Augusto CaravatiAugusto Caravati

Personaggio – E' Il Geometra per antonomasia sotto il Bernascone, è il Regiù della famiglia Bosina, è uno che conta e che pesa, in Varese, Augusto Caravati. Un gran lavoratore, di cui non tutti conoscono le imprese progettuali ma semmai l'impresa omonima, che in città e in provincia ha costruito tanto e possiede un impero edilizio, oltreché l'Impero inteso come Cinema, oggi divenuto Multisala Impero Varese. Proprio nella Sala LunArte del nuovo Impero, che s'inaugura per l'occasione, Augusto Caravati celebra il suo "genio" di progettista incompreso.

Utopie varesine – Sin dagli anni '60 Caravati ha elaborato progetti importanti per la sua città, per i suoi nodi più critici, spesso legati agli spostamenti, come le Stazioni, il Lago, il Sacro Monte, senza tralasciare l'intervento per il teatro o quelli – attualissimi – per lo Stadio e per l'albergo dei Mondiali di ciclismo. Visto com'è andata, "quel che Varese avrebbe potuto essere".

Il progetto per l'albergo allo stadioIl progetto per l'albergo allo stadio

Questioni aperte – Caravati, 78 anni di dui 50 di cantieri, si leva qualche sassolino con questa esposizione, nella quale puntualizza le occasioni perdute dalla sua città. Non è mai tardi per riaprire alcune vecchie questioni urbanistiche, rimandate e spesso rimaste insolute. I progetti di Caravati, talora concretizzati nei plastici, potrebbero dare qualche spunto all'attualità e anche qualche rammarico. Da rimarcare anche suoi progetti per la salvaguardia di Venezia o per cavare energia dalle onde del mare, indice di una mente sempre in moto, che si esalta nelle sfide.

Realizzazioni – Se alcune idee, secondo l'autore assolutamente collaudate e praticabili, sono rimaste sulla carta e nei modelli, il Geometra con ardimento ha affrontato la costruzione impervia della Cittadella delle Scienze al Campo dei Fiori, conducendo e risolvendo da par suo altri cantieri che avrebbero fatto tremare molti: Villa Cagnola a Gazzada, le Cappelle del Sacro Monte, la trasformazione dell'Impero (a cinema aperto, in 18 mesi). Anche nei progetti futuri, su cui Varese deve decidere (lo Stadio, L'albergo dei Mondiali 2008), Caravati sarà della partita, pronto a nuovi record, diffidente verso le chiacchiere e gli sprechi.

"La Famiglia" all'Istituto Molina"La Famiglia" all'Istituto Molina

Caravati scultore – Accanto alla passione per il disegno e per il progetto non tutti sanno che l'Augusto varesino si è applicato anche alla scultura, figurativa e di impianto tradizionale, fin da giovane, con risultati non troppo originali ma dignitosi. A LunArte se ne vedono alcuni saggi, non solo giovanili. Alcune sculture sono di pubblica fruizione a Varese, per esempio, è di Caravati il gruppo di famiglia collocato fuori dall'"Istituto Molina".

Agorà di cultura – Con questa iniziativa il MIV  inaugura LunArte, uno spazio che vuole fare incontrare i Varesini su temi importanti di varia cultura, facendo dialogare specialmente arte visiva e cinema.

Il ritorno di Debora – Il progetto è a cura di "Fabbrica Arte", la cooperativa di Debora Ferrari, che varerà presto un cartellone MAV (MultiArteVarese) con le proposte per la città. L'ingresso a LunArte prevede un biglietto per disciplinare e motivare maggiormente l'accesso. Debora Ferrari è tornata, Varese ha bisogno dei ponti di cultura che solo lei sa gettare. Meglio ancora, se con l'aiuto di un costruttore di razza quale Augusto Caravati.

LA FORMA DELLO SPAZIO
Varese che c'è e che non c'era
45 anni di progetti Caravati per la Città Giardino
dal 12 luglio al 30 settembre 2007
LunArte Multisala Varese
tutti i giorni, 15 – 22; luglio-agosto, martedì chiuso