'Ariete''Ariete'

Tutto in uno zodiaco – Uno dei grandi temi dell'umanità: la conoscenza. Natali Grunska, artista ucraina, origgese d'adozione, la indaga con l'aiuto dell'astrologia e dell'arte pittorica. Perfetto connubio tra natura e cultura, le sue opere si ispirano agli astri in modo originale, riproducendo cioè i simboli dello zodiaco all'interno del tronco di un albero. Il titolo dell'esposizione parla chiaro: "Astro: le radici della conoscenza". Colori accesi, linee sinuose e tratti decisi fanno emergere i quattro elementi naturali dell'acqua, dell'aria, del fuoco e della terra, mescolati alla visione artistica delicata e curiosa di una coscienza femminile, quale è quella dell'artista dei vip.

Nota ai vip – Conosciuta come testimonial artistica di eventi prestigiosi come Miss Italia, Italy Women's Cup, Green Rally del Made in Italy e reduce da numerose mostre allestite tra Nord Italia, Toscana e Svizzera, la pittrice di Kiev torna a Saronno, dopo avervi esposto, ad ottobre, dipinti ispirati alla magia del lago d'Orta.  Dal 2001, anno del suo arrivo in Italia, ad oggi la pittrice di Kiev ha potuto accumulare di esperienze artistiche di spessore grazie a uno degli aspetti del suo lavoro: la body art. Attraverso questa tecnica pittorica si è infatti conquistata un posto di rilievo tra le very important persons del jetset italiano e non solo.

'Pesci''Pesci'

Una vita nell'arte – Nota in Italia da pochi anni e benché solo trentenne, Natali ha vissuto tuttavia la sua intera esistenza da artista. Selezionata all'età di sei anni per frequentare la "Scuola d'Arte" nella capitale ucraina, ha seguito una formazione basata sullo studio dell'arte, del canto, del pianoforte, del teatro, della danza ed altro ancora. Un iter scolastico programmato al fine di sensibilizzare e plasmare la personalità di ogni singolo allievo da subito. Dagli undici ai sedici anni è però la pittura a divenire protagonista dei suoi studi. La Grunska prova le tecniche del "vetraggio", del batik, dell'ekibana, della ceramica,  dell'icona; affronta lo studio della figura umana, in particolare della donna, della prospettiva, dell'anatomia, della copia dal vero, allineandosi alla tendenza realista e classicista dei  pittori della scuola di Palech, attraverso cui l'artista ci fa conoscere la tradizione della sua terra d'origine, fatta di leggende, favole, battaglie e danze popolari. Quello che da sempre ne caratterizza l'attività pittorica è l'uso del colore oro in chiave decorativa ed esaltatrice della personalità dei protagonisti dei suoi dipinti, caratteristica che l'avvicina molto al grande maestro viennese Gustav Klimt; senza tralasciare opere più "surreali", nelle quali trovano spazio visioni oniriche simili a quelle di Salvator Dalì, ulteriore punto di riferimento di Natali Grunska.


"Astro, le radici della conoscenza"
Mostra personale di Natali Grunska
Starhotel Grand Milan Via Varese Saronno (VA)
Periodo: 22 aprile-20 giugno 2010
Ingresso libero