Busto Arsizio – Quando il rapporto insegnante allievo va oltre lo spazio delle aule e supera il rigore dei ruoli stabilito dalla rigidità delle convenzioni si arriva a germinazioni che nello specifico portano a “A Great Job”, a cura di Cristina Moregola e Andrea Daffra, in corso ala Fondazione Bandera per l’Arte, dove Marco Casentini, artista e docente all’Accademia di Belle Arti di Brera dialoga con le opere di sei ex allievi.

Il titolo della mostra prende spunto da una affermazione che Casentini rivolgeva ad alcuni allievi nell’osservarli durante lo svolgimento dei loro lavorI.

Al rigore geometrico-cromatico presente nell’unica opera in mostra di Casentini vengono accostati le opere di Cristina Pedrojuan vivificate da percorrenze proto labirintiche eseguite con filato acrilico e rete metallica.

Ruby Rhizome anima paradisi terrestri dove le figure umane vivono in simbiosi con l’ambiente che le circonda.

Le volatilità colorifiche di Luca Lombardi, paiono dare vita a soavi ed evaporanti fughe tese a varcare i limiti della superficie piana.

Nelle opere di Silvia Simonelli, il candore dello spazio bianco è percorso da ricami argentei quale testimonianza di meditative attese.

Il dinamismo plastico e ascensionale messo in atto da Silvia Rosa, suggerisce sviluppi scenici che paiono conferire consistenza all’insieme dinamico degli accadimenti.

Profondità e rilievi attribuiscono alle opere di Barbara Fumagalli lontananze temporali dove la creazione del mondo attendeva il procedere delle ere geologiche.

Mauro Bianchini

 

“A Great Job” – Busto Arsizio – Fondazione Bandera per l’Arte, Via Andrea Costa 29. Fino al 25 gennaio. Orari: d giovedì a domenica 16-19