Milano – Con l’arrivo della Quaresima e della Pasqua, il Museo Diocesano ospita, un’esposizione costruita attorno alla Crocifissione di Hans Memling, capolavoro databile tra il 1467 e il 1470 e proveniente dal Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza. L’iniziativa, realizzata con Casa Testori mette in dialogo il capolavoro quattrocentesco con opere di Stefano Arienti, Matteo Fato, Julia Krahn e Danilo Sciorilli. Nel dipinto Cristo è al centro della scena, affiancato dalla Vergine, da San Giovanni Evangelista e dalla Maddalena; sul lato opposto compaiono San Giovanni Battista e San Bernardo di Chiaravalle, mentre sullo sfondo si apre un paesaggio fiammingo minuziosamente descritto. Il percorso accosta pittura, fotografia, installazione e video, offrendo una rilettura contemporanea della tavola di Memling e della sua intensa carica spirituale. Fino al 17 maggio. Orari al pubblico: martedì-domenica 10-18.

 

Busto – In occasione della XXII edizione di Filosofarti, la Fondazione Bandera per l’Arte di di via Costa, presenta un progetto espositivo dedicato al tema “NODO/RETI”, articolato in tre mostre personali curate da Cristina Moregola. Protagonisti sono PAM Paolo Mazzuchelli, con la personale Abbiamo guardato altrove, riflessione sulle crisi e le interconnessioni globali; Giuseppe De Giacomi, con Comunicazione umana. Metavisioni, percorso tra ritratti e memoria che costruisce ponti tra epoche; e Franco Beltrametti (1937-1995), figura centrale della Beat Generation svizzera, celebrato attraverso opere e il progetto Arte nanetta. La mostra è visitabile sino al 29 marzo da giovedì a domenica, dalle 16 alle 19.

 

Lonate P.lo – WTC Malpensa Airport ospita fino al 1° marzo “Riflessi di resina: dal rifiuto all’icona”, una mostra dedicata a due artisti del territorio che hanno scelto la plastica come linguaggio espressivo e campo di ricerca. Protagonisti sono Roberto Carullo, di Arsago Seprio, e Andrea Genovese, di Cassano Magnago. Due percorsi differenti accomunati dall’uso di materiali sintetici, trasformati in opere di forte impatto visivo e materico. Carullo lavora con granuli di materiali termoplastici, utilizzati come tessere per la composizione di mosaici contemporanei: superfici vibranti, costruite attraverso accostamenti cromatici e modularità. Genovese impiega invece resine epossidiche per realizzare opere materiche, in cui la stratificazione e la lavorazione della materia generano effetti di profondità e movimento. L’esposizione, allestita nella sede di via del Gregge, è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18.

 

Biella – Un dialogo tra Pop Art e tradizione tessile anima la mostra Andy Warhol. Pop Art & Textiles, in corso a Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero. Oltre 200 opere – serigrafie, fotografie, vinili, ceramiche, abiti e tessuti – ricostruiscono il percorso di Andy Warhol, riportando alla luce il suo primo mestiere di illustratore e designer e la sua ossessione per la ripetizione. A Palazzo Gromo Losa scorrono le immagini più celebri: dai Flowers ai ritratti di Marilyn e Mao, dalle Campbell’s Soup alle Polaroid, fino alle cover discografiche e alle collaborazioni artistiche. Una sezione è dedicata anche al rapporto tra Warhol e l’Italia. A Palazzo Ferrero emerge invece il legame con il tessile, con abiti, disegni e stoffe provenienti dal Fashion and Textile Museum, mai esposti prima nel nostro Paese, accanto a campioni vintage degli anni Cinquanta e Sessanta. Il percorso comprende anche la ricostruzione immersiva della Factory. La mostra è visitabile fino al 6 aprile: mercoledì e giovedì 15-19; venerdì, sabato e domenica 10-19.

 

AlessandriaNel centoventesimo anniversario della nascita di Ignazio Gardella (Milano, 1905 – Oleggio, 1999), la mostra Ignazio Gardella. Progettare la città allestita nella prestigiosa sede delle Sale d’Arte, celebra il suo profondo legame con il territorio. Gardella unisce l’approccio dell’ingegnere alla libertà dell’architetto, traducendo l’idea di modernità in opere misurate e poetiche che nascono dalla sua capacità di “progettare la città”, immaginando edifici come frammenti armonici del paesaggio urbano. La mostra presenta diciassette opere realizzate tra Alessandria, Milano, Genova e Venezia, attraverso disegni originali, schizzi, documenti e fotografie. Le immagini di Marco Introini ed Emanuele Piccardo si affiancano a quelle storiche di Gabriele Basilico, componendo un racconto visivo che svela la capacità di Gardella di “progettare la città” attraverso architetture pensate come parti vive del tessuto urbano.
La mostra a cura di Emanuele Piccardo rimarrà in calendario fino al 15 marzo. Orari di apertura: 15-19 da giovedì a domenica.

 

Monforte d’Alba – Ritratti del XX secolo. Le collezioni della Fondazione Bottari Lattes e oltre. Da Felice Casorati a Carol Rama è il titolo della mostra in apertura dal 29 marzo nelle sale della Fondazione Bottari Lattes. Volti reali e immaginari “abitano” oltre cinquanta opere, tra quelle firmate da Mario Lattes e lavori provenienti dalle sue collezioni, in dialogo con alcuni tra i più importanti maestri del Novecento, da Felice Casorati a Carol Rama. La mostra, a cura di Francesco Poli, sarà aperta al pubblico fino al 17 maggio: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 16.30; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. Ingresso libero.

 

Lodi  – A Palazzo Galeano prosegue sino al 12 marzo la mostra personale dell’artista Linda Carrara. Fulcro dell’esposizione è il trittico ad acrilico su tela Passeggiata (verso sud), esito di perlustrazioni e analisi dei territori attraversati dal fiume, protagonista di una storia secolare – culturale, economica e ambientale – della Lombardia. Nella ricerca di Carrara il paesaggio non è soltanto immagine, ma esperienza multisensoriale: clima, temperature, colori, stagioni e corpi concorrono alla costruzione dell’opera. Tecniche e materiali trasformano le tele in superfici che riflettono frammenti naturali trasfigurati, fino a diventare visioni autonome. In alcuni lavori l’immagine si fa quasi informe, perdendo i riferimenti riconoscibili del reale. La mostra, a cura di Luigi Marcone, è visibile dalla vetrina 24 ore su 24 fino al 12 marzo.

 

Pavia – Prosegue negli spazi espositivi (piano terra e primo piano) di Kosmos a Pavia la mostra Oceani Perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri. L’esposizione si articola in 24 sezioni con oltre 50 modelli di animali preistorici, 10 calchi di fossili ottenuti dagli originali e 8 postazioni multimediali. La “pista” preistorica più importante d’Italia apre idealmente il percorso con il record delle impronte fossili più rilevanti mai scoperte in Lombardia, rinvenute nel Parco Nazionale dello Stelvio. Si può inoltre ammirare la tartaruga marina più grande di tutti i tempi, ricostruita in un modello a grandezza reale: oltre 4,5 metri di lunghezza, pinne con un’apertura superiore ai 4 metri e un peso stimato di più di due tonnellate. Completano il percorso la conchiglia a chiocciola gigante e il primo plesiosauro scoperto in Italia, l’omero fossile di un pliosauro rinvenuto a Zavattarello (PV), animale dalla testa imponente, fauci enormi e collo cortissimo. La mostra è accompagnata da visite guidate, laboratori per le scuole di ogni ordine e grado e attività per famiglie e bambini. Fino al 28 giugno, orari 10-18.

 

Milano – Prosegue alla galleria Galleria Area\B  Se una notte d’inverno , personale a Nicola Nannini, che riunise una cinquantina di opere inedite tra oli su tela e tavola e disegni su carta. Il progetto, a cura di Ivan Quaroni. prende spunto dal romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino, evocando un viaggio frammentato, fatto di visioni che si ricompongono nella pittura come sequenze narrative.Protagoniste sono le Dolomiti, indagate non solo come dato naturale ma come spazio mentale. Nannini alterna l’osservazione dal vero a una ricostruzione filtrata dalla memoria, trasformando il paesaggio in esperienza interiore. Il percorso espositivo si articola in quattro momenti: dai piccoli disegni su carta anni ’50, concepiti come un taccuino visivo, alle tele di medio e grande formato dove lo sguardo si amplia in vedute quasi cinematografiche di catene montuose e piste innevate. La mostra è aperta al pubblico sino al 14 marzo nei seguenti orari: da lunedì a giovedì 10-18; venerdì 10-17 ; sabato su appuntamento. Domenica chiuso.

 

Malpensa – Al PhotoSquare dell’aeroporto è in corso la mostra di Jacopo Di Cera, artista milanese che intreccia fotografia, natura e riflessione ambientale. Protagonista del progetto è la montagna, osservata tra silenzio e trasformazione: dai paesaggi dell’Alpe di Siusi al Monte Bianco, le immagini raccontano l’equilibrio fragile tra purezza originaria e intervento umano. Il bianco della neve diventa metafora di sospensione e memoria, ma anche superficie segnata dall’impronta collettiva. La mostra, a cura di Massimo Ciampa, potrà essere visitata sino al 31 marzo.