Trento – Il Museo del Castello del Buonconsiglio ospita fino al 15 marzo la mostra “L’inverno nell’arte. Paesaggi, allegorie e vita quotidiana”, progetto che rientra nell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026. Il percorso presenta 50 opere dal Medioevo all’Ottocento, tra dipinti, incisioni, sculture e porcellane. La rassegna esplora le molteplici rappresentazioni dell’inverno tra realtà e immaginario. Otto sezioni tematiche raccontano allegorie, vita quotidiana, giochi e paesaggi innevati. Tra i capolavori esposti, l’Adorazione dei Magi nella neve di Pieter Bruegel il Giovane e alcune incisioni di Giulio Romano, Johann Sadeler e Antonio Tempesta. In mostra, anche slitte viste come opera d’arte come o tre esemplari settecenteschi da parata, accompagnati da accessori come scaldini, una sonagliera e un trattato di fine secolo sulle slitte. L’esposizione, a cura dei conservatori del museo è visitabile nei seguenti orari: 9.30–18.

 

Lecco – Palazzo delle Paure ospita, fino all’8 marzo, la settima edizione di Capolavoro per Lecco, dedicata alla bottega dei Bellini. La mostra, dal titolo Lessico famigliare. La bottega dei Bellini e l’alba del Rinascimento a Venezia, è curata da Giacomo Alberto Calogero. In esposizione tre capolavori di Jacopo e dei figli Giovanni e Gentile, provenienti da Lovere, Pavia e Torino. Il progetto riflette sul dialogo familiare e sulla trasmissione del “saper fare” tra generazioni. Orari: martedì 10-14; da mercoledì a domenica 10-18 (fino al 3 gennaio il sabato chiusura alle 19). Apertura straordinaria 6 gennaio, 10-18.

 

Milano – Fino al 19 gennaio Palazzo Lombardia presenta due mostre a ingresso libero dedicate all’arte moderna e contemporanea e ai temi sociali e ambientali. Allo Spazio IsolaSet, sul lato di via Galvani, è allestita la mostra “Rosso Oro. I colori del Natale nell’arte moderna e contemporanea”, a cura di Willy Montini. Il percorso espositivo ripercorre oltre cinquant’anni di ricerca artistica attraverso dipinti, installazioni, sculture e fotografie. Esposte opere di grandi protagonisti del Novecento e del contemporaneo, tra cui Arnaldo Pomodoro, Michelangelo Pistoletto e Lucio Fontana. La rassegna propone una lettura simbolica dei colori del Natale mediante linguaggi artistici differenti. La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19 fino al 19 gennaio.

 

Milano – Le sale di Palazzo Reale ospitano la mostra “Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio”. La retrospettiva è dedicata a uno dei fotografi più influenti e controversi del Novecento. Curata da Denis Curti, l’esposizione rientra nel programma culturale di Milano Cortina 2026. In mostra un’ampia selezione di opere che raccontano la ricerca estetica dell’artista americano. Nudi, ritratti e composizioni formali esplorano il corpo come luogo di identità e desiderio.Il percorso espositivo sottolinea il rigore formale e la tensione espressiva della sua fotografia.La tappa milanese è il secondo capitolo di una trilogia avviata a Venezia e destinata a Roma. La mostra è accompagnata da un catalogo Marsilio Arte e da un podcast dedicato. Palazzo Reale è aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 19.30, giovedì fino alle 22.30; la mostra è visitabile fino al 17 maggio.

 

Milano – Gilda&Co, spazio milanese dedicato al design in via Plinio, presenta “Il Battito del Picchio. Il fantastico mondo delle ceramiche di Enzo Bioli”. La mostra riunisce oltre 150 opere provenienti dal laboratorio “Il Picchio”, fondato dall’artiere parmense nel 1967 e attivo fino al 1985. Lampade, vasi, piatti e oggetti d’uso rivelano un linguaggio coerente fatto di modularità, forme “space age” e colori intensi come arancione, blu oltremare e nero lucido. La storica del design Anty Pansera, definisce Bioli come un creatore capace di unire arti diverse in un gesto progettuale unico. Le ceramiche, riconosciute già da Domus negli anni Sessanta, tornano così a raccontare un episodio significativo del design italiano, ancora sorprendentemente attuale. L ‘esposizione rimarrà in calendario sino al 30 gennaio, da martedì a sabato dalle 15 alle 18.

 

Pavia –  La grande mostra “Pavia 1525: le arti nel Rinascimento e gli arazzi della Battaglia” è stata prorogata fino al 24 febbraio. L’esposizione, allestita nei Musei Civici del Castello Visconteo, celebra il cinquecentenario della Battaglia di Pavia del 1525 in un percorso espositivo che comprende i sette spettacolari arazzi monumentali del Museo e Real Bosco di Capodimonte accanto a opere di grandi maestri del Rinascimento italiano.  La mostra che ha superato i 17 mila visitatori ha convinto gli organizzatori ad ampliare gli orari che nei weekend e nei giorni festivi, l’apertura si estende fino alle 19. Dal lunedì al giovedì, 10 – 18 (martedì chiuso).

 

Torino – CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia ospita sino al 1° febbraio “Lee Miller. Opere 1930-1955”, la grande mostra dedicata alla celebre fotografa americana, figura straordinaria della cultura mondiale del Novecento. Curata da Walter Guadagnini, l’esposizione riunisce oltre 160 immagini provenienti dai Lee Miller Archives, molte delle quali raramente esposte. Il percorso ripercorre gli anni più intensi della carriera di Miller, dal surrealismo parigino alla fotografia di moda, fino ai celebri reportage della Seconda guerra mondiale realizzati per Vogue. In mostra anche materiali editoriali e testi scritti dalla fotografa. L’esposizione inaugura le celebrazioni per i dieci anni di CAMERA ed è accompagnata da un catalogo e da ricco programma di incontri e approfondimenti. Orari al pubblico: tutti i giorni dalle 11 alle 19, orario esteso fino alle 21 il giovedì.

 

Busto – Alla Fondazione Bandera per l’Arte prosegue “A Great Job”, collettiva che esplora il rapporto tra docente e allievi oltre il rigore delle aule. In mostra opere di Marco Casentini insieme a sei ex allievi, tra cui Cristina De Pedrojuán, Barbara Fumagalli, Ruby Rhizome, Luca Lombardi, Silvia Rosa e Silvia Simonetti, in un dialogo visivo e concettuale.  Curata da Cristina Moregola e Andrea Daffra, l’esposizione mette al centro l’esperienza formativa come spazio di confronto libero e generativo, valorizzando le traiettorie individuali degli artisti.  La mostra è visitabile fino al 25 gennaio, dal giovedì alla domenica, dalle 16 alle 19, negli spazi della Fondazione in Via Andrea Costa 29.

 

Bologna – La Galleria Studio G7 di Bologna presenta “The Wil”l, prima mostra personale in una galleria italiana dell’artista finlandese Salla Tykkä. L’esposizione, che si inaugura l’8 gennaio, è il secondo appuntamento della rassegna Project Room +.  Al centro del progetto, a cura di Marinella Paderni, l’opera video The Will (2024), costruita a partire da immagini e suoni raccolti nei dintorni dello studio dell’artista a Helsinki. Paesaggi industriali, margini urbani e interni diventano strumenti di riflessione sui processi di formazione del valore e sui rapporti tra sfera privata e dimensione pubblica. In mostra anche le opere fotografiche Contact 1–3  del 2024. La mostra, visitabile sino al 31 gennaio sarà aperta al pubblico nei seguenti orari: martedì-sabato 15.30-19.30; mattina e festivi su appuntamento.

 

Roma – La città rende omaggio a Franco Battiato a cinque anni dalla scomparsa. Al MAXXI – Spazio Extra apre dal 31 gennaio, la mostra-evento “Un’altra vita”. Un percorso espositivo dedicato al genio umano e musicale dell’artista. In mostra ricordi, materiali inediti, immagini e suoni. Sette sezioni raccontano vita, opere e ricerca di Battiato. Al centro dell’esposizione, uno spazio sonoro immersivo per l’ascolto profondo. Esposti anche lavori pittorici e cinematografici. La mostra è accompagnata da catalogo e da incontri di approfondimento. Apertura al pubblico fino al 26 aprile. Orari: da martedì a domenica, dalle 11 alle 19

 

Malpensa – Ultimi giorni per visitare “Stellar Flights. Portraits For The Four Directions” di Silvia Rastelli, allestita al Terminal 1 di Malpensa, Area Food Court. La mostra, a cura di Fortunato D’Amico da un’idea di Luciano Bolzoni, è visitabile fino al 7 gennaio, tutti i giorni 24 ore su 24. L’esposizione presenta una serie di ritratti disposti come mappe sensibili, ispirate alle quattro direzioni cardinali. Le superfici lignee diventano luoghi di stratificazione culturale e memoria. Nord, Sud, Est e Ovest si configurano come coordinate simboliche di un campo dinamico di relazioni. Le installazioni con figure di uccelli evocano il viaggio come condizione originaria dell’esistenza.