Milano – Vi sono ricorrenze che vanno onorate con vini pregiati provenienti dal territorio della Franciacorta.
La Galleria Christian Stein per il sessantesimo anno di attività (1966-2026) propone “Wertex”, seconda personale di Jason Martin (Jersey. Gran Bretagna, vive e lavora tra Londra e l’Alentejo portoghese).
Ad opere di grande formato eseguite a olio su alluminio, se ne accostano altre concepite con tecnica mista su allumino e velluto arrivando a dare vita a uno spazio altro che protende le estremità oltre la superficie piana.
In continuità con il titolo che caratterizza la personale, altri di alcune opere suonano come inequivocabili tracce di lettura: “Alatheia”,“Vigo”, ”Tantra” inducendo al concetto di elevazione.
Le estremità create dall’artista si estendono dalla superficie piana al vuoto dello spazio espositivo dalle cui ampie vetrate si può ammirare il parco di Palazzo Cicogna; due luoghi e che si accordano nelle rispettive valenze estetiche.
La sostanza cromatica presente nelle opere pare assimilare la luce attorno, restituendo allo spazio una magmatica impalpabilità.
Di rilevante tenore intellettuale il testo di Sergio Risaliti “Il viaggio continua”, imprescindibile per i visitatori che apprestarsi a visitare “Vertex”.
Le opere di Jason Marin sono presenti in importanti istituzioni museali, tra queste, CAC di Malaga e Es di Palma (2008) Collezione Peggy Guggenheim di Venezia (2009) Fine Art Society di Londra (2009) e SCHAUWERK di Sinderfingen (2017).
Mauro Bianchini
Jason Martin – “Vertex” – Milano – Galleria Christian Stein, Corso Monforte 23. Fino al 23 maggio. Orari: dal lunedì al venerdì 10-19. Sabato 10-13/15-19









