Castiglione Olona – Il successo della mostra Il Bambino e san Giovannino. Nuovo capolavoro di Natale in Collegiata ha convinto gli organizzatori a prorogare la chiusura  al 22 marzo. Un prolungamento che permetterà di recuperare le numerose richieste rimaste inevase e di offrire un ultimo calendario di visite guidate alla scoperta di Bartolomeo di Giovanni, artista fiorentino attivo tra Quattro e Cinquecento, collaboratore di Domenico Ghirlandaio e Sandro Botticelli. L’opera, collocata eccezionalmente nella sagrestia cinquecentesca della Collegiata – ambiente solitamente chiuso al pubblico – offre un’occasione rara per ammirare da vicino un tassello significativo della pittura rinascimentale.

Pertanto continuano anche nuove visite guidate che saranno in programma il 24 febbraio e il 5 marzo alle 15, il 15 marzo alles 10.30. La prenotazione è obbligatoria via mail, al costo di 6 euro comprensivi di ingresso e visita. I gruppi precostituiti superiori alle dieci persone potranno concordare date e orari dedicati.

Dal Natale al Carnevale, il passo è breve. Il 20 febbraio sempre alle 15 il museo propone infatti una visita tematica dal titolo La moda negli affreschi di Masolino, a cura di Laura Marazzi. Un itinerario tra Collegiata e Battistero che trasforma le pareti affrescate in una vera e propria passerella del primo Rinascimento.

Tra giovani in calzebrache e giornea, uomini con maniche “a gozzo d’uccello”, anziani avvolti nel lucco e donne dagli strascichi elaborati, prendono vita gli affreschi di Masolino da Panicale, Paolo Schiavo, Il Vecchietta, Neri di Bicci e dello stesso Bartolomeo di Giovanni. A guidare il percorso anche le vivaci prediche di San Bernardino da Siena, che denunciavano gli eccessi della moda quattrocentesca, tra leggi suntuarie e ostentazione del lusso.

Il museo, si ricorda, è aperto al pubblico da martedì a sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30; la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Chiuso il lunedì. Ultimo accesso mezz’ora prima della chiusura.