Maccagno – Il Civico Museo Parisi Valle prosegue la stagione espositiva con l’apertura di “In cielo, in terra. Un universo fotografico”, mostra personale di Muriel Pénicaud, a cura di Federico Crimi.

Secondo appuntamento dell’anno, la rassegna segna un passaggio significativo nella programmazione del museo, che per la prima volta amplia lo sguardo verso una dimensione internazionale, confermando l’attenzione ai linguaggi contemporanei.

Il percorso espositivo riunisce sessanta fotografie in bianco e nero, organizzate in quattro sezioni, in cui il mondo naturale e umano si trasfigura in una dimensione sospesa e simbolica. Alberi, uccelli, paesaggi e volti diventano elementi di un racconto visivo in cui terra e cielo si incontrano, restituendo allo sguardo una dimensione contemplativa fatta di silenzio, attenzione e meraviglia.

Ne emerge un itinerario immersivo che mette al centro la relazione tra l’essere umano e la natura, offrendo una riflessione intima e universale sull’abitare il mondo.

L’esposizione sarà visitabile fino al 28 giugno nei seguenti orari: venerdì 15 – 19; sabato e domenica 10 – 12 e 15 – 19. In occasione dell’apertura sono previste anche visite guidate con l’artista il 4 aprile alle 17.

Cenni biografici

Fotografa, autrice e attivista, Pénicaud ha sviluppato un linguaggio poetico di matrice umanistica, ispirato alla lezione di Henri Cartier-Bresson. Attiva sulla scena internazionale dal 2017, ha esposto in numerose città tra Europa, Asia e Africa, ottenendo importanti riconoscimenti, tra cui il Julia Margaret Cameron Award 2024.

Già ministra del Lavoro in Francia, ambasciatrice e dirigente d’azienda, prosegue oggi il proprio impegno a favore delle arti e delle tematiche sociali, anche attraverso la Fondazione Sakura, da lei fondata per sostenere artisti emergenti.

Con questa mostra il museo di Maccagno rafforza la propria vocazione a luogo di incontro tra arte contemporanea e territorio, promuovendo progetti capaci di interrogare il presente e il rapporto dell’uomo con l’ambiente.