Lecco – E’ la città del ferro da oltre duemila anni. Una definizione che non appartiene solo alla storia industriale, ma a un’identità profonda, stratificata, che attraversa il tempo e arriva fino al presente. È da questa consapevolezza che nasce “Ironcraft”, mostra internazionale di sculture in metallo, che sarà ospitata dal 31 gennaio
al 22 febbraio alla Torre Viscontea. Il progetto, ideato e promosso dall’Associazione culturale Arte&Arte di Como, è inserito nel calendario delle mostre del Comune di Lecco ed è realizzato in collaborazione con il Sistema Museale Urbano Lecchese.
Ironcraft propone una rilettura contemporanea del metallo, materiale tradizionalmente associato alla funzione, all’industria e alla produzione seriale, per restituirlo alla dimensione dell’arte. Il ferro – ma anche altri metalli – diventa
qui materia espressiva, capace di raccontare memoria, resistenza e trasformazione. Un omaggio non solo a un materiale, ma a una cultura del fare che ha segnato in modo indelebile il territorio lecchese.
Il percorso espositivo riunisce diciotto opere di piccolo formato provenienti dalla collezione Arte&Arte, appositamente selezionate per la tappa di Lecco perché realizzate in ferro o metallo. Accanto alle “mini”, sono presenti anche installazioni di grandi dimensioni, che ampliano la scala del racconto e coinvolgono lo spazio in modo più diretto. Le opere mettono in evidenza le qualità fisiche e poetiche della materia: resistenza ed elasticità, duttilità e leggerezza, rigore strutturale e possibilità immaginativa.
Gli autori delle opere di piccole dimensioni sono di: Alvaro Diego Gomez Campuzano (CO), Angelo Tenchio (IT), Ilaria Giussani (IT), Antonella Zazzera (IT), Giovanna Bolognini (IT), Giovanni Rossi (IT), Giuseppe Coco (IT), Mimmo Totaro (IT), Takushi Aono (JP), KeiKo Kawanishi (JP), Enzo Santambrogio (IT), Federico Simonelli (IT), Gabriella Crisci (IT), Bogustava Kiszatka (PL) e Barbara Shawcroft (USA).
Valerio Gaeti (IT), Kimiyasu Kato (JP), David Oliveira (PT), Valeria Scuteri (IT) e Barbara Shawcroft (USA), sono invece gli artisti che hanno firmato le installazioni, ovvero opere di grande dimensione, anch’esse realizzate in ferro o altri metalli.
La mostra presenta offre una pluralità di linguaggi e sensibilità. Il metallo si presta infatti a interpretazioni differenti, diventando superficie, struttura, segno, volume. Ogni lavoro testimonia un rapporto personale con la materia, sottratta alla normalità del quotidiano e restituita a una dimensione simbolica e creativa.
L’inaugurazione è in programma alle 18 nella sede di piazza XX Settembre; l’esposizione sarà aperta al pubblico il giovedì 10 – 13, venerdì e sabato 14 – 18, domenica 10 – 18.Ingresso libero









