
Varese – La montagna arriva simbolicamente a Varese con la nuova mostra di Contemporary Arte&Ambiente APS, in programma dal 10 al 25 gennaio nella storica Sala Veratti. L’esposizione, intitolata “Arte in Vetta. Emozioni tra neve e futuro” ideata e curata da Fabrizia Buzio Negri, riunisce oltre trenta artisti impegnati sul rapporto tra natura, arte e cambiamento climatico. Il vernissage si terrà alle 16.30 e sarà accompagnato dalla conferenza “Una storia di uomini e cani al Grande Nord”, dedicata alla spedizione in Groenlandia dell’artista ed esploratore Elio Rimoldi. Nel percorso espositivo spicca la grande installazione del gruppo Contemporary Work, coordinato da Carlo Pezzana, intitolata “La Montagna, ricchezza di tutti, nella Biodiversità”, un omaggio alla complessa rete di vita che abita gli ecosistemi alpini. L’evento propone un’esperienza immersiva che unisce arte, sostenibilità e riflessioni sullo spirito delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: venerdì dalle 15 alle 17; sabato e domenica 10-12.30 e 15 -17.
Monza – LeoGalleries presenta Blindness, prima personale italiana dell’artista spagnolo Javier Martin, mostra organizzata nell’ambito di Monza Photo Fest Off. L’esposizione, a porte chiuse, è visibile attraverso le vetrate della galleria di via De Gradi 10. Si possono ammirare opere della serie Blindness, in cui immagini fotografiche tratte dal mondo della moda vengono alterate da fasce di neon che coprono gli occhi dei soggetti. Un intervento che mette in discussione i temi della visibilità, dell’identità e della cultura dell’apparire. Finissage in programma il 10 gennaio alle 18. Aperture su appuntamento durante le festività; orari regolari martedì-sabato 10-13 e 15-19.
Milano – Alla Triennale di Milano prosegue, sino al 25 gennaio, la mostra della 3ª edizione del Photo Grant di Deloitte, concorso fotografico di rilievo internazionale. In esposizione Hero, Father, Friend di Carlos Idun-Tawiah, vincitore 2025 per la categoria “Segnalazioni”, e Reinas di Fabiola Ferrero, progetto premiato nel 2024 nella sezione “Open Call”. La mostra include anche un’anteprima di Go Live di Atefe Moeini, vincitrice dell’“Open Call” 2025. Tema dell’edizione è Contrast, dedicato ai contrasti sociali e culturali della contemporaneità. In occasione dell’apertura è stato annunciato il tema del prossimo anno che sarà Proximities. L’esposizione prosegue fino al 25 gennaio. Orari durante le feste: 26 – 28 dicembre 10.30 – 20; 29 dicembre chiuso, 30 dicembre 10.30 – 20; 31 dicembre chiuso,1 gennaio 14– 20; 2 – 6 gennaio 10.30 – 20.
Milano – È stata prorogata fino all’11 gennaio, la grande retrospettiva dedicata a Bice Lazzari (Venezia, 1900 – Roma, 1981), allestita a Palazzo Citterio di Milano. L’esposizione, curata da Renato Miracco presenta oltre 110 opere, di un’artista che ha attraversato tutto il Novecento, lasciando un segno profondo e inconfondibile, grazie al suo linguaggio unico, solitario, autentico, provenienti da musei, istituzioni e collezioni italiane e straniere. La rassegna ripercorre l’intera carriera di Bice Lazzari, da quelle di Arte applicata degli anni Trenta e Quaranta, a quelle che appartengono all’ultimo periodo caratterizzato da un rigoroso minimalismo, passando lungo tutte le fasi della sua evoluzione creativa: dall’arte murale alla decorazione per la motonave Raffaello, dai disegni di stoffe commissionatele da Gio Ponti alle acquisizioni della Galleria Nazionale di Roma con Palma Bucarelli. Orari al pubblico: Orari: da giovedì a domenica, 14.-19.
Milano – Da gennaio ad aprile sul grande ledwall al piano terra di Palazzo Citterio a Milano, Debora Hirsch presenta Vanishing Trees, una installazione site-specific, a cura di Clelia Patella, in collaborazione con il Museo dell’Arte Digitale, che intreccia arte digitale, scienza e memoria. L’opera reinterpreta, attraverso tecnologie generative, le immagini di tre alberi in via di estinzione custoditi dall’Orto Botanico di Brera e classificati dalla IUCN, trasformandoli in icone silenziose di resistenza. In dialogo con la Biblioteca Braidense, l’Orto Botanico di Brera e il New York Botanical Garden, Debora Hirsch, un’artista visiva il cui lavoro si concentra sulla preservazione della biodiversità e sulle specie a rischio di estinzione, traduce le sue ricerche di archivi storici in una narrazione visiva che riflette sulla perdita di biodiversità come crisi della memoria collettiva. Orari: da giovedì a domenica, 14 -19.
Brescia – Il Parco archeologico di Brescia romana ospita fino al 12 aprile il “Victoria Mater. L’idolo e l’icona2, un’installazione che mette in dialogo due capolavori assoluti della bronzistica antica: la Vittoria Alata di Brescia e l’Idolino di Pesaro, eccezionalmente in prestito dal Museo archeologico nazionale di Firenze. L’allestimento trasforma lo spazio sacro del Capitolium in un dispositivo visivo e simbolico dove archeologia e contemporaneo si intrecciano in una lettura inedita dell’antico. Il progetto accompagna le celebrazioni per il bicentenario della scoperta del deposito bronzeo del Capitolium, da cui proviene la Vittoria Alata. Al centro dell’installazione, le due statue dialogano attraverso un intervento scenico essenziale ma fortemente evocativo: una grande silhouette bronzea genera un’“ombra impossibile”, suggerendo un contatto virtuale tra le figure, amplificato da tre diverse atmosfere luminose che scandiscono il tempo della visione. Il dialogo tra Brescia e Firenze prosegue idealmente con la mostra gemella Icone di potere e bellezza al Museo archeologico nazionale, rafforzando una collaborazione istituzionale che conferma il ruolo di Fondazione Brescia Musei come motore di sinergie culturali di respiro nazionale. Orario al pubblico: a martedì a domenica dalle 10 alle 18. Aperture straordinarie: 5 gennaio, 6 aprile.(Fotografia di Alessandra Chemollo. Courtesy Fondazione Brescia)
Brescia – Palazzo Martinengo a Brescia presenta, dal 24 gennaio al 14 giugno, una grande mostra dedicata al Liberty, focalizzata sui primi quindici anni del Novecento.
Curata da Manuel Carrera, Davide Dotti e Anna Villari, l’esposizione riunisce oltre cento capolavori tra dipinti, sculture, grafica, fotografia, ceramiche e cinema.
In mostra opere di Vittorio Matteo Corcos, Gaetano Previati, Plinio Nomellini, Ettore Tito, Amedeo Bocchi, Cesare Tallone, Edoardo Rubino, Leonardo Bistolfi, Liberto Andreotti, Giovanni Battista Carpanetto, Leonardo Dudovich, Leopoldo Metlicovitz e Galileo Chini.
Le opere provengono da collezioni private e da istituzioni come la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la Galleria Nazionale di Parma e i Musei Civici di Udine. Il percorso indaga lo stile floreale italiano nel contesto europeo, con un focus sul dialogo tra arti visive e nascente linguaggio cinematografico.
Brescia – Il Museo di Santa Giulia a Brescia presenta “Material for an Exhibition. Storie, memorie e lotte dalla Palestina e dal Mediterraneo”, uno degli appuntamenti centrali dell’ottava edizione del Festival della Pace.
In esposizione opere sopravvissute alla distruzione della galleria Eltiqa di Gaza e lavori di Mohammed Al-Hawajri, Dina Mattar, Haig Aivazian ed Emily Jacir.
Il progetto mette in luce l’arte come pratica di memoria, resistenza e costruzione di legami tra le geografie del Mediterraneo. Accompagnano la mostra, curata da Sara Alberani, attività collaterali, incontri, audioguida gratuita e visite assistite nei weekend. Fino al 22 febbraio. Orari al pubblico: da martedì a domenica dalle 10 alle 18.
Milano – Il Museo Diocesano presenta una nuova edizione di “Un Capolavoro per Milano”.
Protagonista è la Natività di Lorenzo Lotto, dalla Pinacoteca Nazionale di Siena.
Datata 1525, l’opera è tra le più suggestive del maestro veneziano. Lotto, detto “il genio inquieto” del Rinascimento, propone un’iconografia inconsueta. Accanto alla Sacra Famiglia compare un’anziana levatrice, tratta dai Vangeli apocrifi. La scena notturna è ambientata in un interno semplice di ascendenza nordica. La tavola sarà esposta fino al 1° febbraio.
Il programma include laboratori e iniziative didattiche per scuole e visitatori.
In contemporanea il Museo ospita anche una grande mostra fotografica. È la prima antologica milanese dedicata a Elio Ciol, maestro del Novecento. Novanta immagini ripercorrono oltre settant’anni di carriera. Paesaggi, volti e silenzi raccontano una fotografia di attesa e stupore. Aperture durante le festività: 27, 28, 30 dicembre 10-18; 31 dicembre 10-14. Chiuso 29 dicembre e 1° gennaio.
Castiglione Olona –Alla Collegiata per tutto il periodo festivo è possibile ammirare la suggestiva tavola “L’Adorazione del Bambino con san Giovannino” di Bartolomeo di Giovanni, collaboratore di Ghirlandaio e Botticelli. L’esposizione offre l’accesso eccezionale alla sagrestia cinquecentesca, solitamente chiusa, con arredi del XVI e XVIII secolo e la lunetta quattrocentesca del Maestro di Gornate. Il percorso permetterà anche di approfondire l’attività di Bartolomeo di Giovanni, autore di tavolette devozionali, pale e affreschi realizzati al fianco dei grandi maestri fiorentini. E’ possibile partecipare all’ultima visita guidata a cura di Laura Marazzi, in calendario il 30 dicembre, su prenotazione. Il museo è aperto da martedì a sabato 9.30 – 12.30 / 14.30 – 17.30, 6 gennaio 10 – 13 / 15 – 18; 26 dicembre 15 / 18. Chiuso 31 dicembre e 1 gennaio. Prenotazione obbligatoria solo per gruppi superiori a 10 persone.
Gavirate – Al Chiostro di Voltorre nell’ambito del programma “Natale al Chiostro”,è possibile visitare la mostra “Con gli occhi di Francesco” dedicata all’artista Francesco Toniutti. L’esposizione presenta una selezione di opere ispirate al Cantico delle Creature, un percorso pittorico che intreccia spiritualità e natura invitando alla riflessione sul valore del dono. La rassegna si colloca all’interno del calendario culturale che precede le celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di san Francesco, attese per il 2026, e sarà affiancata da un ciclo di appuntamenti musicali. Tra gli eventi in programma: il concerto del duo Lazzaroni il 5 gennaio e il Coro Santa Maria del Monte il 10 gennaio, ultimo appuntamento in calendario. Mostra e installazioni luminose rimarranno invece visibili fino al 25 gennaio. Orari: venerdì 15.30-19; sabato e domenica 10-12.30 / 15.30-19. Chiusura:26-31 dicembre; 1 e 6 gennaio.









