibrante di Flavio Fracasso e la parola essenziale e luminosa di Maria Cristina Graziani costruiscono un dialogo intimo tra interiorità e realtà, restituendo linguaggi diversi ma complementari. Esperienze nate al di fuori dei circuiti accademici, capaci però di aprirsi a una dimensione condivisa, in cui arte e vita si intrecciano.
L’inaugurazione sarà accompagnata dall’esecuzione musicale all’arpa di Matilde Grassi, a sottolineare il valore della creatività come spazio di connessione tra sensibilità e linguaggi. L’esposizione allo Spazio Farioli potrà essere visitata fino al 22 marzo dalle 15.30 alle 18.30.
Dalla mostra prenderà forma un calendario di appuntamenti che amplia il progetto oltre l’esposizione, trasformandolo in luogo di incontro e sperimentazione. I laboratori “SpazioIncontro”, ospitati nella sede Auser di via Volta 5, proporranno tre momenti di partecipazione attiva: l’8 aprile con “Tra pensiero e scrittura” a cura di Michela Volfi, il 15 aprile con un laboratorio espressivo guidato da Fernanda Lombardi e il 22 aprile con “Tra parole ed argilla”, condotto da Lombardi e Volfi.
Accanto alle attività laboratoriali, il Pierpaolo Casarin condurrà il secondo appuntamento di “Itinerari d’arte e di lettura: Philosophy for Community”, in programma il 28 aprile alle 17.45 nella sala di viale Repubblica 67, spazio dedicato alla riflessione condivisa.
Tutte le iniziative sono a partecipazione libera e gratuita. Il progetto è promosso da Auser Insieme Busto Arsizio e Spazio Arte C. Farioli, in collaborazione con Spazio Ars e Propositi di Filosofia.









