Cremona – La speranza diventa arte e impegno ambientale. È questo il filo conduttore di The Nature of Hope – Un tributo a Jane Goodall e alle donne che ha ispirato, la nuova mostra ospitata nel Museo Diocesano in apertura dal 7 marzo.

L’esposizione, parte del Festival della Fotografia Etica, arriva in città dopo il successo della prima tappa a Lodi nel 2024, con un allestimento pensato per valorizzare gli spazi storici del museo e invitare il pubblico a riflettere sul nostro rapporto con il mondo naturale.

Al centro del progetto c’è la figura leggendaria di Jane Goodall, scienziata e attivista che ha rivoluzionato la comprensione del confine tra uomo e scimpanzé. La mostra celebra però non solo la scienziata, ma anche la donna e la visionaria, simbolo di come una voce possa davvero cambiare il corso della storia.

Il cuore espositivo è costituito dagli scatti di Michael ‘Nick’ Nichols, che da decenni accompagna Goodall nel Gombe Stream National Park, documentando momenti di profonda intimità e connessione spirituale con gli scimpanzé. I suoi lavori sono diventati icone della conservazione ambientale, capaci di trasmettere emozione e urgenza.

Accanto a Nichols, la mostra ospita importanti fotografe donne, tra cui Ami Vitale, fondatrice di Vital Impacts e vincitrice del premio Explorers at Large del National Geographic. Le sue immagini raccontano storie di resilienza, dal ritorno in natura degli ultimi rinoceronti bianchi settentrionali al lavoro delle comunità africane per proteggere gli elefanti, sempre con uno sguardo di speranza e bellezza.

La curatela è firmata da Laura Covelli,  in collaborazione con Vital Impacts, organizzazione no-profit statunitense guidata da donne per la conservazione ambientale.

The Nature of Hope è un invito aperto: a chi ama la natura, a chi crede nel potere delle immagini e a chi cerca motivi per restare ottimista. Come insegna Jane Goodall, la speranza non è astratta: è un motore concreto, costruito ogni giorno con le nostre azioni.

La rassegna proseguirà sino al 17 maggio e sarà visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18. Per prenotare visite guidate (pubblico e scuole) scrivere a info@museidiocesicremona.it oppure contattare lo 0372 495082. (©Jane Goodall.Courtesy of Vital Impacts).