
Lecco – La Torre Viscontea di Lecco si prepara ad accogliere Ironcraft. Mostra internazionale di sculture in metallo, progetto ideato e promosso dall’Associazione culturale Arte&Arte di Como. L’esposizione rende omaggio al metallo come materiale artistico e identitario del territorio. In mostra diciotto opere di piccolo formato provenienti dalla collezione Arte&Arte e una selezione di installazioni di grandi dimensioni, tutte realizzate in ferro e altri metalli. Il percorso riunisce artisti italiani e internazionali e dialoga con la storia di Lecco, città del ferro, legata da oltre duemila anni alla lavorazione metallurgica. Ironcraft propone una rilettura contemporanea di un materiale industriale, valorizzandone resistenza, duttilità ed espressività poetica. L’inaugurazione è in programma alle 18 nella sede di piazza XX Settembre; l’esposizione sarà aperta al pubblico giovedì 10–13, venerdì e sabato 14–18, domenica 10–18. Ingresso libero.
Teglio – Palazzo Besta di Teglio (SO) ospita, dal 28 gennaio al 30 agosto, la mostra VETTE. Storie di sport e montagne, inserita nel programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Curata da Rosario Maria Anzalone e Silvia Anna Biagi, da un’idea di Sergio Campagnolo, la mostra racconta la storia degli sport invernali e le trasformazioni delle Alpi attraverso tre nuclei tematici: Olimpiadi e Paralimpiadi, protagonismo femminile e rapporto tra sport, paesaggio e sostenibilità. Il percorso si conclude nel giardino del palazzo, affacciato sulle Alpi Orobie, con un’installazione site-specific di Michele Tavola, realizzata dagli artisti valtellinesi Luca Conca e Vincenzo Martegani. A completare l’esposizione, un articolato public program con incontri, laboratori, visite guidate e talk dedicati al futuro delle terre alte e degli sport invernali. Orari di apertura: dal martedì al sabato, 9.30–13 e 14–16.30 (si consiglia di controllare il sito dei Musei Lombardia).
Modena – La prima mostra di Roberto Stelluti a Modena fu realizzata nel 1982 nella sede della stamperia “Il Cerchio”. Più di quarant’anni dopo, l’artista incisore torna nello spazio espositivo della galleria “Arte su Carte” con una nuova personale dal titolo Per macchie folte. È esposta una selezione di venticinque opere grafiche incise con la tecnica dell’acquaforte, realizzate dai primi anni Ottanta a oggi. La mostra, in apertura dal 24 gennaio, è accompagnata da disegni a matita e a punta d’argento creati da Stelluti negli ultimi anni. L’inaugurazione è in programma alle 18. Per macchie folte proseguirà fino al 14 febbraio e sarà visitabile da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30; sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.
Milano – Prorogata al 19 marzo la chiusura di Partiture sottrattive, personale di Michele Lombardelli, ospitata allo Spazio Leonardo. L’artista, attivo tra arte visiva, installazione e sperimentazione musicale, propone un percorso che mette in dialogo pittura, suono e percezione cromatica. Al centro dell’allestimento, un grande wall painting in viola, arancio e verde, colori ottenuti dalla sovrapposizione sottrattiva dei primari, concepiti per attivare una risonanza emotiva e sensoriale. Le opere astratte, ispirate alle teorie del colore e alle avanguardie storiche del Novecento, dialogano con un ambiente sonoro generato da diapason a diverse frequenze. Completano la mostra una serie di lavori su carta che documentano la fase di ricerca dell’artista. Orari: da lunedì a venerdì, 9–18. Spazio Leonardo, via della Liberazione 16/a, Milano.
Milano – In occasione delle iniziative per il Giorno della Memoria, il Comune di Milano ha organizzato all’Aeroporto di Milano Linate la mostra Charlotte Salomon. Un viaggio artistico e umano nel tempo della Shoah. L’esposizione, ospitata nell’area check-in fronte Porta 4, è dedicata all’artista berlinese vittima del nazismo ed è un progetto congiunto dell’editore Castelvecchi e dell’Associazione Figli della Shoah, realizzato con la concessione della Charlotte Salomon Foundation. La mostra proseguirà fino all’8 febbraio.
Lugano – Conto alla rovescia per l’apertura della personale di Nadia Nespoli I Giardini della Mente, ospitata dal 28 gennaio negli spazi de La Cornice di Lugano, con inaugurazione alle 18. L’esposizione presenta circa trenta opere realizzate nel 2025 ed è accompagnata da un testo critico di Susanna Lamberti. Il progetto si inserisce nella ricerca di Nespoli sul segno pittorico e sulla cancellazione dell’immagine, elementi centrali del suo percorso artistico.
I Giardini della Mente sono luoghi di passaggio, soglie tra presenza e assenza, tra ciò che appare e ciò che si trattiene dentro, in cui l’occhio non osserva soltanto, ma ascolta; si attraversano senza cercare risposte, come si fa con un giardino interiore che sta ancora imparando a fiorire. La mostra sarà visitabile fino al 28 febbraio in via Alberto Giacometti 1, con orari dal lunedì al venerdì 8–12 e 14–18.30; il sabato dalle 9 alle 12.
Bologna – Fino al 6 aprile il Museo Archeologico di Bologna ospita Graphic Japan. Da Hokusai al Manga, grande mostra dedicata all’evoluzione della grafica giapponese dal periodo Edo ai giorni nostri. Curata da Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza, l’esposizione presenta oltre 250 opere tra stampe, libri, manifesti, katagami e oggetti d’arte. Articolata in quattro sezioni – Motivi di Natura, Volti e Maschere, Calligrafia e tipografia, Giapponismo – la mostra racconta lo sviluppo del segno grafico nipponico dalle stampe ukiyo-e ai manga, passando per poster d’artista, design, moda, cinema e fumetto.
Orari: dal lunedì al giovedì 10–18, sabato e domenica 10–19.
Bologna – Il LabOratorio degli Angeli di Bologna presenta “Perché mi guardi così?”, progetto speciale di Francesco Gennari, a cura di Leonardo Regano, nell’ambito di ART CITY. La mostra, in programma dal 2 al 14 febbraio, inaugura il 31 gennaio dalle 18 alle 22 nello storico laboratorio di restauro. In dialogo con lo spazio, l’artista espone un nucleo di sculture in bronzo e opere su carta che ampliano la sua riflessione sui temi dell’autoritratto e dello sguardo. Il progetto si configura come un intervento site-specific essenziale, costruito per sottrazione, in cui identità e percezione emergono attraverso minimi slittamenti formali e concettuali. Giorni e orari: lunedì 2 – mercoledì 4 febbraio, 11-18; durante le giornate di ART CITY , 5 e 6 febbraio, 11-18; 7 febbraio, 11-24 (ART CITY White Night); domenica 11-18; 9 e14 febbraio, 11-18.
Bologna – La Galleria d’Arte Maggiore g.a.m. di Bologna presenta, dal 29 gennaio al 15 marzo “Il futuro è uscito dal passato”, ampia mostra dedicata a Giosetta Fioroni, figura centrale dell’arte italiana del secondo Novecento. Curata da Alessia Calarota e Giulia Lotti, in collaborazione con la Fondazione Goffredo Parise e l’artista, l’esposizione fa parte del programma di ArtCity Bologna. Il percorso ripercorre oltre sessant’anni di ricerca, dalla svolta degli anni Sessanta alla produzione più recente, mettendo al centro il dialogo tra memoria, storia dell’arte e immaginario. Fulcro della mostra è la serie degli Argenti, superfici metalliche e riflettenti che hanno reso iconico il linguaggio di Fioroni, affiancate da opere dedicate al tema della figura femminile e al confronto con la tradizione pittorica.
Il percorso include performance storiche come La Spia Ottica, lavori degli anni Settanta, Ottanta e Novanta e un focus sugli anni Duemila, con ceramiche, Teatrini e Vestitini.
L’inaugurazione è prevista giovedì 29 gennaio alle ore 18 negli spazi di via d’Azeglio 15. L’esposizione sarà visitabile da lunedi a venerdì dalle 10 alle 18.30.
Castiglione Olona – Proseguono le esposizioni temporanee al Museo della Collegiata di Castiglione Olona, accompagnate da visite guidate. Fino al 6 febbraio è visibile Il Bambino e San Giovannino, opera di Bartolomeo di Giovanni concessa in prestito da un collezionista. L’esposizione permette di accedere alla sagrestia cinquecentesca, normalmente chiusa al pubblico. Le visite sono in programma il 29 e il 31 gennaio alle 15, con prenotazione via mail (didattica@museocollegiata.it). Fino al 1° febbraio prosegue invece Natura in punta d’ago, esposizione di un prezioso ricamo lungo due metri, dedicato agli 800 anni del Cantico delle Creature. Infine, il 28 gennaio alle 15, visita guidata Animali ricamati e dipinti in Collegiata, percorso tra chiesa, Battistero e Museo con approfondimento sui ricami e sulle rappresentazioni simboliche degli animali. Il museo è aperto da martedì a sabato 9.30–12.30 / 14.30–17.30, domenica 10–13 / 15–18. Prenotazione obbligatoria solo per gruppi oltre le 10 persone.
Casorate Sempione – Palazzo Cattoretti apre al pubblico dal 24 gennaio, con inaugurazione alle 16.30, la mostra Molteplicità dell’essere, retrospettiva dedicata all’artista e intellettuale Carlo Parolo (1920–2008). L’esposizione presenta una serie di opere che ripercorrono la sua ricerca tormentata, specchio di una personalità sensibile ed eclettica, caratterizzata da sguardi sempre nuovi. La produzione di Parolo risente di una molteplicità di interessi e di una continua sperimentazione tecnica e tematica: ogni soggetto trova infatti la propria forma espressiva più adeguata. In ogni opera si percepisce la sua battaglia interiore, il tentativo di conciliare fede, materia e vita. La mostra, allestita nella sede di piazza Mazzini, sarà visitabile fino al 15 febbraio nei seguenti orari: domenica 25 gennaio; 1, 2, 8 e 15 febbraio dalle 10.30 alle 12; 31 gennaio dalle 10 alle 13; 7 e 14 febbraio dalle 10 alle 12.







