Varese – Alla CathArt Gallery, dall’11 aprile si apre “Dei luoghi e dello sguardo – Geografia della memoria” la bipersonale di Irene Das Neves e Marco Verdelli a cura di Carla Pugliano. L’esposizione mette in dialogo pittura e fotografia in un percorso che indaga il rapporto tra spazio, esperienza e memoria.

Il progetto nasce da una riflessione condivisa: lo sguardo non è mai neutro, ma costruisce relazioni e lascia tracce. In questa prospettiva, i luoghi si trasformano in mappe emotive, dove paesaggi naturali e contesti urbani diventano territori interiori.

Le fotografie di Irene Das Neves si muovono tra mare, dune e scenari urbani, catturando attimi sospesi e dinamiche imprevedibili. Onde, gabbiani e presenze solitarie si alternano a scene di vita quotidiana attraversate da segni di street art, restituendo immagini in cui il movimento si carica di tensione espressiva e valore simbolico. L’attenzione all’istante e all’imprevisto si traduce in una narrazione visiva che unisce ironia e sensibilità.

Di segno diverso, ma complementare, la ricerca pittorica di Marco Verdelli, che affonda nelle stratificazioni della memoria e nei paesaggi del territorio varesino, dal Sacro Monte ad altri luoghi carichi di storia. I suoi acquerelli, realizzati in una dimensione intima e raccolta, restituiscono scorci essenziali e rarefatti, dove la luce suggerisce più che definire e il segno trattiene l’eco del tempo.

Il dialogo tra i due artisti evidenzia una consonanza profonda: da un lato l’energia del reale colto nell’immediatezza, dall’altro la sua lenta interiorizzazione.

Ad arricchire l’inaugurazione in programma alle 17.30,  sarà la presenza di Samuele Corsalini, autore e divulgatore impegnato nella valorizzazione del territorio varesino, affiancato da Francesco Gemmo, storyteller e contest creator attivo nel settore turistico.

L’esposizione sarà aperta dal martedì al venerdì dalle 16.30 alle 18.30, il sabato anche al mattino e la domenica nel pomeriggio fino al 23 aprile. Ingresso libero.