“Anni 50, il decennio che inventò l’Italia” – Segni e Parole. Titolo e sottotitolo incuriosiscono prima ancora di aver girato la prima di copertina.

L’Autore, Gianni Lucini, giganteggia su tutto quanto è avvenuto in quel decennio che precede e percorre il “Boom Italiano” degli anni ’50 e ’60 del ’900, ove una rinnovata società ebbe consapevolezza delle proprie capacità e fiducia nel futuro.

La vivace ripresa economica, che si espresse principalmente nelle regioni del centro-nord con la piena occupazione, portò alla riscoperta del tempo libero a favore di una nuova socializzazione, anche a scopo ludico-culturale: più lavoro e minori pensieri esistenziali.

Si riscopriva il piacere del cinema, il teatro popolare e la partecipazione, tramite radio e, in seguito, anche con la TV, a manifestazioni musicali e canore a carattere nazionale, come il Festival di San Remo, alla sua prima edizione nel 1951.

Il lettore che ha superato i ’70 e oltre si ritroverà fra il vagamente conosciuto e ricordi vividi, vissuti ma forse non sufficientemente partecipati; mentre gli altri, meno giovani o curiosi, troveranno un corposo complesso di notizie su eventi, cantanti e attori che portarono a riscoprire i piaceri della vita.

Interessanti risultati sul valore dell’Autore valgono una ricerca sul Web in cui emergono competenza e poliedrica attività di scrittore, autore, sceneggiatore, storico ed editore.

Mario Ferdeghini

 

GIANNI LUCINI – “Anni 50, il decennio che inventò l’Italia” – Segni e Parole – Pagg. 131 Euro 15