Gemonio – “Il cavallo nella grafica di Floriano Bodini” è la nuova mostra in apertura dal 21 marzo negli spazi del Museo dedicato allo scultore.

L’esposizione, a cura di Lara Treppiede in collaborazione con l’Archivio Bodini, presenta una selezione significativa di disegni, acqueforti e litografie che indagano il soggetto del cavallo, figura centrale nella ricerca dello scultore, in dialogo con una lunga tradizione figurativa che attraversa i secoli, dalle incisioni preistoriche alle avanguardie del Novecento.

Nel periodo ripercorso in mostra, accanto al predominante impegno scultoreo, in particolare le grandi opere monumentali di commissione pubblica, non si esaurisce la produzione grafica: rispetto alla fase giovanile diviene in questi vent’anni meno cospicua, ma rimane un punto fermo per comprendere la poliedricità del Maestro. In questo panorama si inserisce la mostra proposta che si focalizza sul mondo animale, indagato e amato dall’artista e in particolare sul soggetto del cavallo, che sia esso considerato come figura singola e protagonista, studio anatomico o parte di un progetto monumentale più ampio.

Il cavallo nella produzione grafica di questi anni quindi diviene testimone di una produzione decisamente più ampia, che tocca la sfera monumentale quanto quella personale: il mondo dei cavalli è stato parte della vita di Floriano per diverso tempo, fin da quando la primogenita Paola si è appassionata a questi animali e ha praticato equitazione.

La mostra si inserisce nella ricchezza della collezione del museo, che include opere di importanti protagonisti del panorama contemporaneo, spesso legati a Bodini da rapporti di amicizia e stima. In esposizione lavori di Battista Antonioli, Gianfranco Ferroni, Carlo Guarienti, Giuseppe Guerreschi, Marino Marini, Piero Leddi, Augusto Perez e Giancarlo Vitali, ciascuno con un’opera dedicata al tema del cavallo.

Un percorso che intreccia visioni e linguaggi, restituendo non solo la centralità del soggetto animale, ma anche una rete di relazioni artistiche che attraversa il secondo Novecento italiano.

L’inaugurazione è in programma il 21 marzo alle 16.30. L’ esposizione poi sarà visitabile sino al 12 aprile nei seguenti orari: sabato – domenica 10.30 – 12.30/15-18; da lunedì a venerdì su appuntamento contattando: +39 3397596939.
(Apertura straordinaria Pasqua 5 aprile orario 15-18.