Varese – Showcases Gallery presenta la mostra personale di Marta Sesana, intitolata Stadi di frammenti, un progetto espositivo diffuso che trasforma lo spazio urbano in luogo di osservazione continua e accessibile.

 La particolarità del progetto è la sua fruizione: le opere sono osservabili senza interruzioni, 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, confermando la vocazione di Showcases Gallery come spazio aperto e integrato nel tessuto cittadino.

La mostra nasce da una riflessione personale dell’artista, che individua nella pittura un territorio in trasformazione, specchio di un cambiamento interiore ed esistenziale. I lavori presentati sono infatti il risultato di un periodo compreso tra l’estate 2025 e il gennaio 2026, mesi in cui l’esperienza vissuta si traduce in materia pittorica, tra intuizione e rielaborazione.

Il percorso espositivo si articola in due nuclei distinti. Nella vetrina di via Cavallotti sono esposti cinque dipinti su tela, tutti di formato 60×60 cm, cui si aggiunge un sesto lavoro, creando una sequenza visiva coerente e ritmata. La scelta di uniformare le dimensioni risponde a una precisa volontà compositiva: amplificare l’impatto visivo attraverso la ripetizione, costruendo una presenza pittorica compatta e riconoscibile.

Diversa, ma complementare, la ricerca presentata nello spazio di via San Martino della Battaglia, dove trovano posto diciassette tavole su legno di piccolo formato (21×15 cm). Qui la pittura si confronta con un supporto vivo e reattivo, che assorbe il colore e ne modifica la resa, imponendo un processo fatto di stratificazioni, cancellazioni e aggiustamenti. Le opere sono disposte in sequenza lineare, una accanto all’altra, a formare una sorta di narrazione corale, una linea continua di visioni frammentarie che dialogano tra loro.

Il titolo Stadi di frammenti restituisce proprio questa dimensione processuale: ogni lavoro rappresenta una fase, un passaggio, una traccia di un percorso non lineare ma aperto, in cui la pittura diventa campo di indagine e di relazione tra gesto, memoria e percezione.

A fare da cornice al progetto è la stessa natura di Showcases Gallery, concepita come “galleria diffusa” e ideata per rendere l’arte accessibile nella quotidianità. Lo spazio, sviluppato dallo studio di Franco Crugnola, si inserisce nel contesto urbano come una presenza discreta ma costante, visibile a ogni ora e capace di intercettare lo sguardo casuale del passante.

In questa prospettiva, la mostra di Marta Sesana si integra perfettamente con la filosofia del luogo: non un ambiente chiuso e selettivo, ma una vetrina aperta che trasforma la città in un dispositivo espositivo permanente. L’arte si offre così come esperienza immediata, disponibile, quasi domestica, ma al tempo stesso capace di generare riflessione e sorpresa.

In questo contesto, Stadi di frammenti diventa non solo una mostra, ma un esercizio di attenzione: un invito a soffermarsi, a cogliere dettagli, a lasciarsi attraversare da immagini che emergono come tracce di un vissuto recente, ancora in fase di definizione.

L’esposizione, curata da Franco Crugnola rimarrà visibile fino all’8 giugno.