Lodi – Ad aprire la stagione di “Fivefold Tuning”, palinsesto espositivo affidato a Giovanna Manzotti e a cura di Carolina Incerti, concorre il progetto concepito da Liliana Moro “I senza I soluzione di continuità” concepito nella vetrina espositiva ricavata nella facciata di Palazzo Galeano visibile giorno e notte permettendo, in tal misura, ai passanti di potersi soffermare a qualsiasi ora ad ammirare i lavori degli artisti.
L’essenzialità scultorea dell’opera esposta è data da un tubo giallo, decentrato rispetto alla geometria dell’ambiente, che mette in relazione pavimento e soffitto.
All’interno un continuo flusso liquido conferisce l’idea di inarrestabile percorrenza temporale.
La rilevanza del lavoro di Liliana Moro (Milano 1961) lo si riscontra anche in opere come “Parco Adda” , due tele, poste a terra sulla riva sassosa del fiume, fissano l’attimo fuggente del fluire dell’acqua mentre accanto il moto della corrente muta i fremiti della tensione in superficie.
Tale concetto è riproposto in “Passeggiata (verso sud)” del 2025, in un trittico dove sulle tele l’idea di scorrimento assume forma scultorea venata da trame e rilievi che conferiscono all’insieme l’idea di mutazione continua.
Mauro Bianchini
Liliana Moro – “I senza I soluzione di continuità” – Lodi – Platea/ Palazzo Galeano, Corso Umberto I°. Info@platea.gallery









