Milano – Con il progetto espositivo dal titolo “Corale” ha aperto a Milano FRENCH PLACE, nuovo spazio espositivo indipendente nato a Londra e ora attivo come proto-istituzione tra fondazione e galleria. La mostra riunisce le opere di tredici artisti internazionali, tra cui Xolo Cuintle, Nina Davies, Francesca Frigerio, Riley Tu e Rafał Zajko, dando forma a una narrazione polifonica fondata sulla relazione tra pratiche, linguaggi e voci differenti. Ispirato al romanzo When I Sing, the Mountains Dance di Irene Solà e al concetto di “diritto all’opacità” di Édouard Glissant, il progetto curatoriale privilegia una coesistenza di singolarità. In parallelo, FRENCH PLACE ha anche inaugurato il proprio programma video e avviato la prima residenza d’artista, delineando un modello che intreccia mostra, ricerca e produzione culturale condivisa. Corale è visitabile fino al 28 febbraio nella sede di via Carlo Goldoni 64, nei seguenti orari: dalle 18 alle 21.

Milano – È dedicata all’ascolto e all’empatia la mostra personale di Betty Salluce,Punti di contatto – Restiamo in ascolto”, a cura di Sabino Maria Frassà, visitabile sino al 18 dicembre allo Showroom Gaggenau DesignElementi Hub di Milano. Le opere di Salluce costruiscono un percorso in cui il paesaggio diventa spazio di proiezione e relazione, invitando il visitatore a un esercizio di prossimità e attenzione. La mostra è visitabile solo su appuntamento, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18.30  nella sede di Corso Magenta.

Milano – La Paula Seegy Gallery ospita la mostra “Cinque artisti per cinque materiali: Benedini, Coletta, Cuschera, De Marchi, Ōki”, a cura di Luigi Sansone. La collettiva è dedicata alla scultura contemporanea e riunisce artisti impegnati in una ricerca personale sulla materia. Legno, rame, ferro, acciaio e vetro diventano strumenti espressivi e simbolici, capaci di raccontare memoria, energia e trasformazione. In mostra opere di Gabriella Benedini, Pietro Coletta, Salvatore Cuschera, Riccardo De Marchi e Izumi Ōki, messe in dialogo in un percorso unitario. La galleria presenta inoltre Liason#100 di Giacomo Benevelli, in collaborazione con l’Archivio Giacomo Benevelli, nell’ambito di Milano MuseoCity. La mostra sarà visitabile fino al 19 marzo, da martedì a sabato, dalle 12 alle 19. (ph. ©Fabio-Vigano).

Gavirate – Resterà visitabile fino all’8 febbraio, al chiostro di Voltorre, la mostra “Con gli occhi di Francesco”, personale di Francesco Toniutti, prorogata oltre la data di chiusura inizialmente prevista. L’esposizione presenta un ciclo di opere ispirate al Cantico delle Creature, accanto ad altri dipinti che restituiscono una lettura intensa e luminosa dello spirito francescano. Nelle opere di Toniutti colore, luce e materia dialogano dando origine a  un percorso pittorico che invita alla contemplazione della natura e del sacro; una rilettura in chiave contemporanea del messaggio universale di armonia tra uomo e Creato. La mostra affianca “Tracce di Momenti – Tre generazioni”, esposizione che presenta opere della collezione Genzini. Orari di apertura: venerdì dalle 15.30 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.

Varese – È in corso allo Spazio Polifunzionale ACLI la quinta tappa della mostra benefica Senza Memoria, senza Pace, progetto espositivo e solidale promosso dall’Associazione Liberi Artisti della provincia di Varese con l’Associazione “Segreta Isola” di Como. Dopo Germignaga, Somma Lombardo, Viggiù e Busto Arsizio, l’esposizione approda in città con opere il cui ricavato è interamente devoluto all’associazione Per far Sorridere il Cielo per l’acquisto di acqua potabile destinata ai bambini nei contesti di guerra, in particolare nella Striscia di Gaza. La mostra, inaugurata lo scorso 31 gennaio alla presenza di Marco Rodari, in arte clown Pimpa, registra una partecipazione crescente e un significativo incremento delle opere vendute. Aperture al pubblico sabato 7 e domenica 8 febbraio dalle 10 alle 12.30 e dalla 15 alle 18.30.

 

Milano – Palazzo Reale ospita la mostra “Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio, ampia retrospettiva dedicata al fotografo statunitense tra i più originali e controversi del Novecento. Curata da Denis Curti, l’esposizione presenta oltre 200 opere, tra immagini iconiche e scatti inediti, che ripercorrono l’intera evoluzione del suo linguaggio artistico. Promossa da Comune di Milano-Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Marsilio Arte in collaborazione con la Fondazione Robert Mapplethorpe di New York, la mostra è inserita nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina. Il percorso si articola in sezioni tematiche dedicate ai collage degli esordi, ai ritratti di Patti Smith e Lisa Lyon, agli autoritratti, ai celebri nudi, ai fiori e al dialogo con la statuaria classica. Al centro, una ricerca estetica rigorosa che unisce sensualità, forma e tensione scultorea. La mostra è aperto al pubblico sino al 17 maggio nei seguenti orari: da martedì a domenica 10-19.30. giovedì 10- 22.30.  Apertura in giornate festive: 5 aprile (Pasqua) e6 aprile (Lunedì dell’Angelo), 25 aprile (Festa della Liberazione) e  1° maggio (Festa dei Lavoratori),10-19.30 (ph ©Andrea Avezzu).

Milano – La galleria Robilant+Voena ospita “Sound of Gold”, personale di Jordan Watson organizzata nell’ambito del programma dell’Olimpiade Culturale. L’esposizione presenta una selezione di nuovi dipinti inediti dell’artista statunitense, che rilegge l’esperienza afroamericana attraverso un linguaggio afrofuturista. Le opere immaginano una dimensione utopica popolata da figure anonime impegnate in attività di svago storicamente poco accessibili alla comunità afrodiscendente. La mostra propone suggestive scene di sport invernali, dallo sci all’hockey, fino al pattinaggio su ghiaccio, ispirate all’immaginario sportivo assorbito da Watson durante l’infanzia a Jamaica, nel Queens. L’esposizione allestita in via della Spiga sarà visitabile sino al 28 febbraio. Orari al pubblico: lunedì-venerdì 10-19, sabato 11-17.

Bolzano – Le sale storiche del Palazzo Mercantile dal 18 febbraio accoglieranno la mostra “Winterspiele der Kunst – Sport invernali nell’arte”. Promossa dal Museumverein Bozen su un’idea di Stefano Consolati e Karl Craus di Bozner Kunstauktionen, l’esposizione si inserisce nel percorso di avvicinamento alle Olimpiadi. In mostra quadri, sculture e grafiche che raccontano gli sport  sulla neve come esperienza estetica e metafora di equilibrio e movimento. Cuore del percorso è l’opera di Paul Flora, maestro del Novecento dal tratto ironico e poetico, affiancato da opere di Alfons Walde, Max von Esterle e da grafiche di Lyonel Feininger e Victor Vasarely. Chiude il percorso una sezione dedicata al Futurismo italiano,con lavori di Fortunato Depero e di Ivanhoe Gambini, autore del dipinto Sciatore al salto, degli Anni Trenta, emblematico della fusione tra dinamismo sportivo e ricerca formale. L’esposizione prosegue fino al 25 marzo; orari: da lunedì a sabato dalle 10 alle 12.30; giovedì 10 – 13 e dalle 14 alle 16. Chiuso nei giorni festivi.

Como – Ultima settimana di apertura alla Pinacoteca Civica per la mostra La Collezione. Paolo Giovio e i ritratti senza tempo, in chiusura l’8 febbraio. Curata da Bruno Fasola, l’esposizione ha riportato al centro l’opera dell’umanista comasco e la sua celebre galleria di ritratti rinascimentali. In mostra, per la prima volta riuniti, i 38 ritratti originali della collezione gioviana conservati dal museo, affiancati da prestiti museali e opere da collezioni private. Il percorso, allestito nelle sale del piano nobile, combina arte, storia e tecnologia attraverso installazioni multimediali e spazi interattivi. La chiusura lascia un’eredità permanente: due sale rinnovate resteranno dedicate alla quadreria di Paolo Giovio nel percorso museale stabile. Domenica l’ingresso è gratuito per tutti; per le famiglie con bambini dai 6 ai 12 anni disponibile un album con figurine dedicate alla collezione.

Busto – Apre il 7 febbraio alle 17.30 alle Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna la mostra Enrico Castiglioni. Città architettura comunità, dedicata all’architetto bustocco Richino Castiglioni. L’esposizione, visitabile fino al 1° marzo, è uno degli appuntamenti centrali della prima edizione del Festival dell’Architettura, in programma dal 5 all’8 febbraio con eventi diffusi sul territorio. La rassegna, intitolata Costruire, è ideata dall’assessorato alla Cultura e realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Varese, il Politecnico di Milano, l’Università Liuc di Castellanza e il Liceo Artistico Candiani. Accanto alla mostra, il festival prevede una nuova mappa tematica della collana Percorsi urbani dedicata a Castiglioni e l’apertura al pubblico di alcuni studi di architettura cittadini.
Orari: martedì–giovedì 14.30–18; da venerdì a domenica 9.30 – 13/ 15-18.30.

 

Busto – Spazio Arte Carlo Farioli inaugura il 7 febbraio alle 17 la mostra collettiva “Sopravvivere“, progetto espositivo che riunisce 17 artisti chiamati a confrontarsi con il tema della guerra attraverso pittura, immagini e installazioni. Realizzata in collaborazione con l’Atelier Ferioli di Legnano, la mostra prosegue il percorso di riflessione avviato lo scorso dicembre negli spazi di piazza San Magno, configurandosi come un ideale reportage artistico sui conflitti contemporanei e sulle loro ferite umane e sociali. Il percorso è arricchito da un’installazione poetica di Pino Bravin e da una lettura di testi della poetessa palestinese Batool Abu Akleen, affidata ad Anna Prada. All’inaugurazione interverrà il giornalista Gilberto Squizzato. La mostra, a ingresso libero, è visitabile fino al 22 febbraio. Orari: da venerdì a domenica dalle 16.30 – 18.30.