Varese – La Sala Veratti ospita dal 4 al 26 aprile la mostra Risvegli dell’artista Barbara Pietrasanta, a cura della storica dell’arte Francesca Pensa. L’inaugurazione è in programma l’11 aprile alle 11 negli spazi espositivi di via Veratti. Promossa dall’Associazione Le Belle Arti e patrocinata da Regione Lombardia, Comune di Varese e Museo della Permanente di Milano, l’esposizione presenta circa 24 dipinti a olio incentrati sul tema del risveglio, inteso come momento sospeso tra la dimensione onirica della notte e l’ingresso nella realtà del giorno. Le tele raffigurano soprattutto figure femminili colte nell’attimo del passaggio dal sonno alla veglia, spesso avvolte nelle lenzuola e accompagnate dalla presenza simbolica di una tazzina di caffè. Colori tenui e atmosfere intime caratterizzano le opere, in dialogo con gli affreschi storici della Sala Veratti. La mostra è visitabile nei giorni di giovedì e venerdì dalle 15 alle 18.30, sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30. Ingresso libero.

Milano – Alla Fabbrica del Vapore  si celebra l’85° compleanno di Luca Vernizzi con la mostra “Macro Pop”, aperta fino al 17 aprile. L’ esposizione riunisce 46 opere tra grandi tele, dipinti su legno e lavori su carta. Il percorso presenta otto tele monumentali, due grandi dipinti e una serie di ritratti di piccolo formato dedicati agli oggetti della quotidianità: libri, bicchieri, mollette del bucato, bottiglie e utensili domestici. Attraverso una pittura iperrealista e ingrandimenti quasi monumentali, Vernizzi trasforma le “cose” più comuni in protagoniste di una riflessione sul rapporto tra oggetti, memoria e società contemporanea. La mostra è visitabile dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19 e nel fine settimana dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 19. Ingresso gratuito. Aperture straordinarie: Pasqua e Pasquetta (5 e 6 aprile) dalle 15 alle 19; Art Week (dal 13 al 17 aprile) 11- 13/14 -19.

 

Busto – Si conclude nel fine settimana alla galleria Boragno la mostra “ Dietro lo sguardo – Ritratti” di Marco Martelli inserita nell’ambito del calendario della XIV edizione del Festival Fotografico Europeo. Il percorso di Martelli, nel corso di oltre cinquant’anni di attività, si é sviluppato in diversi ambiti — dalla fotografia industriale a quella di cerimonia, fino al paesaggio — mantenendo il fotoritratto come ambito privilegiato di ricerca espressiva. Le immagini selezionate per questa raccolta rappresentano una sintesi delle riprese realizzate negli ultimi vent’anni, ritraggono persone alla loro prima esperienza di fotoritratto Fino al 15 marzo. Orari: venerdì 15-18.30; sabato e domenica 10-13/15-18.30. Il 15 marzo gli orari saranno: 10-13. Ingresso libero.

 

Milano – Dal 13 marzo al 7 giugno gli spazi della Scuola di ceramica di Casa Museo Boschi Di Stefano ospitano la mostra dedicata allo scultore faentino Carlo Zauli (Faenza, 1926 – 2002), in occasione del centenario della nascita. ll progetto, a cura di Gaspare Luigi Marcone in collaborazione con il Museo Carlo Zauli di Faenza, ricostruisce le tappe principali dell’evoluzione creativa dello scultore, ceramista e designer, dal confronto con le neoavanguardie fino alla piena maturità. Al centro dell’esposizione il celebre “bianco Zauli”, cifra stilistica distintiva dell’artista. Una mostra “intima” che segue il ritmo “laboratoriale” e quasi domestico degli spazi della Scuola, luogo ideale per raccontare il dialogo tra la ricerca dell’artista e il contesto milanese, a partire dagli anni Cinquanta del Novecento. Orari al pubblico: dal martedì alla domenica 10 – 17.30

 

Olgiate Olona – Spazio Danseei si prepara a ospitare la nuova personale dell’artista Armando Fettolini dal titolo “…E NON PER RICORDARE … ma per guardare oltre!” La mostra in apertura dal 28 marzo (inaugurazione alle 18) vede protagonista il “drone”, simbolo dei conflitti moderni e dei teatri di guerra governati da sistemi digitali, capaci di trasformare strumenti tecnologici in armi letali. L’artista invita a guardare al futuro senza dimenticare il passato e lo “status” del presente. “Niente più conflitti tradizionali! Guardiamo al domani con il ricordo di ieri e lo “status” di oggi. L’esposizione nella sede di via Oriani rimarrà poi aperta al pubblico sino al 9 maggio. Orari: sabato 16 – 19 e su appuntamento 39 348 5510909.

 

Cairate – Il Monastero di Santa Maria Assunta ospita dal 15 marzo (inaugurazione alle 16) la mostra fotografica Vette. Dialoghi di luce tra uomo e ambiente, con scatti di Mario Vidor e Diego Valceschini. L’esposizione, inserita nel programma del Festival Fotografico Europeo, mette al centro il paesaggio alpino e il rapporto tra presenza umana e natura. Attraverso linguaggi fotografici differenti, i due autori propongono una lettura della montagna come luogo di incontro, esplorazione e contemplazione. Le immagini costruiscono un percorso visivo fatto di luci, silenzi e ampi orizzonti, tra suggestioni estetiche e riflessioni sull’equilibrio tra uomo e ambiente. Orari al pubblico: a marzo sabato e domenica 14-17; ad aprile sabato 14.30-18.30 e domenica 10-12/14.30-18.30, fino al 26 aprile . Ingresso libero.

 

Castellanza – Per la XIV edizione del Festival Fotografico Europeo, organizzato da Archivio Fotografico Italiano villa Pomini ospita Geografie umane, percorso espositivo che riunisce cinque mostre. Le sale di via Don Luigi Testori accolgono gli scatti di Francesco Cito, con immagini realizzate in oltre quarant’anni di reportage tra Medio Oriente e Asia, e il lavoro documentario di Paolo Patruno dedicato alla salute materna nell’Africa subsahariana. Lo sguardo sull’Italia è affidato a Emanuele Lo Cascio con un progetto sul quartiere Zen di Palermo, mentre Emanuela Colombo racconta la scomparsa dell’enclave armena del Nagorno Karabakh. Completa il percorso una collettiva di fotografe irachene dedicata alla vita quotidiana e alle identità culturali del Paese. Visite alla mostra: fino al 19 aprile sabato 15-18.30, domenica 10-12.30 e 15-18.30. Ingresso libero. La villa resterà chiusa domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, mentre sarà aperta in via straordinaria il lunedì di Pasquetta nel pomeriggio.

 

Busto – Tra gli appuntamenti bustocchi della XIV edizione del Festival Fotografico Europeo figura la mostra Trame. Eleganza nella moda d’epoca, ospitata dal 14 marzo negli spazi della Sala Ricamo del Museo del Tessile e della Tradizione Industriale (inaugurazione alle 17). L’esposizione propone un viaggio nella moda statunitense della prima metà del Novecento, tra gli anni Venti e Cinquanta, periodo in cui lo stile diventa espressione di modernità, eleganza e cambiamento sociale. Le immagini raccontano l’evoluzione delle silhouette, dalle linee fluide dei Roaring Twenties ai tagli più strutturati del dopoguerra. Attraverso scatti d’epoca, la fotografia restituisce il valore estetico dei tessuti e delle lavorazioni – seta, chiffon, lana e cotoni pregiati – mettendo in luce dettagli, forme e movimento degli abiti. Ne emerge uno sguardo sul fascino della moda come linguaggio culturale e simbolo di un’epoca. Fino al 26 aprile. Orari: venerdì dalle 14.30 alle 18 – sabato e domenica dalle 15 alle 18.30. Chiuso domenica 5 aprile (Pasqua). Ingresso libero.

 

Como – Lo spazio Campo quadro della Pinacoteca Civica ospita “Dove l’arte diventa dono”, esposizione dedicata alle tre opere donate dall’artista comasco Bruno Bordoli alle collezioni civiche nel gennaio 2025. Curata da Veronica Vittani e Francesca Testoni, la mostra presenta per la prima volta al pubblico i dipinti entrati a far parte in modo permanente del patrimonio contemporaneo della Pinacoteca: Cielo stellato (1990), Just now (Proprio ora) del 2000, polittico in cinque parti, e La morte tra la gente (2020). Tre opere che attraversano trent’anni di ricerca artistica, offrendo uno sguardo sulla poetica di Bordoli, da sempre attenta alle tensioni interiori dell’essere umano. L’esposizione è visitabile fino al 12 aprile. Orari: da martedì a domenica 10 -18.

 

Milano – Alla Galleria d’Arte Certosa, dal 4 al 26 aprile sarà ospitata la mostra “Fiorire dal Bianco” di Nadia Nespoli. L’esposizione riunisce circa venti opere tratte dal ciclo I Giardini della Mente, presentate nel contesto del chiostro parvo, spazio legato storicamente alla dimensione contemplativa del luogo. La ricerca pittorica dell’artista milanese si sviluppa attorno al rapporto tra immagine e cancellazione. Nelle opere il bianco non è semplice sfondo, ma elemento attivo che sospende e allo stesso tempo rivela le forme, lasciandole emergere dalla superficie come presenze che affiorano lentamente alla luce.Durante l’inaugurazione verrà donato un fiore ai visitatori, gesto simbolico che richiama il tema della trasformazione e prolunga l’esperienza della mostra oltre lo spazio espositivo. L’ inaugurazione è in programma il 4 aprile alle 16. La mostra sarà poi visitabile con ingresso libero il sabato e la domenica dalle 15.30 alle 18.30; da lunedì a venerdì su appuntamento.

 

Varese – Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano presenta “Villa e Collezione Panza 2015–2025 | Dieci anni, dieci nuove opere”, riallestimento della location di Biumo che celebra le acquisizioni entrate nella collezione permanente nell’ultimo decennio. Il percorso, visitabile nel corso dell’anno, prende spunto dall’ingresso più recente, Arabesque (2024) dello scultore Tony Cragg. In mostra lavori di artisti internazionali, tra cui Wim Wenders, Robert Wilson, Wolfgang Laib, Sean Scully e Robert Irwin. Le opere testimoniano il lavoro di ricerca sviluppato dal FAI negli ultimi anni e il dialogo tra arte contemporanea, architettura e paesaggio che caratterizza la visione del collezionista Giuseppe Panza di Biumo. Orari di apertura: da martedì a domenica dalle 10 alle 18. (Meg Webster – Sean Scully. Photo Michele Alberto Sereni, courtesy Magonza, Arezzo. Robert Wilson. Photo Tenderini Art Photography © FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano 2026)

 

Milano – Alla Basilica di Santa Maria della Passione è ospitata la mostra “Chiamati due volte. I martiri d’Algeria”, dedicata ai diciannove religiosi uccisi nel Paese nordafricano tra il 1994 e il 1996, tra cui il vescovo di Orano Pierre Claverie e i monaci di Tibhirine. Realizzata da Fondazione Oasis e Libreria Editrice Vaticana, l’esposizione è promossa dal Centro Culturale con l’Arcidiocesi di Milano e il Centro missionario PIME. L’inaugurazione è in programma il 12 marzo alle 18.45 alla presenza del vescovo di Orano Davide Carraro. Tra gli appuntamenti collaterali, il 20 marzo nel Duomo di Milano l’incontro con il cardinale Jean-Paul Vesco e l’arcivescovo Mario Delpini nell’ambito del SOUL Festival. Fino al 29 marzo, orari di apertura al pubblico: da lunedì a sabato 10-13/15 -19; domenica 15-19. Info e prenotazioni gruppi: ass.charles.peguy@gmail.com

 

Casalmaggiore – Al Museo del Bijou, è in corso la decima edizione di Ridefinire il Gioiello. La rassegna, ideata e diretta dal 2010 da Sonia Patrizia Catena, presenta 47 preziosi d’artista ispirati al tema della montagna. Montagna come archetipo e metafora, tempo e stratificazione della materia, cammino ed elevazione, anatomie del paesaggio e relazioni, forze arcaiche e potenza della natura. Tra i gioielli in mostra anche quelli di Gaia Descovich, vincitrice del concorso Gioiello Contemporaneo 2025 promosso dalla Galleria Rossini, che presenta opere della Collezione dei Calanchi, ispirate alle colline di Paderno. Come da tradizione, anche l’edizione 2026 ospita un artista proveniente dall’arte contemporanea: Alex Sala presenta il percorso Eremitaggio, basato sul ciclo di opere Eremi, in cui materiali urbani come asfalto e cemento dialogano con immagini fotografiche di cieli nuvolosi, creando tensioni tra peso e leggerezza, stabilità e mutamento. Fino al 27 settembre, orari: da martedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; domenica e festivi dalle 15 alle 19.

 

Legnano – La fotografia entra nel Circuito Diffuso del Festival Fotografico Europeo.
Dal 14 al 21 marzo l’Atelier Ferioli ospita “U.mami”, mostra di Raffaele Sperandeo, con inaugurazione sabato alle 17 in piazza San Magno. Il progetto rientra nella nuova sezione del festival che coinvolge undici sedi espositive distribuite in sei città del territorio, con ventidue mostre curate da Marzia Rizzo, Davide Solfaroli Camillocci e Vittoriano Ferioli. La programmazione dell’Atelier proseguirà poi con le mostre di Francesca Meloni dal 22 marzo e con la doppia esposizione Ferioli-Rizzo dall’11 aprile. Orari al pubblico: venerdì 15–19; sabato e domenica 10:30–19.

 

Gallarate – Il MA*GA i rilancia il dialogo tra arte e tessitura con la quinta edizione di INTRECCI, il progetto dedicato al linguaggio tessile promosso dal Museo insieme alla Fondazione Ottavio e Rosita Missoni e all’Archivio Missoni. L’iniziativa, in programma da marzo a dicembre, propone masterclass, laboratori e corsi rivolti ad adulti, docenti e studenti per esplorare il rapporto tra arte, industria e territorio attraverso la pratica della tessitura. Le masterclass “A ritmo di telaio”, ospitate nella Sala Arazzi del museo, permetteranno ai partecipanti di lavorare con filati messi a disposizione dalla maison sperimentando materiali e colori su piccoli telai da tavolo. Il progetto prevede inoltre laboratori per le scuole secondarie e il corso “Arti e mestieri”, percorso teorico-pratico di orientamento alle professioni del tessile. Tutte le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria: intrecci@museomaga.it – tel. 0331 706011