Trivero Valditara (Biella)Cadenzando “Luccicanza. Di fiore e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice”, titolo del progetto realizzato da Chiara Camoni, a cura di Ilaria Bonacossa, negli spazi di Casa Zegna che inoltre vede l’artista rappresentare l’Italia alla 61esima Biennale d’Arte a Venezia, con il progetto “Con te con tutto” a cura di Cecilia Canziani, di cui Zegna è main sponsor, pare di varcare la soglia che dal mondo reale porta ad un tempo sospeso.

I differenti materiali usati da Chiara Camoni (Piacenza 1974, vive e lavora in un borgo tra le Alpi Apuane) uniti gli uni agli altri con misurata cadenza del gesto, vigilanza dello sguardo, attenzione di pensiero, portano a composizioni percorse da articolazioni in stretta connessione tra loro, a dire di un silente legame denso di mutua sostenibilità in attesa che i visitatori, attraverso l’indagine dello sguardo, stabiliscano con le singole composizioni una intima comunione di sensi.

L’insieme compositivo, concepito dall’artista, vede fibre vegetali e filati provenienti dall’ Oasi e dal Lanificio Zegna.

Come araldi della soglia, alcune figure femminili dalle fattezze fiabesche, appaiono pervase da ricami floreali come in una eterna primavera.

Composta da grés, smalto con cenere, terra e minerali provenienti dall’Oasi, legno patinato verde rame, lino e seta provenienti dal Lanificio, una autorevole Venere (2026) tiene in grembo un insieme di piccoli oggetti quasi fossero reliquie da venerare.

Mauro Bianchini

 

Chiara Camoni – “Luccicanza. Di fiori e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice” -Trivero Valdilana (Biella) – Casa Zegna, Via Marconi 23. Fino al 22 novembre. Per info: casazegna@fondazionezegna.org

Ph. Camilla Maria Santini